"Un surreale senza surrealismo". Tracce di surrealismo nei giornali umoristici italiani (1931-1943)
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2024
Citazione:
(2024). "Un surreale senza surrealismo". Tracce di surrealismo nei giornali umoristici italiani (1931-1943) . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/287591
Abstract:
Ragioni storiche e culturali hanno impedito in Italia l’affermazione di riviste di stampo surrealista in senso stretto. Eppure, già nel 1942 Massimo Bontempelli poteva scrivere che giornali umoristici come "Bertoldo" (1936-1943) e "Marc’Aurelio" (1931-1943) presentavano inconfondibili caratteri di “un surrealismo metafisico all’italiana”. Caratteri che è possibile riscontrare nei testi di autori come Metz, Marchesi, Fellini, AG Rossi e Steno (Stefano Vanzina); e, ancor di più, nei disegni di un artista come Saul Steinberg. Il testo segue le tracce di questo surrealismo “arcitaliano” sulle pagine dei periodici umoristici apparsi fra le due guerre mondiali, analizzando esempi, individuando le eventuali influenze d’Oltralpe e provando a ricostruirne la flebile eredità nel dopoguerra.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Gimmelli, Gabriele
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Titolo del libro:
Les portes du rêve. 1924-2024: il surrealismo attraverso le sue riviste