Data di Pubblicazione:
2026
Citazione:
(2026). Molestie sessuali, qualificazione disciplinare e proporzionalità della sanzione. . In IL LAVORO NELLA GIURISPRUDENZA. Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/327568
Abstract:
La nota commenta la sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 20420/2025, soffermandosi sulla delimitazione della nozione di molestia sessuale nel rapporto di lavoro e sui riflessi che la qualificazione della condottaproduceintemadiproporzionalità della sanzione disciplinareedi regime delle tutele contro il licenziamento illegittimo. La decisione offre l’occasione per riflettere sul rapporto tra diritto antidiscriminatorio e potere disciplinare, sul ruolo del contratto collettivo nella graduazione delle sanzioni e sui limiti del sindacato di legittimità in ordine alla valutazione della prova. Ne emerge un orientamento volto a evitare automatismi espulsivi, valorizzando l’accertamento in concreto del contesto e degli effetti della condotta e riaffermando la centralità del principio di proporzionalità
Tipologia CRIS:
1.1.04 Note a sentenza - Case comments
Elenco autori:
Signorini, Elena
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