BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di consolidare le conoscenze teoriche e i quadri concettuali della pedagogia della famiglia, promuovendo negli studenti la capacità di intercettare e interpretare i bisogni e i problemi educativi emergenti nelle famiglie contemporanee. Il percorso è orientato a sviluppare la riflessività professionale e a fornire gli strumenti metodologici necessari per la progettazione di interventi educativi e di sostegno alla genitorialità, sia in contesti ordinari sia in situazioni di vulnerabilità.
In linea con i Descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi sono così declinati:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
- Conoscere e comprendere i concetti chiave, i principali riferimenti teorici e i modelli concettuali della pedagogia della famiglia.
- Identificare le trasformazioni morfologiche, relazionali e i bisogni educativi emergenti che caratterizzano le famiglie contemporanee.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- Applicare i modelli teorici studiati alla progettazione, realizzazione e valutazione di pratiche educative e di rete basate sui paradigmi della partecipazione e della continuità educativa.
- Progettare e gestire dispositivi relazionali specifici del rapporto educatore-famiglia, con particolare attenzione alle delicate fasi dell'ambientamento (accoglienza) e alla conduzione dei colloqui con i genitori.
- Esercitare la riflessività professionale per l'analisi, la modellizzazione e la valutazione di buone prassi educative, con particolare riferimento ai contesti di vulnerabilità e fragilità familiare.
3. Autonomia di giudizio (Making judgments)
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di saper:
- Analizzare e rielaborare criticamente i concetti studiati, stabilendo connessioni significative tra temi, autori, correnti pedagogiche e contesti d'azione.
- Valutare la complessità delle dinamiche familiari contemporanee, formulando giudizi pedagogici autonomi e fondati dal punto di vista deontologico e metodologico.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- Presentare in modo chiaro e rigoroso i risultati del proprio studio e i progetti di intervento da lui ideati.
- Argomentare l'efficacia delle proposte educative, esplicitando con lessico pedagogico appropriato le ragioni metodologiche, i fini e gli obiettivi che si intendono perseguire nello specifico contesto operativo.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
1. Didattica frontale e dialogica
Lezioni partecipate e dialogate: Presentazione dei quadri teorici ed epistemologici stimolando il confronto continuo in aula.
Analisi riflessiva: Discussione guidata su esperienze reali, casi studio e situazioni professionali tipiche dei diversi servizi educativi, analizzati attraverso le lenti concettuali dei testi di riferimento.
2. Didattica attiva e laboratoriale
Problem posing e problem solving: Analisi di situazioni-problema concrete per stimolare lo sviluppo del pensiero critico e l'applicazione delle conoscenze.
Lavori di gruppo e cooperative learning: Attività collaborative finalizzate al co-design, alla discussione tematica e alla successiva restituzione dei risultati.
3. Sviluppo delle competenze trasversali (Soft Skills)
Presentazioni orali e report scritti: Esercitazioni dedicate alla restituzione dei lavori di gruppo per affinare le abilità comunicative e la sintesi argomentativa.
Dibattito e peer-to-peer learning: Momenti di confronto strutturato tra pari e con la docente per sollecitare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento autonomo e le competenze relazionali.
4. Supporti alla didattica e digital learning
Piattaforma e-learning (Moodle): Repository ufficiale del corso in cui verranno resi disponibili tutti i materiali di supporto (slide delle lezioni, saggi integrativi, tracce per le esercitazioni).
Verifica Apprendimento
Il sistema di valutazione prevede un monitoraggio continuo del percorso formativo (valutazione formativa) e una verifica finale scritta, volta ad accertare sia il possesso delle conoscenze teoriche sia la capacità di analisi critica e di applicazione metodologica.
1. Valutazione formativa (in itinere)
- Monitoraggio continuo: Durante lo svolgimento del corso e al termine di ogni lezione viene garantito un feedback costante sulle attività d'aula e sul lavoro riflessivo. Questa modalità consente di verificare in tempo reale il livello di comprensione e l'andamento del processo di insegnamento/apprendimento.
- Presentazione in aula (opzione riservata agli studenti frequentanti): Gli studenti frequentanti possono scegliere di analizzare e presentare a piccolo gruppo una situazione educativa concordata con la docente. Chi sostiene con successo questa attività in aula sarà esonerato dalla seconda parte della prova d'esame in appello ufficiale (analisi del caso), sostenendo unicamente la prima parte teorica.
2. Esame finale (sommativo)
L'esame finale consiste in una prova scritta della durata di 90 minuti. Lo studente dovrà dimostrare il possesso delle conoscenze e la capacità di esporre e argomentare criticamente i contenuti dei testi di studio e delle attività d'aula. La prova si articola in due parti (punteggio massimo totale: 30 punti):
- Prima parte (Conoscenza e comprensione - max 18 punti):
- 9 domande a risposta multipla (valore: 1 punto ciascuna);
- 3 domande a risposta aperta (valore: 3 punti ciascuna).
- Seconda parte (Applicazione e lettura critica - max 12 punti) mediante analisi scritta e argomentata di un caso / situazione educativa data, volta a verificare la capacità di interpretare, decodificare e progettare nei contesti educativi.
Integrazione orale (su richiesta del docente): La docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo, successivo alla prova scritta, qualora lo ritenga necessario per verificare l'effettiva acquisizione delle competenze o per una corretta e definitiva attribuzione del voto.
3. Criteri di valutazione
La valutazione finale è espressa in trentesimi (0-30/30 Lode). L'attribuzione del voto seguirà i seguenti criteri:
- Pertinenza e gestione del tempo: Capacità di rispondere alle consegne in modo puntuale e mirato entro i 90 minuti stabiliti.
- Proprietà linguistica ed espositiva: Abilità nel strutturare un discorso coerente e coeso sotto il profilo semantico, sintattico e ortografico, nel rispetto dei vincoli assegnati.
- Rigore analitico e concettuale: Capacità di analizzare correttamente le situazioni presentate applicando le categorie e i modelli pedagogici affrontati nei testi d'esame e a lezione.
4. Comunicazione dei risultati
Gli esiti della prova verranno notificati a ciascuno studente/studentessa direttamente sulla propria e-mail istituzionale mediante il sistema telematico di Ateneo.
Contenuti
Il percorso d'insegnamento si propone di promuovere un approccio riflessivo e critico attorno alla pluralità delle forme familiari contemporanee, integrando i quadri teorici della disciplina con l'analisi delle prassi educative nei servizi 0-6. Il programma si articola in quattro macro-aree:
1. Statuto epistemologico della Pedagogia della Famiglia
- Definizione, identità e statuto epistemologico della disciplina.
- Evoluzione storica e modelli teorici di riferimento della pedagogia della famiglia.
- Presentazione e analisi critica dei principali autori della letteratura pedagogica.
2. Trasformazioni familiari e Servizi per la prima infanzia
- Analisi sociopedagogica delle strutture e delle morfologie familiari odierne.
- La complessa transizione alla genitorialità nella società contemporanea.
- I sistemi di relazione e interconnessione tra le dinamiche familiari e le strutture educative per la prima infanzia (nidi e scuole dell'infanzia).
3. Vulnerabilità, disuguaglianze e politiche educative
- Chiarificazioni lessicali ed epistemologiche: vulnerabilità familiare, disuguaglianze sociali e povertà educativa.
- Ricadute e impatto dei contesti di fragilità sulle pratiche educative quotidiane.
- Analisi critica e studio dei principali documenti, linee guida e orientamenti normativi nazionali e internazionali.
4. La relazione alleanza educatori-famiglie nel sistema integrato 0-6
- Modelli teorici e approcci metodologici per la costruzione della relazione tra genitori ed educatori/trici.
- Pratiche e dispositivi relazionali e comunicativi: dall'ambientamento/accoglienza ai colloqui di monitoraggio con i genitori.
- I paradigmi della partecipazione paritetica, della corresponsabilità e della continuità educativa nei servizi educativi per l'infanzia.
Altre informazioni
Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame direttamente con la docente, previo colloquio ad inizio del corso.
Gli studenti lavoratori sono invitati ad inizio anno a prendere contatto con la docente per un colloquio conoscitivo e l'eventuale definizione mirata del programma d’esame.