BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
ricostruire le origini e lo sviluppo del movimento sionista nel contesto dell’Europa tra XIX e XX secolo;
comprendere la formazione del nazionalismo arabo e dell’identità nazionale palestinese;
analizzare il ruolo dell’Impero ottomano, delle potenze europee, del mandato britannico e delle organizzazioni internazionali nella formazione del conflitto;
distinguere le diverse fasi del conflitto e collocarle nel più ampio contesto della storia del Medio Oriente e delle relazioni internazionali;
comprendere la pluralità delle memorie storiche, delle narrazioni nazionali e delle interpretazioni storiografiche elaborate dalle società israeliana e palestinese;
analizzare criticamente fonti storiche, discorsi politici, rappresentazioni pubbliche e categorie interpretative relative al conflitto;
distinguere la ricostruzione storica dall’uso politico del passato e dalla discussione pubblica sugli eventi contemporanei.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di una capacità di analisi autonoma, fondata sul confronto tra fonti e interpretazioni differenti e sulla contestualizzazione storica delle posizioni e dei linguaggi dei diversi attori.
Prerequisiti
Metodi didattici
Una parte delle lezioni sarà dedicata al confronto tra interpretazioni storiografiche differenti e all’analisi dei diversi modi in cui gli stessi eventi sono stati rappresentati nelle memorie pubbliche israeliana e palestinese.
Gli studenti saranno incoraggiati a partecipare attivamente alla discussione e a sviluppare una capacità di argomentazione fondata sulla conoscenza dei fatti, sulla contestualizzazione storica e sull’uso critico delle fonti.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento sarà finalizzata ad accertare:
- la conoscenza dei principali eventi, processi e attori della storia del conflitto;
- la capacità di collocare gli eventi nel loro contesto storico e internazionale;
- la comprensione dei principali problemi storiografici affrontati durante il corso;
- la capacità di distinguere tra fatti, interpretazioni, memorie e narrazioni politiche;
- la capacità di esporre e discutere criticamente argomenti complessi con chiarezza, precisione concettuale e proprietà di linguaggio.
La valutazione terrà conto della completezza e dell’accuratezza delle conoscenze, della capacità di stabilire relazioni tra eventi e processi, dell’autonomia di giudizio e della qualità dell’argomentazione.
Contenuti
Titolo del corso: Israele e Palestina: storia di un conflitto contemporaneo
Il corso ricostruisce la storia del conflitto tra Israele e i palestinesi dalle sue origini alla contemporaneità. Il conflitto sarà analizzato come il risultato di processi storici complessi e interdipendenti: la trasformazione dell’Impero ottomano, la nascita dei moderni nazionalismi, l’antisemitismo europeo, il sionismo, il colonialismo e il sistema dei mandati, la decolonizzazione, la formazione degli Stati nazionali nel Medio Oriente e il ruolo delle grandi potenze.
Una prima parte del corso sarà dedicata alle origini del sionismo politico nella seconda metà del XIX secolo. Saranno esaminati il contesto dell’emancipazione ebraica europea, la persistenza e la trasformazione dell’antisemitismo, i pogrom nell’Europa orientale, le prime migrazioni ebraiche verso la Palestina e la nascita dell’organizzazione sionista. Particolare attenzione sarà riservata al pensiero di Theodor Herzl, al Congresso di Basilea del 1897 e alle diverse correnti interne al movimento sionista.
Parallelamente sarà ricostruita la storia della società araba della Palestina ottomana e la progressiva formazione di un’identità politica palestinese. Il corso analizzerà quindi la Prima guerra mondiale, la dissoluzione dell’Impero ottomano, la Dichiarazione Balfour del 1917 e l’instaurazione del mandato britannico sulla Palestina.
La storia della Palestina mandataria sarà affrontata attraverso l’analisi dello sviluppo della comunità ebraica, delle successive ondate migratorie, delle trasformazioni economiche e sociali del territorio, della crescita dell’opposizione araba e palestinese e del progressivo deterioramento dei rapporti tra le due comunità. Saranno esaminati la rivolta araba del 1936-1939, la politica britannica e l’impatto della persecuzione degli ebrei in Europa e della Shoah sul futuro della Palestina.
Una parte centrale del corso sarà dedicata alla crisi del mandato britannico, al piano di partizione delle Nazioni Unite del 1947, alla nascita dello Stato di Israele e alla guerra del 1948. Gli eventi saranno analizzati tenendo conto delle differenti esperienze storiche e memorie collettive: la guerra d’indipendenza nella storia israeliana e la Nakba nella storia palestinese.
Il corso prenderà quindi in esame la condizione dei profughi palestinesi, la formazione dello Stato di Israele, la situazione dei cittadini arabi di Israele e l’inserimento del conflitto israelo-palestinese nel più ampio conflitto arabo-israeliano.
Saranno successivamente analizzati:
- la guerra del 1956 e il contesto della crisi di Suez;
- la guerra del 1967 e l’occupazione di Cisgiordania, Gerusalemme Est e Striscia di Gaza;
- la nascita e lo sviluppo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina;
- la guerra del 1973 e le trasformazioni degli equilibri regionali;
- il ruolo della Giordania, dell’Egitto, del Libano, della Siria e delle grandi potenze;
- la questione degli insediamenti israeliani nei territori occupati;
- la guerra del Libano del 1982 e l’evoluzione del movimento nazionale palestinese;
- la prima Intifada;
- gli accordi di Oslo e la nascita dell’Autorità Nazionale Palestinese;
- la crisi del processo di pace e la seconda Intifada;
- il ritiro israeliano dalla Striscia di Gaza, l’affermazione di Hamas e la divisione politica tra Gaza e Cisgiordania;
- le successive guerre e crisi nella Striscia di Gaza;
- il ruolo delle trasformazioni regionali e degli attori internazionali;
- gli attacchi del 7 ottobre 2023, la guerra successiva e i suoi sviluppi più recenti.