La consapevolezza del ruolo degli operatori giuridici nell’elaborazione delle regole del processo come primo passo verso la legalità. Uno spunto dall’art. 430 bis c.p.p.
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Citazione:
(2023). La consapevolezza del ruolo degli operatori giuridici nell’elaborazione delle regole del processo come primo passo verso la legalità. Uno spunto dall’art. 430 bis c.p.p. [journal article - articolo]. In ARCHIVIO PENALE. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/260619
Abstract:
Il principio di legalità viene di solito osservato dal punto di vista dell’organo che prevede prescrizioni
generali e astratte, il legislatore. Non sempre lo si guarda da una diversa prospettiva, quelle di chi le
disposizioni legislative è chiamato ad applicare. Traendo spunto dalla questione relativa alla possibilità
di estendere il divieto posto alle parti dall’art. 430 bis c.p.p. di assumere informazioni dalla persona che
verrà esaminata ai sensi dell’art. 507 o indicata nella richiesta di incidente probatorio o ai sensi dell’art.
422, ovvero nella lista prevista dall’art. 468 e presentata dalle altre parti a situazioni processuali analoghe, l’autore svolge alcune considerazioni sul rapporto tra legislazione e interpretazione
generali e astratte, il legislatore. Non sempre lo si guarda da una diversa prospettiva, quelle di chi le
disposizioni legislative è chiamato ad applicare. Traendo spunto dalla questione relativa alla possibilità
di estendere il divieto posto alle parti dall’art. 430 bis c.p.p. di assumere informazioni dalla persona che
verrà esaminata ai sensi dell’art. 507 o indicata nella richiesta di incidente probatorio o ai sensi dell’art.
422, ovvero nella lista prevista dall’art. 468 e presentata dalle altre parti a situazioni processuali analoghe, l’autore svolge alcune considerazioni sul rapporto tra legislazione e interpretazione
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Pasta, Alessandro
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