Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
Nella società dell’incertezza, nella quale si è diffusa la condizione di vulnerabilità ed è cresciuta la fatica dell’incontro con l’altro, l’educazione e l’intenzionalità pedagogica si confrontano con la violenza a due livelli. Si confrontano anzitutto con la violenza “fredda” che si esprime nell’indifferenza, nella logica funzionale delle relazioni e delle organizzazioni, nell’atrofia del sentire, nella fascinazione del nulla. Si confronta poi con la violenza incandescente dei gesti immediatamente distruttivi, con la loro forza “costitutiva” di identità e di carriere devianti o criminali. Il saggio individua alcune prospettive pedagogiche per attraversare le situazioni segnate dalla violenza, specie se agita. Individua poi, le qualità del lavoro riflessivo e interpretativo di cui devono essere capaci gli educatori.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Lizzola, Ivo
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