Alessia Tommasi è assegnista in Filologia romanza presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dal 2025. Sta attualmente preparando l'edizione critica di un bestiario trecentesco e del "De mulieribus claris" di Boccaccio volgarizzato da Donato del Casentino. Precedentemente è stata assegnista in Filologia della Letteratura Italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (2024-25), ove è stata anche allieva del corso di perfezionamento (PhD) in Italianistica e Filologia Moderna (35° ciclo). Nel 2024 ha discusso la sua tesi di dottorato, avente per oggetto l'edizione critica del volgarizzamento del "De mulieribus claris" di Donato del Casentino. La tesi è risultata seconda classificata nell'ambito del premio Bellomo 2025 per una tesi in filologia italiana, ottenendo una menzione speciale particolare. Negli a.a. 2022/23 e 2023/24 ha tenuto alcune lezioni per il corso di Letteratura Italiana presso la Scuola Normale , occupandosi del Canzoniere di Petrarca, delle petrose di Dante, della canzone antica e della sestina. Ha all'attivo circa una ventina di pubblicazioni, molte in riviste di classe A e dedicate alle opere di Boccaccio, ai volgarizzamenti, alla ricezione di Dante e al "Romanzo di Alessandro Magno". Contribuisce al "Tesoro della Lingua Italiana delle Origini" (TLIO), per il quale ha redatto più di una ventina di voci. Collabora a diversi progetti inerenti alla letteratura italiana medievale e anche di ambito digitale, occupandosi delle opere di Boccaccio, dei corrispondenti di Petrarca, della lirica italiana delle Origini ("Corpus Avalle"); e ha collaborato a un progetto ERC sui "Documenti d'Amore" di Francesco da Barberino. Ha inoltre collaborato più volte con l'Archivio della Scuola Normale, catalogando i materiali di Remo Ceserani e Luigi Blasucci, e anche con la Biblioteca del medesimo Istituto. Dal 2022 è socia della American Boccaccio Association (ABA) e dal 2025 della Società dei Filologi della Letteratura Italiana (SFLI).