BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di promuovere l'acquisizione dei fondamenti teorico-metodologici della relazione educativa, stimolando nello studente una consapevolezza critica sui linguaggi e sulle modalità comunicative necessarie per la sua costruzione. In particolare, il percorso approfondisce le specificità del profilo professionale dell’educatore socio-pedagogico nelle diverse età della vita e nei molteplici contesti sociali.
In linea con i Descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi sono così declinati:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
- Conoscere e comprendere il profilo professionale, le specificità e le funzioni dell'educatore socio-pedagogico in prospettiva lifelong learning (nelle varie età della vita).
- Identificare i diversi attori, le agenzie e i contesti formali, non formali e informali dell'educazione generale e sociale.
- Padroneggiare i fondamenti teorici della relazione educativa, con particolare attenzione alle dimensioni del silenzio, dell'ascolto e della narrazione come dispositivi pedagogici.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- Utilizzare in modo appropriato il lessico pedagogico fondamentale per argomentare, decostruire e affrontare le problematiche educative e sociali contemporanee.
- Declinare i linguaggi e i modelli della comunicazione educativa all'interno della progettazione e della gestione della relazione d'aiuto nei vari contesti professionali.
3. Autonomia di giudizio (Making judgments)
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di saper:
- Discutere e analizzare criticamente la fenomenologia della comunicazione educativa (silenzio, ascolto, narrazione), valutandone l'efficacia e la cogenza etica e metodologica nelle diverse situazioni professionali.
- Sviluppare una postura riflessiva rispetto alle dinamiche relazionali che caratterizzano l'intervento socio-pedagogico nel contesto sociale.
Prerequisiti
Metodi didattici
L’approccio metodologico del corso si fonda sulla circolarità tra teoria pedagogica e pratica professionale, favorendo il passaggio da un apprendimento passivo a un ruolo attivo dello studente. Le attività didattiche sono articolate come segue:
1. Didattica frontale e dialogica
- Lezioni partecipate e dialogate: Presentazione dei quadri teorici ed epistemologici stimolando il confronto continuo in aula.
- Analisi riflessiva: Discussione guidata su esperienze reali, casi studio e situazioni professionali tipiche dei diversi servizi educativi, analizzati attraverso le lenti concettuali dei testi di riferimento.
2. Didattica attiva e laboratoriale
- Problem posing e problem solving: Analisi di situazioni-problema concrete per stimolare lo sviluppo del pensiero critico e l'applicazione delle conoscenze.
- Lavori di gruppo e cooperative learning: Attività collaborative finalizzate al co-design, alla discussione tematica e alla successiva restituzione dei risultati.
3. Sviluppo delle competenze trasversali (Soft Skills)
- Presentazioni orali e report scritti: Esercitazioni dedicate alla restituzione dei lavori di gruppo per affinare le abilità comunicative e la sintesi argomentativa.
- Dibattito e peer-to-peer learning: Momenti di confronto strutturato tra pari e con la docente per sollecitare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento autonomo e le competenze relazionali.
4. Supporti alla didattica e digital learning
- Piattaforma e-learning (Moodle): Repository ufficiale del corso in cui verranno resi disponibili tutti i materiali di supporto (slide delle lezioni, saggi integrativi, tracce per le esercitazioni).
Verifica Apprendimento
1. Valutazione formativa (in itinere)
Monitoraggio continuo: Al termine e durante ciascuna lezione viene garantito un feedback costante sulle attività svolte in aula e sui momenti di riflessione guidata. Tale modalità consente di verificare in tempo reale il livello di comprensione e l'andamento del processo di insegnamento/apprendimento.
2. Esame finale
L'esame finale in appello, comprendente gli argomenti di entrambi i moduli, consiste in una prova scritta della durata di 90 minuti. La prova si articola in:
- Domande a risposta multipla: finalizzate ad accertare la conoscenza e la corretta comprensione dei contenuti teorici del modulo.
- Domande a risposta aperta ed esame di un caso: analisi scritta e argomentata di una situazione educativa data, volta a verificare la capacità di lettura critica e di decodifica dei contesti educativi.
Integrazione orale facoltativa/su richiesta: Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo (anche successivo alla prova scritta) qualora lo ritenga necessario per accertare l'effettiva acquisizione delle competenze previste o per confermare l'attribuzione del voto finale.
Per quanti avranno già svolto la prova intermedia sugli argomenti del primo modulo, l'esame sarà soltanto sugli argomenti del secondo modulo e la valutazione finale sarà la media tra i due voti.
3. Criteri di valutazione
L'esame si intende superato con una valutazione minima di 18/30. La votazione, espressa in trentesimi (0-30/30 Lode), viene assegnata in base ai seguenti criteri ordinatori: Pertinenza e gestione del tempo: Capacità di rispondere alle consegne in modo puntuale, mirato ed entro i limiti temporali stabiliti; Proprietà linguistica ed espositiva: Abilità nel strutturare un discorso coerente e coeso sotto il profilo semantico, sintattico e ortografico, rispettando i vincoli assegnati; Capacità critica e rigore concettuale: Capacità di analizzare le situazioni presentate applicando correttamente le categorie e i modelli pedagogici approfonditi nei testi di studio.
4. Comunicazione dei risultati: Gli esiti della prova verranno notificati a ciascuno studente/studentessa direttamente sulla propria e-mail istituzionale mediante il sistema telematico di Ateneo.
Contenuti
1. Società contemporanea, complessità e bisogni educativi: Analisi dei bisogni educativi (espressi e inespressi) della persona e delle comunità sociali nel tempo presente; Lettura critica della conformazione del sistema sociale, culturale e formativo odierno; Il ruolo della pedagogia di fronte alle sfide della complessità e del mutamento sociale.
2. L'agire professionale e la relazione educativa: L'intervento educativo nelle differenti fasi del ciclo di vita (lifelong learning); Mappatura e analisi dei molteplici contesti del lavoro educativo e socio-pedagogico; La relazione educativa e le sue declinazioni fenomenologiche: l'assistenza, la cura, la relazione d'aiuto.
3. Dispositivi e forme della comunicazione educativa: La comunicazione interpersonale nei contesti educativi; Le dimensioni strutturali del dialogo pedagogico: l'ascolto attivo, la fenomenologia del silenzio e la pratica della narrazione; La narrazione come strumento di riflessività e di rielaborazione dell'esperienza.
4. Lo sguardo pedagogico e la generatività: Sviluppo di una postura e di uno "sguardo" pedagogico sui contesti e sulle biografie; Il concetto di generatività personale e sociale: promuovere l'empowerment e l'autonomia; Progettare il benessere e lo sviluppo sostenibile all'interno delle comunità sociali.
Altre informazioni
Gli studenti lavoratori sono invitati ad inizio anno a prendere contatto con la docente per un colloquio conoscitivo e l'eventuale definizione mirata del programma d’esame.