BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del primo modulo la studentessa/lo studente conoscerà i fondamenti teorici e metodologici per comprendere le interrelazioni complesse tra le dinamiche migratorie, dinamiche di cambiamento sociale e culturale e il divenire dei contesti educativi e sociali contemporanei. Conoscerà le cornici teoriche e le prassi necessarie per la comprensione e la valorizzazione del nesso tra teorie e pratiche dell'agire in contesti sociali complessi transculturali e transdisciplinari, in relazione alle dinamiche migratorie contemporanee. Attraverso una conoscenza di molteplici approcci teorici e prassi educative, svilupperà una conoscenza critica ed approfondita del ruolo dell'educazione e dei vissuti nelle dinamiche migratorie e nel divenire delle società, comprendendo tali interrelazioni in una prospettiva sia storica che antropologica e nell’incontro con altre professionalità e competenze disciplinari. Saprà comprendere le migrazioni transnazionali attuali tra riva Nord e Sud del Mediterraneo, con un'attenzione alle dinamiche di cambiamento nell'area arabo-islamica e a come esse riconfigurano le mobilità migratorie nell'area mediterranea. Un'attenzione sarà data alla comprensione delle migrazioni forzate in relazione alle attuali guerre in corso in Medio Oriente. Comprenderà inoltre la la complessificazione delle diseguaglianze, delle dinamiche di mobilità, della ridefinizione dei confini, delle pratiche corporee e del rapporto col proprio e altrui corpo, nel contesto attuale delle società attraversate dalla pandemia, al fine di individuare alcune delle implicazioni di queste complesse dinamiche nel quotidiano dei contesti educativi e scolastici. Sarà inoltre in grado di cogliere la complessità delle migrazioni transnazionali e dei vissuti dei migranti nei contesti educativi e avrà acquisito la capacità di cogliere, attraverso alcune essenziali chiavi di lettura della realtà, le interazioni complesse tra vissuti migratori degli studenti e delle famiglie, pratiche educative, pratiche culturali , pratiche corporee e i contesti scolastici contemporanei. Nei contesti educativi della prima infanzia, con tali conoscenze lo studente promuoverà lo sviluppo del bambino ponendo attenzione al suo vissuto migratorio ovvero a quello dei suoi gentiori e progetterà ambienti educativi individualizzati, anche promuovendo reti di partecipazione e interazione con le famiglie di migranti e con il territorio, anche tenendo conto di pratiche inclusive consapevoli dei processi di gerarchizzazione dei corpi e dei sottili e impliciti nessi tra cultura, razza, potere ereditati nel contemporaneo. Acquisirà conoscenze di base di strumenti costituiti da linguaggi molteplici, anche artistici oltre che tecnici, che siano di supporto all'azione nei contesti educativi così acquisirà conoscenza dei principali strumenti teorici e metodologici utilizzati dalla ricerca empirica e sperimentale in campo pedagogico e nella ricerca sul campo al fine di operare in una prospettiva transculturale, in contesti educativi e sociali plurali *Si realizzerà un’analisi delle dinamiche educative nei contesti famigliari con riferimento al rapporto scuola-famiglia-territorio e alle famiglie migranti. Si svilupperà l’analisi di modelli e strategie educative per lo sviluppo di una scuola plurale, con riferimento all’educazione alla cittadinanza, democrazia, ai fenomeni di discriminazione e alle relative implicazioni nei contesti scolastici. Coglierà le criticità delle migrazioni transnazionali e delle dinamiche di cambiamento nei contesti educativi , analizzando strategie per la progettazione di azioni nei servizi e nel lavoro di comunità che promuovano luoghi e pratiche di inclusione tramite l’uso di molteplici linguaggi e la sperimentazione di pratiche artistiche, volte alla progettazione di una scuola che si sperimenti e rinnovi in modo inedito nel segno della pluralità.
Prerequisiti
Metodi didattici
Verifica Apprendimento
Contenuti
Il corso analizza significati di mobilità migratoria (in prospettiva storica e antropologica) e di migrazioni transazionali. Si analizza il fattore educativo quale fattore chiave per comprendere la connessione tra migrazioni e dinamiche di cambiamento socioculturale. Il corso permette un’analisi delle criticità e dei bisogni della società contemporanea in relazione alla mobilità migratoria sia in senso sistemico, considerando le relazioni tra ambiti sociali e culturali diversi, sia leggendo i vissuti migratori transnazionali e cosmopoliti all’interno di una prospettiva storica e antropologica. Un caso studio sarà la mobilità migratoria euro-maghrebina. .Sarà oggetto di studio il riconfigurarsi attuale di specifiche dinamiche migratorie (regolari e irregolari, di rifugiati , richiedenti asilo) in relazione alle politiche migratorie attuali e ai recenti processi di cambiamento in atto sulle due rive del Mediterraneo. Saranno analizzate le interrelazioni tra dinamiche di cambiamento e dinamiche migratorie nell'area euro- mediterranea, con particolare attenzione alla mobilità euro-maghrebina. Infine, i rapporti tra migrazioni transnazionali, processi di cambiamento e poste in gioco educative saranno approfondite attraverso il prisma della mobilità marocchina in Europa. Attraverso il caso studio della Tunisia e dei rapporti complessi tra mobilità migratoria transnazionale, produzione artistica e culturale e processi rivoluzionari si intenderà comprendere i nessi tra i movimenti culturali, sociali e politici, gli spazi di educazione formale e informale, i luoghi di apprendimento delle "culture del cambiamento". Altri casi studio recenti nel contesto europeo e subsahariano saranno analizzati. Nell'area mediterranea si comprenderà il vissuto degli sfollati e dei migranti forzati legati alle guerre come nel caso di Libano, Siria, Cisgiordania e in particolare nel contesto di Gaza, dove molti analisti hanno parlato prima che di un genocidio di uno scolasticidio e dove sarà necessario interrogarsi su valore di una progettualità educativa attenta e consapevole delle fragilità dei vissuti di bambini e bambine e sull'urgenza di promuovere un'educazione in contesti estremi. E sulle possibilità di approcci educativi consapevoli per bambini e bambine provenienti da contesti di guerra e presenti sul nostro territorio.
Nel contesto migratorio, in Italia, si analizzeranno casi di realizzazione e progettazione di interventi educativi, considerando i molteplici aspetti transculturali che trasformano i contesti sociali, il mondo del lavoro e della formazione, promuovendo il confronto con interlocutori specialisti e non, di diverse nazionalità. *Si realizzerà un’analisi delle dinamiche educative nei contesti famigliari con riferimento al rapporto scuola-famiglia-territorio e con focus sule interazioni con famiglie migranti. *Si svilupperà l’analisi di modelli e strategie educative per lo sviluppo di una scuola transculturale, Si svilupperà l’analisi di strategie educative per lo sviluppo di approcci transculturali, con riferimento all’educazione alla pluralità e alla cittadinanza che vada di pari passo ad una seria ed esigente presa in conto della discriminazione e del razzismo e delle relative implicazioni nei contesti scolastici. Si analizzeranno il lessico relativo alle migrazioni e alla pluralità e le pratiche culturali ed educative quotidiane implicite ed esplicito; si rielaborerà un linguaggio capace di descrivere il contemporaneo, decolonizzare gli immaginari, inglobare le narrazioni dei vissuti migratori, altresì capace di descrivere la realtà dando ragione della sua complessità e dell’umanità che la costituisce.