Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNIBG
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNIBG

|

UNI-FIND

unibg.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Insegnamenti

PEDAGOGIA GENERALE 1 B - 25332-MOD2

insegnamento
ID:
25332-MOD2
Dettaglio:
SSD: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE Durata: 36 CFU: 6
Sede:
BERGAMO
Url:
Dettaglio Insegnamento:
SCIENZE DELL'EDUCAZIONE - 25-R/EDUCATORE SOCIO-PEDAGOGICO Anno: 2
Anno:
2026
Course Catalogue:
https://unibg.coursecatalogue.cineca.it/af/2026?co...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone
  • Altre Info

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (21/09/2026 - 19/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di promuovere l'acquisizione dei fondamenti teorico-metodologici della relazione educativa, stimolando nello studente una consapevolezza critica sui linguaggi e sulle modalità comunicative necessarie per la sua costruzione. In particolare, il percorso approfondisce le specificità del profilo professionale dell’educatore socio-pedagogico nelle diverse età della vita e nei molteplici contesti sociali.


In linea con i Descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi sono così declinati:


1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:


  • Conoscere e comprendere il profilo professionale, le specificità e le funzioni dell'educatore socio-pedagogico in prospettiva lifelong learning (nelle varie età della vita).
  • Identificare i diversi attori, le agenzie e i contesti formali, non formali e informali dell'educazione generale e sociale.
  • Padroneggiare i fondamenti teorici della relazione educativa, con particolare attenzione alle dimensioni del silenzio, dell'ascolto e della narrazione come dispositivi pedagogici.


2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:


  • Utilizzare in modo appropriato il lessico pedagogico fondamentale per argomentare, decostruire e affrontare le problematiche educative e sociali contemporanee.
  • Declinare i linguaggi e i modelli della comunicazione educativa all'interno della progettazione e della gestione della relazione d'aiuto nei vari contesti professionali.


3. Autonomia di giudizio (Making judgments)

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di saper:


  • Discutere e analizzare criticamente la fenomenologia della comunicazione educativa (silenzio, ascolto, narrazione), valutandone l'efficacia e la cogenza etica e metodologica nelle diverse situazioni professionali.
  • Sviluppare una postura riflessiva rispetto alle dinamiche relazionali che caratterizzano l'intervento socio-pedagogico nel contesto sociale.




Prerequisiti

Per una migliore comprensione degli argomenti del corso è necessario aver svolto il primo modulo.

Metodi didattici

L’approccio metodologico del corso si fonda sulla circolarità tra teoria pedagogica e pratica professionale, favorendo il passaggio da un apprendimento passivo a un ruolo attivo dello studente. Le attività didattiche sono articolate come segue:

1. Didattica frontale e dialogica

  • Lezioni partecipate e dialogate: Presentazione dei quadri teorici ed epistemologici stimolando il confronto continuo in aula.
  • Analisi riflessiva: Discussione guidata su esperienze reali, casi studio e situazioni professionali tipiche dei diversi servizi educativi, analizzati attraverso le lenti concettuali dei testi di riferimento.

2. Didattica attiva e laboratoriale

  • Problem posing e problem solving: Analisi di situazioni-problema concrete per stimolare lo sviluppo del pensiero critico e l'applicazione delle conoscenze.
  • Lavori di gruppo e cooperative learning: Attività collaborative finalizzate al co-design, alla discussione tematica e alla successiva restituzione dei risultati.

3. Sviluppo delle competenze trasversali (Soft Skills)

  • Presentazioni orali e report scritti: Esercitazioni dedicate alla restituzione dei lavori di gruppo per affinare le abilità comunicative e la sintesi argomentativa.
  • Dibattito e peer-to-peer learning: Momenti di confronto strutturato tra pari e con la docente per sollecitare l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento autonomo e le competenze relazionali.

4. Supporti alla didattica e digital learning

  • Piattaforma e-learning (Moodle): Repository ufficiale del corso in cui verranno resi disponibili tutti i materiali di supporto (slide delle lezioni, saggi integrativi, tracce per le esercitazioni).

Verifica Apprendimento

Il sistema di valutazione è progettato per monitorare costantemente l'andamento didattico e verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso una combinazione di valutazioni formative e sommative.

1. Valutazione formativa (in itinere)
Monitoraggio continuo: Al termine e durante ciascuna lezione viene garantito un feedback costante sulle attività svolte in aula e sui momenti di riflessione guidata. Tale modalità consente di verificare in tempo reale il livello di comprensione e l'andamento del processo di insegnamento/apprendimento.

2. Esame finale
L'esame finale in appello, comprendente gli argomenti di entrambi i moduli, consiste in una prova scritta della durata di 90 minuti. La prova si articola in:

- Domande a risposta multipla: finalizzate ad accertare la conoscenza e la corretta comprensione dei contenuti teorici del modulo.

- Domande a risposta aperta ed esame di un caso: analisi scritta e argomentata di una situazione educativa data, volta a verificare la capacità di lettura critica e di decodifica dei contesti educativi.

Integrazione orale facoltativa/su richiesta: Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo (anche successivo alla prova scritta) qualora lo ritenga necessario per accertare l'effettiva acquisizione delle competenze previste o per confermare l'attribuzione del voto finale.

Per quanti avranno già svolto la prova intermedia sugli argomenti del primo modulo, l'esame sarà soltanto sugli argomenti del secondo modulo e la valutazione finale sarà la media tra i due voti.

3. Criteri di valutazione
L'esame si intende superato con una valutazione minima di 18/30. La votazione, espressa in trentesimi (0-30/30 Lode), viene assegnata in base ai seguenti criteri ordinatori: Pertinenza e gestione del tempo: Capacità di rispondere alle consegne in modo puntuale, mirato ed entro i limiti temporali stabiliti; Proprietà linguistica ed espositiva: Abilità nel strutturare un discorso coerente e coeso sotto il profilo semantico, sintattico e ortografico, rispettando i vincoli assegnati; Capacità critica e rigore concettuale: Capacità di analizzare le situazioni presentate applicando correttamente le categorie e i modelli pedagogici approfonditi nei testi di studio.

4. Comunicazione dei risultati: Gli esiti della prova verranno notificati a ciascuno studente/studentessa direttamente sulla propria e-mail istituzionale mediante il sistema telematico di Ateneo.

Contenuti

Il percorso formativo si propone di indagare le sfide educative della contemporaneità, offrendo agli studenti gli strumenti concettuali per analizzare i bisogni della persona e delle comunità e per strutturare l'agire professionale. Il programma è articolato nelle seguenti aree tematiche:

1. Società contemporanea, complessità e bisogni educativi: Analisi dei bisogni educativi (espressi e inespressi) della persona e delle comunità sociali nel tempo presente; Lettura critica della conformazione del sistema sociale, culturale e formativo odierno; Il ruolo della pedagogia di fronte alle sfide della complessità e del mutamento sociale.

2. L'agire professionale e la relazione educativa: L'intervento educativo nelle differenti fasi del ciclo di vita (lifelong learning); Mappatura e analisi dei molteplici contesti del lavoro educativo e socio-pedagogico; La relazione educativa e le sue declinazioni fenomenologiche: l'assistenza, la cura, la relazione d'aiuto.

3. Dispositivi e forme della comunicazione educativa: La comunicazione interpersonale nei contesti educativi; Le dimensioni strutturali del dialogo pedagogico: l'ascolto attivo, la fenomenologia del silenzio e la pratica della narrazione; La narrazione come strumento di riflessività e di rielaborazione dell'esperienza.

4. Lo sguardo pedagogico e la generatività: Sviluppo di una postura e di uno "sguardo" pedagogico sui contesti e sulle biografie; Il concetto di generatività personale e sociale: promuovere l'empowerment e l'autonomia; Progettare il benessere e lo sviluppo sostenibile all'interno delle comunità sociali.

Altre informazioni

Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame direttamente con la docente, previo colloquio ad inizio del corso.
Gli studenti lavoratori sono invitati ad inizio anno a prendere contatto con la docente per un colloquio conoscitivo e l'eventuale definizione mirata del programma d’esame.

Corsi

Corsi

SCIENZE DELL'EDUCAZIONE - 25-R 
Laurea
3 anni
No Results Found

Persone

Persone

CROTTI Monica
Gruppo 11/PAED-01 - PEDAGOGIA E STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELL'EDUCAZIONE
Settore PAED-01/A - Pedagogia generale e sociale
AREA MIN. 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Professori Associati
No Results Found

Altre Info

Insegnamento principale

PEDAGOGIA GENERALE 1
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.7.2.0