«Ditemi, o pietre! Parlatemi eccelsi Palagi». La rappresentazione di Roma nella lirica italiana tra Ottocento e Novecento: Carducci, d’Annunzio, Pascoli
Libro
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Dall’antichità classica al Novecento Roma è sempre stata un’inesauribile fonte di riflessione e d’ispirazione per i letterati che vi risiedevano o per quelli che la visitavano seguendo il richiamo di uno dei tanti fattori costitutivi della sua grandezza e della sua fama: la politica, la fede, l’arte e l’architettura. Questi autori hanno catturato le immagini della ‘città eterna’ per decantarne le meraviglie o per lamentarne la decadenza, per esaltarne la gloria o per condannarla come spazio di ogni corruzione morale e civile. Questo libro si occupa della Roma ‘lirica’ di Carducci, d’Annunzio e Pascoli. Attraverso l’analisi dei numerosi testi nei quali questi poeti hanno elaborato l’immagine della città si è voluto ricostruire e dare rilievo a un momento importante della lunga e non ancora conclusa storia di Roma come tema letterario.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Bani, Luca Erminio Bruno
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