BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti alla letteratura degli Stati Uniti dal periodo coloniale alla fine dell'Ottocento, con particolare attenzione ai processi culturali attraverso cui si è costruita e continuamente ridefinita l'identità americana.
Nella prima parte del corso, gli studenti acquisiranno una conoscenza di base dei principali testi fondativi della cultura americana, affrontando le retoriche del covenant puritano, la questione del contatto con l'alterità nativa e razziale, e la nascita del discorso sull'identità nazionale nel periodo post-rivoluzionario. Accanto ai testi fondativi, si darà spazio alle voci che ne contestano i presupposti dall'interno, imparando a leggere il discorso di fondazione come campo di tensioni e di negoziazioni.
Nella seconda parte del corso, gli studenti si familiarizzeranno con l'analisi di una selezione di testi della letteratura romantica americana dell'Ottocento, sviluppando strumenti di analisi testuale e imparando a leggere la letteratura come luogo privilegiato in cui prendono forma — e vengono messi in discussione — alcuni tra i più importanti processi culturali della modernità americana: la costruzione del soggetto individuale, il rapporto tra identità e spazio (la wilderness, la città, la casa), le dinamiche di sradicamento e di homelessness esistenziale.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: riconoscere e contestualizzare i principali testi e autori del canone letterario americano dell'Ottocento; analizzare i testi dal punto di vista retorico, narratologico e stilistico; discutere i nessi tra letteratura e processi culturali con riferimento ai temi dello spazio, dell'identità e dell'alterità.
Prerequisiti
Metodi didattici
Il corso privilegerà il close reading dei testi primari, affiancato da un essenziale inquadramento storico-culturale. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi retorica, narratologica e stilistica dei testi in programma.
Verifica Apprendimento
1) la conoscenza dei testi primari in programma e del loro contesto storico-culturale;
2) la conoscenza dei contenuti delle opere trattate durante il corso;
3) la capacità di elaborare un'analisi critica e linguisticamente corretta degli argomenti trattati durante il corso, con opportuni riferimenti alle opere discusse.
L'esame scritto durerà 90 minuti e sarà strutturato in due parti.
La prima parte sarà composta da cinque domande (con risposta breve) volte ad accertare la conoscenza dei contenuti dei testi primari e secondari in programma.
Nella seconda parte, gli studenti 1) svolgeranno una breve traduzione dall'inglese all'italiano di un estratto dai testi in programma; 2) commenteranno un estratto dai testi in programma alla luce delle categorie di analisi discusse a lezione (o, nel caso degli studenti non frequentanti, presenti nella bibliografia critica). Nel commento critico gli studenti dovranno dimostrare di riconoscere e discutere il testo sia dal punto di vista contenutistico (con riferimenti ai temi storici e culturali), sia dal punto di vista strutturale e stilistico. La qualità del commento a livello formale (correttezza grammaticale, lessicale, stilistica) sarà parte integrante della valutazione.
Contenuti
La prima parte del corso affronta la costruzione dell'identità americana nel periodo coloniale e post-rivoluzionario, con particolare attenzione alle voci che la contestano e la complicano dall'interno. Si analizzeranno le retoriche del covenant puritano ("Mayflower Compact"; Winthrop, "A Model of Christian Charity") come primo dispositivo di costruzione identitaria collettiva; la captivity narrative di Mary Rowlandson come caso esemplare di negoziazione dell'identità al contatto con l'alterità nativa; alcune massime tratte da "Poor Richard's Almanack" di Benjamin Franklin, che introducono la dimensione dell'ethos pragmatico-individualista; la lettera di Crèvecoeur “What is an American?” come prima interrogazione sistematica sull'identità americana post-rivoluzionaria. La parte si chiude con la lettura di estratti da "Incidents in the Life of a Slave Girl" di Harriet Jacobs, che porta all'interno del discorso identitario americano la voce radicalmente altra del soggetto schiavizzato: l'autobiografia schiavista come atto di riappropriazione dell'identità e della voce, e come denuncia delle contraddizioni del mito fondativo americano. La questione dell'alterità — nativa con Rowlandson, razziale con Jacobs — attraversa così l'intera prima parte come filo critico del discorso di fondazione.
Parte seconda: Romanticismo americano — spazio, soggetto, homelessness moderna
La seconda parte del corso è dedicata all'analisi di una selezione di testi della letteratura romantica americana dell'Ottocento. Il filo conduttore è il rapporto tra identità e spazio come categoria insieme geografica, culturale e simbolica. Si analizzerà dapprima la wilderness come luogo di costruzione del soggetto autonomo (Emerson, "Self-Reliance"; Thoreau, "Walden", "Conclusion"), e poi la città moderna come spazio dell'anonimato, dello sradicamento e della homelessness esistenziale. Su questo secondo asse si concentra il nucleo conclusivo del corso: il trittico Hawthorne ("Wakefield"), Poe ("The Man of the Crowd") e Melville ("Bartleby, the Scrivener"), che esplora le diverse forme del ritiro, dell'auto-esclusione e dell'invisibilità del soggetto nella modernità urbana americana.
Altre informazioni
Per l'elenco completo delle letture obbligatorie (fonti primarie e secondarie) si rimanda a una lettura attenta delle schede bibliografiche presenti in LEGANTO.
N.B. La frequenza è vivamente raccomandata. Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare la docente.
Gli studenti Erasmus dovranno contattare la docente all'inizio del corso a anna.de-biasio@unibg.it