Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Il significato dei luoghi: la colonia alpina Dalmine come caso di studio . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/322025
Abstract:
Realizzata tra il 1931 e il 1933 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi, la Colonia Alpina Dalmine è situata in una posizione dominante su una collina sopra Castione. L’imponente edificio della segna il punto culminante dello spazio paesaggistico dell’altopiano di Clusone e il suo limite verso il passo della Presolana e la Val di Scalve. Questa posizione e la monumentalità della sua forma danno – malgrado il suo stato di abbandono e di degrado – un’immediata rappresentazione non solo del valore specifico della Colonia come artefatto, ma anche del suo complesso significato come luogo dal forte valore iconico per il suo territorio. Due aspetti principali determinano il significato particolare della Colonia Alpina: il primo riguarda il rapporto preciso tra forma architettonica e forma del paesaggio, nel quale si esprime un’idea di paesaggio come forma costruita, come composizione di elementi naturali e artificiali che nel loro insieme definiscono uno spazio con una chiara identità culturale. Il secondo invece deriva dal fatto che la Colonia Alpina come progetto di abitazione collettiva rappresenta un luogo che riflette in modo paradigmatico la cultura metropolitana del Novecento, introducendo nel contesto rurale dell’altopiano un luogo dal carattere in fondo urbano.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Mirabella Roberti, Giulio; Resmini, Monica; Vieths, Stefan
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Titolo del libro:
Voci di massiccio. Ricerche, strategie e progetti per il massiccio orobico in alta Valle Seriana = Voices of massif. Research, Strategies, and Projects for the Orobic Massif in the Upper Seriana Valley