BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di Studi in ISLLI, fornendo gli strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere, in prospettiva sia sincronica sia diacronica, l'evoluzione della cultura teatrale europea e il suo rapporto con le principali trasformazioni politiche, sociali e filosofiche della modernità.
Particolare attenzione sarà dedicata ai modi in cui il teatro ha progressivamente ridefinito il rapporto tra estetica, rappresentazione del reale e ruolo dello spettatore. Attraverso la lettura di testi drammatici, l'analisi di spettacoli contemporanei e la discussione di scritti teorici, gli studenti acquisiranno una conoscenza critica dei principali paradigmi del teatro tedesco moderno e contemporaneo, sviluppando al contempo la capacità di collocare le opere nel più ampio contesto della storia culturale e intellettuale europea.
Il corso mira inoltre a consolidare le competenze di analisi testuale, interpretazione critica e traduzione di passi scelti in lingua originale. L'impostazione seminariale favorirà la partecipazione attiva, il confronto collettivo e il dialogo diretto con i testi e i materiali performativi.
Prerequisiti
Metodi didattici
La didattica si svolge prevalentemente in lingua tedesca attraverso lezioni frontali integrate da momenti seminariali dedicati alla discussione critica dei testi.
Le lezioni saranno accompagnate dall'analisi di estratti video di rappresentazioni teatrali e materiali audiovisivi, utili a comprendere le diverse pratiche sceniche.
Sono previste attività di lettura, traduzione e commento di passi scelti delle opere in programma, nonché momenti di confronto collettivo sui principali problemi teorici affrontati durante il corso.
Potranno essere utilizzati materiali PowerPoint e altre risorse digitali.
Verifica Apprendimento
L'esame si svolgerà in forma scritta e in lingua tedesca.
Saranno proposte tre domande riguardanti:
- l'evoluzione del teatro tedesco moderno e contemporaneo dal XIX al XXI secolo e il relativo contesto storico-culturale;
- l'analisi critica di una o più opere affrontate durante il corso (Büchner, Brecht o Rimini Protokoll);
- il commento e l'eventuale traduzione di un passo tratto dai testi in programma.
Per conseguire una valutazione sufficiente, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere i principali snodi storici e teorici del teatro tedesco moderno, padroneggiando i contenuti essenziali della bibliografia.
Per ottenere una buona valutazione sarà richiesta una conoscenza approfondita delle opere analizzate, accompagnata dalla capacità di contestualizzarle storicamente e criticamente.
Per conseguire una valutazione eccellente, gli studenti dovranno dimostrare una visione organica dello sviluppo del teatro tedesco, capacità di collegare tra loro autori, poetiche e contesti storici, padronanza della bibliografia critica e un'elevata competenza espressiva in lingua tedesca.
Il voto sarà assegnato alla luce della seguente griglia di valutazione, tenendo in considerazione che sono previste 3 domande del valore di 10 punti ciascuna:
- Eccellente (30 e lode): conoscenza eccellente dei contenuti del corso ed eccellente capacità di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Esposizione precisa, corretta ed efficace in lingua tedesca.
- Molto buono (da 30 a 27): conoscenza molto buona dei contenuti del corso e capacità molto buona di analizzare i testi e contestualizzarli in modo appropriato. Esposizione in tedesco fluida e nel complesso priva di errori.
- Buono (26-24): Buona conoscenza dei contenuti del corso, ma solo descrittiva dei testi in programma, con un'accettabile capacità di analisi e di sintesi. Esposizione in tedesco lineare e con linguaggio quasi sempre corretto.
- Adeguato/sufficiente (23-18): la conoscenza dei contenuti del corso è appropriata, ma non è del tutto completa. La capacità di analizzare i testi è limitata, ma comunque sufficiente. Il linguaggio è semplice e sono presenti alcuni errori in lingua tedesca.
- Insufficiente (meno di 18): la conoscenza dei contenuti del corso è parziale e superficiale. I testi sono analizzati e contestualizzati in modo superficiale e confuso. Esposizione frammentaria, confusa e con gravi errori in lingua tedesca.
Contenuti
Il punto di partenza è rappresentato dai "Rimini Protokoll", tra i più influenti collettivi del teatro europeo contemporaneo. Attraverso l'analisi di alcune produzioni emblematiche, il corso affronta i temi del teatro documentario, della performatività, della partecipazione dello spettatore, dell'impiego di "esperti del quotidiano" (Experten des Alltags) e delle nuove forme di rappresentazione del reale. Il teatro viene così indagato come dispositivo di produzione di conoscenza e di riflessione critica sulla società contemporanea.
Muovendo da queste pratiche sceniche, il corso ricostruisce le loro principali genealogie teoriche ed estetiche soffermandosi sull'opera di Bertolt Brecht. Verranno analizzati i fondamenti del teatro epico, la teoria del "Verfremdungseffekt", la funzione politica della scena e la ridefinizione del rapporto tra attori, spettatori e realtà sociale. Sarà inoltre evidenziata l'influenza esercitata da Brecht sul teatro documentario e sulle pratiche performative contemporanee.
L'ultima parte del corso conduce alle radici della modernità teatrale attraverso l'opera di Georg Büchner, autore che, pur operando nella prima metà dell'Ottocento, anticipa molti dei temi e delle soluzioni formali che caratterizzeranno il teatro del Novecento. L'analisi di "Dantons Tod" e di "Woyzeck" consentirà di mettere in luce la crisi del dramma classico, la frammentazione della struttura narrativa, la rappresentazione della marginalità sociale e la nuova concezione dell'individuo, elementi destinati a esercitare un'influenza decisiva sulla drammaturgia successiva.
Seguendo questo itinerario inverso, il corso intende mostrare come molte delle pratiche teatrali contemporanee trovino le proprie radici nella riflessione estetica e politica sviluppatasi tra Ottocento e Novecento, ricostruendo una linea di continuità che collega Büchner, Brecht e i Rimini Protokoll nella ridefinizione del rapporto tra teatro, realtà e pubblico.
Altre informazioni
Gli studenti Erasmus e coloro che intendano candidarsi al Doppio Titolo con la Ruhr-Universität Bochum sono invitati a contattare il docente all'inizio del corso per concordare modalità specifiche di preparazione dell'esame.