BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine dell'insegnamento si saranno acquisiti i fondamenti della disciplina, secondo i cinque descrittori di Dublino.
Conoscenza e comprensione. Padroneggiare il lessico e i concetti fondamentali della sociologia; conoscere i classici (Marx, Durkheim, Weber, Simmel) e i principali paradigmi teorici (struttural-funzionalismo, teorie del conflitto e critiche, interazionismo e teorie dell'azione); comprendere i metodi della ricerca sociale; conoscere i temi istituzionali della disciplina (cultura, socializzazione, devianza, stratificazione nazionale e globale, potere e politica, globalizzazione, rischio).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Utilizzare l'immaginazione sociologica per analizzare fenomeni della società contemporanea; applicare i diversi paradigmi all'interpretazione di casi concreti; collegare la dimensione micro e quella macro; impiegare la teoria della società del rischio per leggere i processi globali.
Autonomia di giudizio. Valutare criticamente spiegazioni concorrenti dei medesimi fenomeni; distinguere il sapere sociologico dal senso comune; riconoscere la dimensione valoriale della ricerca e l'esigenza di avalutatività.
Abilità comunicative. Esporre, in forma orale e scritta, con proprietà lessicale e rigore concettuale, argomentando con riferimento ai testi.
Capacità di apprendimento. Acquisire un metodo di studio autonomo, adeguato ad affrontare con autonomia lo studio della disciplina e ad aggiornare nel tempo le proprie conoscenze.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici. L'insegnamento ha carattere istituzionale e fornisce le basi concettuali, teoriche e metodologiche della disciplina. Si raccomanda una buona capacità di lettura critica di testi argomentativi e di comprensione dell'italiano scritto a livello accademico.
Metodi didattici
Lezioni frontali per la presentazione di concetti, teorie e metodi; analisi di casi; lettura e discussione seminariale dei testi, con presentazioni e lavori svolti durante il corso. È previsto il supporto della piattaforma e-learning di Ateneo per materiali, approfondimenti e apprendimento collaborativo, anche a beneficio di chi non frequenta e di chi concilia lo studio con il lavoro. La frequenza non è obbligatoria.
Verifica Apprendimento
La verifica avviene mediante prova scritta, articolata in due parti: 1) una parte sul manuale, con quesiti a risposta multipla e/o brevi domande aperte a copertura di concetti, classici, paradigmi, metodi e temi del corso; 2) due o tre domande a risposta aperta sul testo di Beck, volte a valutare la comprensione teorica, la capacità argomentativa e di collegamento con i temi del corso. Il voto è espresso in trentesimi; la lode è riservata alle prove eccellenti. Criteri di valutazione: correttezza e padronanza concettuale, proprietà lessicale, capacità di argomentazione e di collegamento tra teoria e temi.
Contenuti
L'insegnamento introduce ai fondamenti concettuali, teorici e metodologici della sociologia, privilegiando l'intreccio costante tra dimensione micro e macro e una prospettiva attenta al contesto globale. Il percorso muove dallo sguardo sociologico (l'immaginazione sociologica, la costruzione sociale della realtà, il rapporto tra struttura e azione) e dal confronto fra la sociologia e le altre scienze sociali, per soffermarsi quindi sui classici della disciplina (Marx, Durkheim, Weber, Simmel) e sui principali paradigmi teorici: lo struttural-funzionalismo, le teorie del conflitto e critiche, l'interazionismo e le teorie dell'azione. A questo nucleo si affianca la riflessione sul metodo e sulla ricerca sociale, dagli approcci quantitativi e qualitativi ai criteri di validità, affidabilità ed etica.
Su queste basi vengono sviluppati i grandi temi della disciplina: la cultura, la socializzazione e l'interazione; la devianza e il controllo sociale; la diseguaglianza, esaminata nelle forme della stratificazione nazionale e globale e lungo gli assi di classe, etnia e genere; il potere, la politica e l'economia, con attenzione allo Stato, alle forme di governo, alla geopolitica e ai processi del lavoro e del consumo. La trattazione mantiene un legame costante tra elaborazione teorica e analisi di fenomeni concreti.
L'ultima parte del corso conduce il discorso sul terreno della globalizzazione, dell'ambiente e del mutamento sociale, per culminare nell'analisi della società del rischio di Ulrich Beck. Attraverso la lettura del testo si affrontano il passaggio dalla prima alla seconda modernità, la tensione tra logica della distribuzione della ricchezza e logica della distribuzione del rischio, i processi di individualizzazione e le dimensioni politiche del rischio globale. La prospettiva di Beck offre una chiave per rileggere criticamente i temi del corso (diseguaglianza, ambiente, potere) alla luce delle trasformazioni della modernità contemporanea.
Altre informazioni
Il programma è il medesimo per chi frequenta e per chi non frequenta. A chi non frequenta e a chi concilia lo studio con il lavoro si raccomanda di consultare i materiali sulla piattaforma e-learning e di contattare il docente per eventuali dubbi o richieste di chiarimento. Orari di lezione, ricevimento e calendario d'esame sono pubblicati sono disponibili tramite i canali web di Ateneo.