Data di Pubblicazione:
2025
Citazione:
(2025). Transcreazione di immagini e parole. "Gli amori di mia madre" di Peter Schneider . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/314826
Abstract:
Il saggio analizza Gli amori di mia madre di Peter Schneider come esempio paradigmatico di transcreazione, un processo che intreccia traduzione, reinvenzione e narrazione nella ricostruzione del passato. Il romanzo nasce dall’incontro dello scrittore con le fotografie e, soprattutto, con le lettere scritte dalla madre Annalise durante il nazismo e il dopoguerra, conservate per decenni in una scatola e redatte in alfabeto Sütterlin. La loro decifrazione, resa possibile grazie all’intervento della traduttrice Gisela Deus, avvia un percorso di reinterpretazione emotiva e storica, in cui Schneider rielabora la vita della madre e la propria infanzia.
Attraverso la sinergia fra immagini, testimonianze epistolari e memoria soggettiva, l’autore compie un atto di riconciliazione con la figura materna, rivelandone la complessità affettiva e biografica: una donna segnata dalla guerra, da passioni irrisolte e da un amore forse reale, forse immaginato. Il saggio mostra come la transcreazione diventi un dispositivo narrativo che sovverte il confine tra documento e finzione, tra individuale e collettivo, offrendo un affresco della Germania devastata dal conflitto e, insieme, un’indagine sul ruolo creativo del traduttore, sulla fallibilità della memoria e sulla possibilità di trasformare il passato in racconto. Il romanzo emerge così come un’opera di ricomposizione affettiva, storica e linguistica, capace di opporre alla distruzione solo la forza dei legami umani e della scrittura.
Attraverso la sinergia fra immagini, testimonianze epistolari e memoria soggettiva, l’autore compie un atto di riconciliazione con la figura materna, rivelandone la complessità affettiva e biografica: una donna segnata dalla guerra, da passioni irrisolte e da un amore forse reale, forse immaginato. Il saggio mostra come la transcreazione diventi un dispositivo narrativo che sovverte il confine tra documento e finzione, tra individuale e collettivo, offrendo un affresco della Germania devastata dal conflitto e, insieme, un’indagine sul ruolo creativo del traduttore, sulla fallibilità della memoria e sulla possibilità di trasformare il passato in racconto. Il romanzo emerge così come un’opera di ricomposizione affettiva, storica e linguistica, capace di opporre alla distruzione solo la forza dei legami umani e della scrittura.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Calzoni, Raul Mario
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Titolo del libro:
TransCreAzioni. L’atto creativo nei processi traduttivi
Pubblicato in: