BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza di base, ma articolata, dei principali modelli della psicologia dinamica e psicoanalitica, con particolare attenzione allo sviluppo del sé, dell'intersoggettività, dell'attaccamento, della regolazione affettiva, della personalità, del trauma e della dissociazione.
In particolare, lo studente sarà in grado di:
- conoscere i principi di base della psicologia dinamica e del pensiero psicoanalitico, con riferimento ai principali autori classici e contemporanei;
- comprendere lo sviluppo del sé in relazione all'altro, considerando il ruolo del caregiver, della sintonizzazione affettiva, dell'attaccamento, del corpo, del tocco affettivo e delle neuroscienze relazionali;
- comprendere il ruolo della regolazione affettiva e dei sistemi corpo-mente-cervello nello sviluppo adattivo e maladattivo;
- conoscere i principali modelli psicodinamici della personalità e distinguere i livelli di organizzazione della personalità: sano, nevrotico, borderline e psicotico;
- comprendere il significato clinico di identità, difese, esame di realtà, relazioni oggettuali, mentalizzazione, regolazione affettiva e integrazione del sé;
- acquisire conoscenze introduttive sulla diagnosi nosografica e psicodinamica dei disturbi di personalità e delle condizioni legate a trauma e dissociazione;
- distinguere trauma da catastrofe naturale, trauma da mano umana, trauma relazionale, trauma evolutivo e trauma complesso;
- conoscere i concetti di PTSD, Complex PTSD, dissociazione, memoria implicita, trasmissione intergenerazionale del trauma e testimonianza incarnata;
- acquisire una capacità iniziale di lettura psicodinamica del funzionamento umano, del disagio clinico e delle relazioni Sé-Altro.
Prerequisiti
Non sono previsti prerequisiti formali.
Metodi didattici
È prevista la partecipazione attiva degli studenti attraverso domande, osservazioni, discussioni di brevi vignette cliniche, esercitazioni concettuali e momenti di confronto su materiali presentati a lezione. Potranno essere utilizzati video didattici, esempi tratti dalla clinica e dalla ricerca e, se possibile, seminari con esperti invitati.
La metodologia didattica mira a sviluppare non solo conoscenze teoriche, ma anche una prima capacità di ragionamento psicodinamico sul funzionamento umano, sullo sviluppo del sé, sulla personalità, sul trauma e sulla dissociazione.
Verifica Apprendimento
La valutazione avverrà di norma attraverso una prova scritta finale.
Prova scritta
La prova scritta, della durata indicativa di 75-90 minuti, sarà volta ad accertare la conoscenza dei testi di riferimento, delle slides e dei materiali forniti durante il corso. La prova potrà essere composta da domande a risposta chiusa e da domande aperte brevi. Una possibile struttura prevede 22 domande a risposta chiusa, ciascuna del valore di 1 punto, e 2 domande aperte brevi, ciascuna valutata fino a 4 punti, per un totale di 30 punti.
Valutazione finale
Il voto finale sarà espresso in trentesimi. Il punteggio minimo per il superamento dell'esame è 18/30; il punteggio massimo è 30/30 con lode. La lode potrà essere attribuita in presenza di una prova particolarmente accurata, approfondita, critica e capace di integrare in modo maturo i diversi livelli del corso. Non sono previste prove intermedie obbligatorie.
La valutazione è uguale per studenti frequentanti e non frequentanti. Per gli studenti frequentanti, la partecipazione attiva alle lezioni, alle discussioni e alle esercitazioni potrà favorire la maturazione delle competenze valutate nella prova finale, senza determinare un carico di studio differenziato.
Contenuti
Il corso è organizzato in due macrosezioni.
Prima macrosezione: sviluppo del sé, intersoggettività, attaccamento e trauma
1. Introduzione alla psicologia dinamica: oggetto, inconscio, conflitto, relazione, difese, transfert e controtransfert.
2. Sviluppo del sé in relazione all'altro: caregiver, sintonizzazione, rispecchiamento, regolazione affettiva e intersoggettività.
3. Intersoggettività come incontro tra sistemi corpo-mente-cervello: neuroscienze relazionali, emisfero destro, sistemi limbici, amigdala, memoria implicita e regolazione degli affetti.
4. Attaccamento, tocco affettivo, sincronizzazione e sviluppo del minimal self e del social self.
5. Dallo sviluppo adattivo al fallimento evolutivo: mancanza di sintonizzazione, trauma relazionale precoce, disorganizzazione dell'attaccamento.
6. Concetto contemporaneo di trauma: trauma da catastrofe naturale vs trauma da mano umana; trauma cumulativo, relazionale, evolutivo e complesso.
7. PTSD, PTSD con sintomi dissociativi e Complex PTSD: sintomi, funzionamento del sé, disregolazione affettiva, vergogna, colpa e difficoltà relazionali.
8. Dissociazione come disturbo dell'integrazione: dissociazione vs rimozione, frammentazione del sé, corpo, memoria traumatica e trasmissione intergenerazionale.
Seconda macrosezione: personalità, diagnosi psicodinamica e psicopatologia della personalità
9. Perché la diagnosi? Diagnosi descrittiva, diagnosi strutturale e diagnosi psicodinamica; DSM e PDM come prospettive complementari.
10. Il concetto di personalità: identità, relazioni, affetti, difese, moralità, agency e funzionamento mentale.
11. Livelli di organizzazione della personalità: sano, nevrotico, borderline alto, borderline basso e psicotico.
12. Criteri strutturali della diagnosi psicodinamica: integrazione dell'identità, meccanismi di difesa, esame di realtà, qualità delle relazioni oggettuali.
13. Organizzazione nevrotica, borderline e psicotica: sviluppo, angosce prevalenti, difese, rapporto con la realtà e indicazioni cliniche.
14. Stili e disturbi di personalità secondo una prospettiva psicodinamica: configurazioni depressive, ossessive, isterico-istrioniche, dipendenti, evitanti, narcisistiche, borderline, paranoidi, schizoidi, antisociali e altre configurazioni cliniche.
Altre informazioni
Non è prevista una differenziazione sostanziale nel carico di studio tra studenti frequentanti e non frequentanti. Eventuali indicazioni specifiche per gli studenti frequentanti potranno essere fornite durante le lezioni, in particolare in relazione alle slides, ai materiali audiovisivi, alle discussioni e agli esempi clinici presentati in aula.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte modifiche rispetto a quanto dichiarato nel syllabus per rendere le lezioni, le esercitazioni e gli esami fruibili anche secondo queste modalità. Tali modifiche saranno comunicate attraverso i canali istituzionali dell'insegnamento.
I testi di riferimento e gli eventuali materiali obbligatori saranno indicati e aggiornati attraverso Leganto e Moodle.