Obblighi europei, resistenze giurisprudenziali e negazione dei diritti: Contrada è figlio unico
Articolo
Data di Pubblicazione:
2020
Citazione:
(2020). Obblighi europei, resistenze giurisprudenziali e negazione dei diritti: Contrada è figlio unico [journal article - articolo]. In ARCHIVIO PENALE. Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/165765
Abstract:
In sede operativa emerge la pericolosa tendenza a coniare forme di interpretazione giuridica che limitano il riconoscimento di specifici diritti. Qui il rapporto giudice-legge si connota per indebiti espansionismi del formante giudiziario che conducono a svolte autoritarie che traggono probabilmente origine da ideologie specialpreventive non sempre in linea col comando giuridico. E quando ciò accade con riferimento a diritti riconosciuti in sede europea, peraltro affermati anche dalla Carta dei valori, le “libertà” esegetiche generano insubordinazioni e violano quell’obbligo di “massimizzazione” delle tutele conducendo ad un’inaccettabile giustizia del caso singolo in violazione del dovere costituzionale di garantire un’eguaglianza processuale.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Dinacci, Filippo
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