Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
(2022). Principi contabili internazionali per le aggregazioni aziendali . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/229330
Abstract:
Il lavoro intende analizzare le diverse metodologie di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali applicate tempo per tempo dai principi contabili internazionali.
I principi contabili internazionali che nel tempo hanno disciplinato le aggregazioni aziendali sono stati i seguenti:
– Ias 22 “Business Combinations”, emanato dallo Iasc nel novembre del 1983, più volte rivisto e modificato;
– Ifrs 3 “Business Combinations”, emanato dallo Iasb, in sostituzione del precedente Ias 22, il 31 marzo 2004 e recepito dalla Commissione Europea con il Regolamento n. 2236 del 29 dicembre 2004;
– Ifrs 3 Revised “Business Combinations”, emanato dallo Iasb il 10 gennaio 2008 e recepito dalla Commissione Europea con il Regolamento n. 495 del 3 giugno 2009.
Anche quest’ultima versione ha subito alcune modifiche, le più recenti fanno seguito al processo di riesame di post-implementazione (PIR) conclusosi con l’approvazione dello Iasb il 22 ottobre 2018 e recepito dall’Unione Europea con il Regolamento n. 551 del 21 aprile 2020. Le modifiche hanno introdotto una più restrittiva definizione di attività d’impresa e un (facoltativo) concentration test per valutare se l’operazione ha per oggetto un semplice bene o un gruppo di beni (asset) o, in alternativa, un’attività d’impresa (business).
Nel 2020, lo Iasb ha aggiornato il principio alla nuova versione del “Conceptual Framework for Financial Reporting” approvato nel marzo 2018 .
Quanto agli influssi delle diverse teorie di consolidamento sulle metodologie di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali, lo Ias 22, prevedendo due diversi metodi di rilevazione, il pooling of interests e il purchase method, ha fatto riferimento alla Teoria della Proprietà e alla Teoria della Capogruppo.
L’Ifrs 3, avendo escluso l’opzione per il metodo di contabilizzazione rappresentato dal pooling of interests e avendo individuato nel purchase method l’uni¬co metodo applicabile, ha adottato la Teoria della Capogruppo nella versione Modificata.
L’Ifrs 3 Revised, introducendo, seppure quale scelta facoltativa, il nuovo metodo di rilevazione costituito dall’acquisition method segna il declino della Teoria della Capogruppo a favore della Teoria dell’Entità. Il nuovo metodo, infatti, prevedendo la rilevazione dell’avviamento per il suo intero ammontare (full goodwill approach), considera il gruppo come un’unica entità di cui il bilancio consolidato deve esprimere l’interezza degli assets posseduti, senza distinzione tra interessi della capogruppo e delle minoranze.
Nella prima parte dello studio, dopo un capitolo introduttivo che ripercorre le scelte compiute dall’Unione Europea per favorire il processo di convergenza contabile e descrive il ruolo rivestito dai diversi attori (Iasb, Unione Europea, Paesi Membri, Standard setter nazionali) nell’emanazione, omologazione, inter-pretazione e applicazione dei principi contabili internazionali, si esaminano i cambiamenti intervenuti nella disciplina di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale, dall’introduzione dello Ias 22, all’Ifrs 3, e all’Ifrs 3 Revised, prestando particolare attenzione ai contenuti del purchase method e dell’acquisi¬tion method.
Successivamente vengono analizzate le tre principali operazioni straordinarie, fusione, scissione e conferimento, per comprendere in quali situazioni trova applicazione il principio contabile internazionale Ifrs 3 Revised e in quali contesti non può essere applicato in ossequio al principio di prevalenza della sostanza sulla forma.
A differenza dei principi contabili italiani che considerano la forma giuridica prescelta per dar vita all’aggregazione aziendale, gli standard internazionali valorizzano la sostanza dell’
I principi contabili internazionali che nel tempo hanno disciplinato le aggregazioni aziendali sono stati i seguenti:
– Ias 22 “Business Combinations”, emanato dallo Iasc nel novembre del 1983, più volte rivisto e modificato;
– Ifrs 3 “Business Combinations”, emanato dallo Iasb, in sostituzione del precedente Ias 22, il 31 marzo 2004 e recepito dalla Commissione Europea con il Regolamento n. 2236 del 29 dicembre 2004;
– Ifrs 3 Revised “Business Combinations”, emanato dallo Iasb il 10 gennaio 2008 e recepito dalla Commissione Europea con il Regolamento n. 495 del 3 giugno 2009.
Anche quest’ultima versione ha subito alcune modifiche, le più recenti fanno seguito al processo di riesame di post-implementazione (PIR) conclusosi con l’approvazione dello Iasb il 22 ottobre 2018 e recepito dall’Unione Europea con il Regolamento n. 551 del 21 aprile 2020. Le modifiche hanno introdotto una più restrittiva definizione di attività d’impresa e un (facoltativo) concentration test per valutare se l’operazione ha per oggetto un semplice bene o un gruppo di beni (asset) o, in alternativa, un’attività d’impresa (business).
Nel 2020, lo Iasb ha aggiornato il principio alla nuova versione del “Conceptual Framework for Financial Reporting” approvato nel marzo 2018 .
Quanto agli influssi delle diverse teorie di consolidamento sulle metodologie di contabilizzazione delle aggregazioni aziendali, lo Ias 22, prevedendo due diversi metodi di rilevazione, il pooling of interests e il purchase method, ha fatto riferimento alla Teoria della Proprietà e alla Teoria della Capogruppo.
L’Ifrs 3, avendo escluso l’opzione per il metodo di contabilizzazione rappresentato dal pooling of interests e avendo individuato nel purchase method l’uni¬co metodo applicabile, ha adottato la Teoria della Capogruppo nella versione Modificata.
L’Ifrs 3 Revised, introducendo, seppure quale scelta facoltativa, il nuovo metodo di rilevazione costituito dall’acquisition method segna il declino della Teoria della Capogruppo a favore della Teoria dell’Entità. Il nuovo metodo, infatti, prevedendo la rilevazione dell’avviamento per il suo intero ammontare (full goodwill approach), considera il gruppo come un’unica entità di cui il bilancio consolidato deve esprimere l’interezza degli assets posseduti, senza distinzione tra interessi della capogruppo e delle minoranze.
Nella prima parte dello studio, dopo un capitolo introduttivo che ripercorre le scelte compiute dall’Unione Europea per favorire il processo di convergenza contabile e descrive il ruolo rivestito dai diversi attori (Iasb, Unione Europea, Paesi Membri, Standard setter nazionali) nell’emanazione, omologazione, inter-pretazione e applicazione dei principi contabili internazionali, si esaminano i cambiamenti intervenuti nella disciplina di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale, dall’introduzione dello Ias 22, all’Ifrs 3, e all’Ifrs 3 Revised, prestando particolare attenzione ai contenuti del purchase method e dell’acquisi¬tion method.
Successivamente vengono analizzate le tre principali operazioni straordinarie, fusione, scissione e conferimento, per comprendere in quali situazioni trova applicazione il principio contabile internazionale Ifrs 3 Revised e in quali contesti non può essere applicato in ossequio al principio di prevalenza della sostanza sulla forma.
A differenza dei principi contabili italiani che considerano la forma giuridica prescelta per dar vita all’aggregazione aziendale, gli standard internazionali valorizzano la sostanza dell’
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Rossi, Claudia; Nicastro, Francesco
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