Data di Pubblicazione:
2022
Citazione:
(2022). Progettare l'abbandono di domani . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/233809
Abstract:
Progettare l’abbandono, in altre parole pre-occuparsi degli effetti (dismissione, perdita di interesse, obsolescenza…) a mediolungo termine prodotte dalle dinamiche insediative. Il tema prende rilievo in particolare per la riorganizzazione insediativa che caratterizza territori ad alta densità insediativa e produttiva, quale la regione Padano-Veneta, dove l’insieme degli effetti territoriale prodotti in particolare dalla riorganizzazione dei sistemi produttivi e logistico-commerciali determina una sovrapposizione di logiche insediative con scale e razionalità differenti, e ampiamente avulse dagli assetti territoriali tradizionali.
La dismissione guardando avanti quindi, ai limiti delle pratiche
di addizione e di trasformazione urbana e territoriale attuali: abbiamo progressivamente assunto quale sviluppo fisiologico, trascurandone sovente gli effetti, l’abbandono di spazi per la produzione nei tessuti consolidati a favore di insediamenti extra-urbani: la dismissione o il sottoutilizzo di capannoni rappresenta uno spreco di risorse e insieme un problema pubblico dal punto di vista territoriale e ambientale.
E da queste considerazioni emerge la necessità di sapersi collocare in una fase di “transizione”, per sua natura fase “intermedia e critica”; assumere quindi un atteggiamento aperto al rischio e alla sperimentazione, accantonando certezze e protagonismi. Proprio assumere il termine “transizione”, quale chiave di collocazione storica contemporanea nei processi di organizzazione/riorganizzazione territoriale, legittima un impegno di sperimentazione che investe i soggetti istituzionali e gli attori territoriali tutti.
La dismissione guardando avanti quindi, ai limiti delle pratiche
di addizione e di trasformazione urbana e territoriale attuali: abbiamo progressivamente assunto quale sviluppo fisiologico, trascurandone sovente gli effetti, l’abbandono di spazi per la produzione nei tessuti consolidati a favore di insediamenti extra-urbani: la dismissione o il sottoutilizzo di capannoni rappresenta uno spreco di risorse e insieme un problema pubblico dal punto di vista territoriale e ambientale.
E da queste considerazioni emerge la necessità di sapersi collocare in una fase di “transizione”, per sua natura fase “intermedia e critica”; assumere quindi un atteggiamento aperto al rischio e alla sperimentazione, accantonando certezze e protagonismi. Proprio assumere il termine “transizione”, quale chiave di collocazione storica contemporanea nei processi di organizzazione/riorganizzazione territoriale, legittima un impegno di sperimentazione che investe i soggetti istituzionali e gli attori territoriali tutti.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Adobati, Fulvio
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Titolo del libro:
I paesaggi dell’abbandono in Lombardia: forme, strumenti e risorse
Pubblicato in: