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  1. Pubblicazioni

Rapina impropria e connessione teleologica

Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
(2025). Rapina impropria e connessione teleologica [journal article - articolo]. In ARCHIVIO PENALE. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/310866
Abstract:
Il lavoro indaga il rapporto tra la rapina impropria ex art. 628, co. 2 c.p. e l’aggravante teleologica di cui all’art. 61, n. 2 c.p., muovendo dalla qualificazione della prima come reato complesso ai sensi dell’art. 84 c.p. e dal principio di specialità. L’analisi si apre con la ricostruzione storica e sistematica della figura della rapina, dal Codice Zanardelli al Codice Rocco, evidenziando l’evoluzione del concorso di reati e del concorso apparente di norme. Segue l’esame dell’approfondimento della nozione di «violenza alla persona» (§ 6.4), chiarendo i confini tipologici della vis tipica della rapina e i limiti del suo assorbimento rispetto a condotte ulteriori lesive di beni diversi (vita, integrità fisica, libertà personale). Si esamina poi la disciplina dell’aggravante teleologica (§ 7) e il dibattito giurisprudenziale tra due orientamenti contrapposti (§§ 8 e 8.1): il primo fondato sul principio di specialità, che esclude l’aggravante essendo la finalità strumentale già elemento tipico della rapina impropria; il secondo che ne ammette l’applicazione in presenza di un quid pluris lesivo. Nel § 8.2 si propone una soluzione sistemica che salda l’elemento finalistico della rapina impropria con il nesso consequenziale – in particolare – dell’omicidio o delle lesioni aggravati ex art. 576, n. 1 c.p., configurando un’unità normativa che consente una valutazione unitaria del disvalore dell’intero fatto naturalistico e una pena unica ad esso proporzionata. Il percorso è arricchito da una comparazione con i modelli tedesco, spagnolo e francese (§ 9) e conferma la compatibilità di aggravanti teleologiche quando la condotta violenta eccede la tipicità del reato patrimoniale. All’esito dell’indagine, si evidenzia come la rapina impropria assorbe solo la violenza tipica funzionale alla sottrazione o all’impunità; quando si realizza un reato violento ulteriore, cioè autonomo e non assorbito nella fattispecie complessa, si configura un concorso formale che può legittimare la contestazione dell’aggravante consequenziale, se rigorosamente accertata sul piano probatorio.
Tipologia CRIS:
1.1.01 Articoli/Saggi in rivista - Journal Articles/Essays
Elenco autori:
Stea, Gaetano
Autori di Ateneo:
STEA Gaetano
Link alla scheda completa:
https://aisberg.unibg.it/handle/10446/310866
Link al Full Text:
https://aisberg.unibg.it/retrieve/handle/10446/310866/910364/STEA_RAPINAIMPROPRIA_CONNESSIONETELEOLOGICA.pdf
Pubblicato in:
ARCHIVIO PENALE
Journal
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Settore GIUR-14/A - Diritto penale
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