BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’obiettivo generale del corso è quello di proporre e promuovere lo sguardo antropologico sui temi della cura, della malattia, del corpo e della salute.
Questa prospettiva può rafforzare la capacità di comprensione, e potenzialmente anche quella di intervento di futurɜ professionistɜ, perché fornisce agli\lle studenti strumenti per riconoscere come la questione della diversità culturale e sociale, assieme agli assetti politici ed economici, interagiscano fino a plasmare le pratiche e le concezioni della salute, della malattia e della cura.
In questo quadro, il corso punta a fornire competenze e strumenti con i quali gli\le studenti possano riflettere in maniera critica sul tema delle diversità considerandole come fatti sociali che vengono costruiti, definiti e “trattati” all’interno di particolari assetti sociali e politici. In particolare si intende mettere gli\le studenti in grado di riconoscere e criticare quei discorsi che, da un lato, spiegano identità e differenze fra i gruppi umani riferendosi a caratteristiche considerate immutabili (il patrimonio biologico, le origini, l’identità etnica o l’appartenenza culturale) e, dall’altro lato, stabiliscono gerarchie sulla base della svalutazione e del distanziamento di ciò che è definito diverso. I concetti e gli strumenti principali della disciplina (il concetto antropologico di cultura, il relativismo culturale, l’etnografia) saranno presentati e discussi con l’obiettivo di mostrare il loro potenziale euristico e metterlo a disposizione dei\lle studenti anche in relazione alle pratiche e alle concezioni della salute, della cura e della malattia.
Prerequisiti
- conoscenza della storia moderna e contemporanea
- capacità di orientamento fra gli autori e le principali correnti della filosofia moderna e contemporanea
- capacità di comprensione dei testi, di costruire connessioni fra i contenuti e formulare quadri sintetici
Metodi didattici
Lezioni frontali, con il supporto di slides e video.
Discussione partecipata dei temi principali del corso.
Durante il corso verrà svolto un Seminario di lettura e discussione di saggi. I testi saranno preventivamente messi a disposizione attraverso il sito web del docente. La lettura e la discussione collettiva dei materiali permetteranno di approfondire alcuni fra i temi principali del corso, per questo il Seminario di lettura è parte integrante del corso per i frequentanti.
Verifica Apprendimento
La verifica e la valutazione delle competenze acquisite avverrà attraverso un test scritto composto da domande chiuse, aperte brevi e aperte lunghe.
Contenuti
Nella prima parte del corso verrà proposto un percorso storico sul tema delle diversità, intrecciando quadri storici e dibattiti politico-filosofici con la genesi e lo sviluppo della prospettiva antropologica. Questo percorso prenderà avvio dalla “scoperta” dell’America intesa come momento di rottura che ha spinto a riformulare in maniera inedita la questione della diversità umana. A partire da questo, si delineerà il percorso che porta alla nascita e alla affermazione della prospettiva antropologica, ovvero una postura scientifica che, nel quadro di una ampia e complessa serie di cambiamenti filosofici e politici, ha affrontato il tema delle differenze con un suo armamentario teorico e di ricerca basato sul concetto antropologico di cultura, sulla critica dell’etnocentrismo e la proposta del relativismo culturale, sull’etnografia. In questo passaggio saranno presentate alcune delle ipotesi teoriche più utilizzate e discusse nella storia della disciplina, ovvero quelle legate all’evoluzionismo, ai funzionalismi e allo strutturalismo. Questa serie di concetti e posture scientifiche sarà presentata e discussa anche in relazione all’assetto coloniale e al ruolo che vi ha svolto il sapere antropologico.
L’itinerario nella storia della disciplina proseguirà delineando i dibattiti epistemologici e i mutamenti politici che hanno messo in discussione il paradigma antropologico classico e i suoi principi. Verranno quindi presentate le proposte ed i dibattiti teorici che fanno riferimento all’antropologia dinamista all’antropologia sociale che propongono una ridefinizione in termini dinamici e stratificati dei concetti di cultura ed identità. A partire da questo passaggio teorico, e dalle sue connessioni con i radicali mutamenti generati dai processi di decolonizzazione, verranno presentate le prospettive teoriche più recenti, legate all’ermeneutica e al post-strutturalismo, per poi affrontare le riflessioni attorno al concetto di globalizzazione e l’emergere delle prospettive post-coloniali e de-coloniali.
Infine, saranno presentate le prospettive teoriche che hanno affrontato criticamente il tema del rapporto fra uomo e ambienti naturali proponendo, a partire dal concetto di antropocene, una discussione radicale dell’antropocentrismo anche in relazione alla catastrofe ambientale.
Nella seconda parte del corso sarà delineata la genesi e lo sviluppo della antropologia medica. Ricollegandosi alla storia generale della disciplina, saranno affrontati alcuni snodi teorici essenziali, come i dibattiti relativi al “corpo” e all’incorporazione, alla “salute” e alla “cura”, mostrando come queste nozioni si costruiscano come tentativi di rendere conto dell’interconnessione fra esperienza individuale, rapporti sociali e politici e orizzonti culturali. Infine saranno presentati alcuni classici esempi di ricerca di antropologia medica.
Altre informazioni
La valutazione finale potrà essere acquisita anche attraverso la partecipazione attiva ai Seminari di lettura, la verifica parziale degli apprendimenti sostenuta durante il corso e la redazione di un approfondimento scritto su temi teorici o di ricerca secondo le indicazioni fornite durante le lezioni.