«Perché noi s'ha da parlare toscano?». Note linguistiche sulle "Letture graduate" di Giulio Tarra
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
(2020). «Perché noi s'ha da parlare toscano?». Note linguistiche sulle "Letture graduate" di Giulio Tarra [journal article - articolo]. In ITALIANO LINGUADUE. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/151322
Abstract:
Il presente articolo propone alcune considerazioni linguistiche sulle Letture graduate di Giulio Tarra (pubblicate nel 1862 e ristampate in diverse edizioni nei decenni successivi), per dimostrare il loro apporto, nel panorama ottocentesco, alla didattica dell’italiano parlato. Analizzando la metodologia di insegnamento dell’autore, si sottolinea innanzitutto l’ideale di uno stile di scrittura semplice e modellato sulla «bona lingua parlata nella Toscana». Lo studio si concentra poi sul terzo volume del manuale: il confronto tra due differenti versioni (1868 e 1886) permette di evidenziare, con particolare riferimento alla sezione Conversazioni e corrispondenze famigliari, la ricerca del sacerdote milanese intorno a una lingua che sappia aprirsi a espressioni del parlato. Infine si dà conto, sempre da un punto di vista linguistico, del rapporto tra tradizione e innovazione nelle altre sezioni del volume. L’articolo termina con un’appendice dedicata alla probabile influenza degli scritti di Tarra sul libro Cuore di Edmondo De Amicis.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Grassano, Matteo
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