BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso intende introdurre gli studenti allo studio della lirica romanza medievale attraverso uno dei suoi temi centrali: la rappresentazione dell’amore.
A partire dalla domanda “che cos’è l’amore?”, il corso analizzerà la nascita, la codificazione, la diffusione e la trasformazione del cosiddetto “amore cortese”, con particolare attenzione alla nozione medievale di fin’amor. Il percorso prenderà in esame la lirica trobadorica occitanica, la lirica dei trovieri, la letteratura castigliana, la Scuola siciliana.
Un’attenzione specifica sarà riservata ai generi formali della lirica medievale.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
- conoscere le principali tradizioni della lirica romanza medievale;
- comprendere il significato storico e critico della nozione di fin’amor;
- riconoscere i principali generi formali della lirica romanza medievale;
- leggere e commentare testi lirici medievali in traduzione, con riferimento al testo originale;
- confrontare le diverse declinazioni dell’amore nelle tradizioni occitanica, francese, castigliana e italiana.
Prerequisiti
I testi in antico occitano, antico francese, castigliano e italiano antico saranno letti con traduzione e commento linguistico, metrico, retorico e storico-letterario. Durante il corso saranno forniti gli strumenti essenziali per comprendere i principali fenomeni linguistici e formali dei testi analizzati.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali, lettura e commento dei testi, analisi dei principali generi formali della lirica romanza medievale.
Durante le lezioni saranno utilizzati testi in traduzione italiana con testo originale a fronte. L’analisi dei testi terrà conto dei seguenti aspetti:
- contesto storico-letterario;
- lingua e tradizione manoscritta;
- genere formale e genere tematico;
- immagini e lessico dell’amore;
- rapporto tra forma poetica e ideologia amorosa;
- ricezione e trasformazione dei modelli cortesi.
Verifica Apprendimento
Il voto sarà assegnato alla luce della seguente griglia di valutazione:
Eccellente (30 e lode): conoscenza eccellente dei contenuti del corso, con piena padronanza dei principali aspetti storico-letterari, formali e tematici della lirica romanza medievale. Lo studente dimostra piena consapevolezza della nozione di fin’amor e delle sue trasformazioni nelle diverse tradizioni romanze. È in grado di commentare i testi con precisione, tenendo conto del contesto storico-letterario, della lingua, della tradizione manoscritta, del genere formale, delle immagini e del lessico dell’amore, nonché del rapporto tra forma poetica e ideologia amorosa. Sa inoltre stabilire confronti autonomi e criticamente maturi tra testi, autori e aree romanze diverse. L’esposizione orale è chiara, articolata, sicura e pienamente appropriata dal punto di vista terminologico.
Ottimo (28-30): conoscenza molto solida dei contenuti del corso e del panorama storico-letterario medievale romanzo, con ottima comprensione della lirica romanza medievale e delle principali forme di rappresentazione dell’amore. Lo studente riconosce i principali generi formali della lirica medievale e sa collocare correttamente testi e autori nel loro contesto storico-letterario. Il commento dei testi è accurato e ben organizzato, anche se può presentare qualche lieve imprecisione o minore autonomia nell’elaborazione critica. L’esposizione orale è fluida, coerente e terminologicamente adeguata.
Buono (25-27): conoscenza buona dei contenuti del corso e del panorama storico-letterario medievale romanzo, con comprensione complessivamente sicura dei principali temi trattati. Lo studente è in grado di riconoscere le principali declinazioni dell’amore cortese e di individuare i generi formali più importanti della lirica romanza medievale. Il commento dei testi è corretto, ma può risultare talvolta più descrittivo che interpretativo, oppure non sempre pienamente approfondito nei collegamenti tra forma, contesto e ideologia amorosa. L’esposizione orale è chiara, pur con qualche incertezza terminologica o argomentativa.
Discreto (22-24): conoscenza discreta ma non completa dei contenuti del corso e del panorama storico-letterario medievale romanzo. Lo studente possiede le informazioni essenziali sulla lirica romanza medievale e sulla nozione di amore cortese, ma mostra qualche difficoltà nel collegare testi, autori, generi e contesti. Il commento dei testi è generalmente corretto, ma tende a essere schematico, parziale o poco approfondito. Il riconoscimento dei principali generi formali è presente, ma non sempre sicuro. L’esposizione orale è comprensibile, anche se talvolta imprecisa o poco articolata.
Sufficiente (18-21): conoscenza essenziale dei contenuti del corso e del panorama storico-letterario medievale romanzo. Lo studente dimostra di conoscere in modo generale i principali temi affrontati, ma presenta lacune nella comprensione delle diverse tradizioni romanze e dei generi formali della lirica medievale. Il commento dei testi è limitato agli aspetti più evidenti e mostra difficoltà nell’analisi storico-letteraria, formale e lessicale. L’esposizione orale è semplice e talvolta incerta, ma sufficiente a dimostrare una comprensione minima degli argomenti fondamentali.
Insufficiente (meno di 18): conoscenza frammentaria, gravemente lacunosa o confusa dei contenuti del corso e del panorama storico-letterario medievale romanzo. Lo studente non è in grado di definire in modo adeguato la nozione di fin’amor, di collocare correttamente testi e autori nelle rispettive tradizioni romanze, né di riconoscere i principali generi formali della lirica medievale. Il commento dei testi risulta assente, improprio o non pertinente. L’esposizione orale è disorganica e non consente di verificare una comprensione sufficiente degli argomenti trattati.
Contenuti
Il corso prenderà in esame la rappresentazione dell’amore nella letteratura romanza medievale, con particolare attenzione alla formazione e alla trasformazione della nozione di "fin’amor" e del cosiddetto “amore cortese”.
Il percorso si aprirà con un confronto con testi moderni e contemporanei — in particolare testi della cultura contemporanea, alcuni passi di "Madame Bovary" di Flaubert e le riflessioni di Roland Barthes nei "Frammenti di un discorso amoroso" — al fine di mostrare come molte immagini moderne dell’amore siano il risultato di una lunga tradizione culturale e letteraria.
I testi medievali analizzati saranno tratti dalle principali aree romanze:
- lirica trobadorica occitanica, con testi di Guglielmo IX d’Aquitania, Jaufre Rudel, Bernart de Ventadorn e Raimbaut d’Aurenga;
- letteratura antico-francese, con particolare attenzione alla lirica dei trovieri e alla produzione poetica di Arras;
- letteratura castigliana medievale, con testi scelti relativi alla rappresentazione dell’amore e alla ricezione dei modelli cortesi;
- lirica italiana delle origini, con particolare attenzione alla Scuola siciliana.
L’analisi si concentrerà sulle diverse modalità con cui l’amore viene rappresentato nelle tradizioni romanze medievali: desiderio, distanza, servizio, sofferenza, perfezionamento, codice sociale, convenzione letteraria e oggetto di dibattito poetico.
Si raccomanda agli studenti di stampare la dispensa dei testi che saranno commentati a lezione, disponibile (una settimana prima dell'inizio del corso) alla pagina Moodle del corso.