Data di Pubblicazione:
2011
Citazione:
(2011). Erfahrung italienischer Erasmusstudierender mit dem deutschen Hochschulsystem . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/228213
Abstract:
Il mio contributo presenta i risultati di un’inchiesta tra studenti della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell´Università degli Studi di Bergamo che si sono confrontati con il sistema universitario tedesco e austriaco nell’ambito del progetto Erasmus (2006-2008). Con l’aiuto di questionari somministrati sia all’inizio sia al termine dell’esperienza all’estero, ho tentato di individuare le maggiori problematiche derivanti da un lato da un sistema e un metodo di studio molto diversi da quelli italiani e dall’altro dal tedesco come lingua scientifica. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulle prove d’esame e soprattutto sulle tesine
accademiche (Hausarbeiten) che rappresentano una novità per gli studenti italiani e constituiscono anche un concentrato di lingua scientifica e, quindi, un’ottima fonte di informazione. I risultati rivelano come effettivamente sia difficoltoso l’approccio alla lingua scientifica (straniera, ma non solo). A difficoltà di tipo contenutistico (circoscrizione di un tema e relativa analisi argomentativa, critica e intertestuale; originalità), se ne affiancano altre di natura prettamente linguistica, quali l’utilizzo di formulazioni concise e precise, la sensibilità per coerenza e coesione e, soprattutto, il rispetto di convenzioni formali e di norme di scrittura scientifica per lo più ancora sconosciute. Le difficoltà della lingua scientifica (tedesca) non si esauriscono, quindi, in alcun modo con la terminologia tecnica, ma sono per lo più da ricondurre alla sua applicazione pratica in contesti testuali (alltägliche Wissenschaftssprache). Date queste premesse, risulta impellente il bisogno di un accompagnamento didattico serio ed approfondito nell’apprendimento della scrittura accademica e
poi scientifica, che deve diventare oggetto stesso di insegnamento. Ciò è fondamentale per assicurare alla scienza un futuro plurilingue, la cui importanza è indiscutibile.
accademiche (Hausarbeiten) che rappresentano una novità per gli studenti italiani e constituiscono anche un concentrato di lingua scientifica e, quindi, un’ottima fonte di informazione. I risultati rivelano come effettivamente sia difficoltoso l’approccio alla lingua scientifica (straniera, ma non solo). A difficoltà di tipo contenutistico (circoscrizione di un tema e relativa analisi argomentativa, critica e intertestuale; originalità), se ne affiancano altre di natura prettamente linguistica, quali l’utilizzo di formulazioni concise e precise, la sensibilità per coerenza e coesione e, soprattutto, il rispetto di convenzioni formali e di norme di scrittura scientifica per lo più ancora sconosciute. Le difficoltà della lingua scientifica (tedesca) non si esauriscono, quindi, in alcun modo con la terminologia tecnica, ma sono per lo più da ricondurre alla sua applicazione pratica in contesti testuali (alltägliche Wissenschaftssprache). Date queste premesse, risulta impellente il bisogno di un accompagnamento didattico serio ed approfondito nell’apprendimento della scrittura accademica e
poi scientifica, che deve diventare oggetto stesso di insegnamento. Ciò è fondamentale per assicurare alla scienza un futuro plurilingue, la cui importanza è indiscutibile.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Roncoroni, Tiziana
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Titolo del libro:
Lingue di Cultura in pericolo – bedrohte Wissenschaftssprachen. L'italiano e il tedesco di fronte alla sfida dell’internazionalizzazione/Italienisch und Deutsch vor den Herausforderungen der Internationalisierung
Pubblicato in: