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  1. Pubblicazioni

Le competenze lavorative in Italia: declinazioni, misurazioni, correlazioni e dinamiche

Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2006
Abstract:
Il capitolo tratta delle definizioni e misurazioni delle competenze. Attraverso un’analisi fattoriale si perviene a costruire degli indici delle competenze agite da un campione (stratificato) di lavoratori dipendenti italiani. L’analisi consente di cogliere i seguenti aspetti: (i)la componente femminile della forza lavoro occupata alle dipendenze presenta un livello di competenze inferiore rispetto agli uomini; (ii) l’età centrale è associata a livelli di competenza più elevati rispetto alle classi periferiche della distribuzione; (iii) con riferimento ai titolo di studio si rileva una forte correlazione soprattutto in quelle competenze legate a discipline scolastiche o accademiche (scrittura, lettura calcolo); (iv) per tipologia dei rapporti di lavoro, i livelli di competenza risultano più elevati nei soggetti con contratti più stabili, che lasciano presupporre una maggior permanenza negli stessi luoghi di lavoro; (v) nell’ambito della distribuzione dei lavoratori per dimensione dell’unità locale, non emergono significative differenze nelle competenze, contrariamente alle comuni attese; (vi) fra i settori produttivi, invece, emergono delle situazioni di eccellenza nei comparti dell’intermediazione finanziaria, e in alcune competenze (come ad esempio, il lavoro di gruppo) nel manifatturiero science based.
Nell’ambito più ristretto delle competenze ‘chiave’ (problem solving, comunicazione/relazione con clienti e collaboratori, e lavoro di gruppo), i livelli risultano crescere: (a) all’aumentare dell’anzianità aziendale; (b) al crescere del tempo ritenuto necessario per apprendere a svolgere bene l’attività eseguita; (c) all’allungarsi del tempo speso in formazione post-scolastica.
La novità in assoluto per il panorama conoscitivo italiano risiede però nella forte correlazione (peraltro già rilevata e investigata nella letteratura specialistica straniera) tra livello delle competenze praticate dai lavoratori e alcune caratteristiche dei luoghi di lavoro, che contribuiscono a definire a livello internazionale le High Performance Work Organizations. Queste caratteristiche sono costituite da: (1) circoli di qualità; (2) diffusione delle informazioni di cui gode il soggetto, e consultazione intensa del lavoratore che avviene negli incontri periodi con il management di riferimento; (3) proposte di miglioramento ‘dal basso’; (4) lavoro in gruppo, all’interno di team dotati di autonomia e ‘potere’; (5) sistematica valutazione delle proprie prestazioni.
Allorquando tutte queste condizioni vengono contemporaneamente a caratterizzare il luogo di lavoro del soggetto rispondente, si rileva un livello di competenze più elevato - ceteris paribus - rispetto a soluzioni di minore intensità.
Purtroppo però la presenza di organizzazioni produttive con queste caratteristiche risulta alquanto modesta in Italia: esse non coinvolgono complessivamente più del 3 percento del lavoratori, contro il 33 percento della Gran Bretagna, e di quote analoghe registrate in altri paesi industriali europei (Coriat, 2002).
La complementarità tra tecnologie ICT e livelli delle competenze praticate risulta emergere anche dai dati presi in considerazione per i lavoratori italiani e riguarda sia la figura dell’operaio industriale nell’uso di macchinari ad alto contenuto elettronico, sia in quella dell’impiegato nell’uso dello strumento PC per funzioni diverse, o di gestione di software ERP (Enterprise Resources Planning).
Da ultimo, ma per nulla meno importane, dai dati esaminati sembra emergere una forma di path-dependency dello sviluppo delle competenze, nel senso che quei lavoratori che esercitano continuativamente la loro attività nell’ambito di contesti produttivi caratterizzati da disegni organizz
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Leoni, Riccardo
Link alla scheda completa:
https://aisberg.unibg.it/handle/10446/19513
Titolo del libro:
Organizzazione Apprendimento Competenze. Indagine sulle competenze nelle imprese industriali e di servizi in Italia
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