Il caso Diasorin parte seconda. Le "collaborazioni" tra strutture pubbliche ed operatori privati nel campo biomedico (Nota a Cons. St., sez. III, 17 dicembre 2020, n. 8126)
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2021
Citazione:
(2021). Il caso Diasorin parte seconda. Le "collaborazioni" tra strutture pubbliche ed operatori privati nel campo biomedico (Nota a Cons. St., sez. III, 17 dicembre 2020, n. 8126) . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/175510
Abstract:
Secondo il Consiglio di Stato, gli accordi di collaborazione scientifica tra un soggetto pubblico ed un operatore privato non sono sottoposti all'obbligo di evidenza pubblica al fine della selezione del contraente, nel momento in cui l'accordo in questione non rivesta carattere "escludente" rispetto ad altri operatori. Viene evidenziata, in sede di commento, la ritenuta necessità, da parte della struttura pubblica, di fornire adeguata motivazione circa il carattere scientifico dell'accordo, in linea con il perseguimento di un interesse pubblico, nonchè quella, più generale, di dotarsi di una regolamentazione di carattere generale che attesti la disponibilità e l'impegno della struttura stessa a collaborare con tutti i soggetti privati che lo richiedano, in presenza dei necessari presupposti e con riferimento a determinate categorie di attività.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Monzani, Saul
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Titolo del libro:
Le note a sentenza di Giustizia Insieme. Annuario della giurisprudenza amministrativa annotata 2021