Data di Pubblicazione:
2019
Citazione:
(2019). Intellettuali e cultura nella Repubblica bergamasca del 1797 . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/152413
Abstract:
Gli intellettuali bergamaschi ebbero posizioni diversificate di fronte all’avvento della Repubblica del 1797. Se Lorenzo Mascheroni non esitò ad aderire al nuovo corso, un altro personaggio centrale del côté intellettuale orobico, Giuseppe Beltramelli, ebbe, almeno all’inizio, una posizione più defilata, mentre l’animatrice del più famoso salotto dell’epoca, la contessa Paolina Secco Suardo Grismondi, non riuscì ad accettare il superamento rivoluzionario della società galante dell’ancien régime e delle moderate istanze illuministico-riformatrici che l’avevano contraddistinta. Su questo sfondo si pone la rigogliosa produzione poetica – finalizzata alla celebrazione degli eventi di marzo e di coloro che li resero possibili – e pamphlettistica – alla quale si demandò l’educazione del “cittadino” orobico ai dettami repubblicani – che segnò quel momento fondamentale della storia bergamasca.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Bani, Luca Erminio Bruno
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Titolo del libro:
La Repubblica bergamasca del 1797. Nuove prospettive di ricerca
Pubblicato in: