Data di Pubblicazione:
2008
Citazione:
(2008). Crisi della democrazia e razionalità pratica. Ipotesi sul diritto naturale . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/89341
Abstract:
La ritematizzazione della situazione pratica, cui un approccio tomista induce,
individua nell’esercizio della razionalità pratica il luogo di origine tanto
della legge morale quanto della legge giuridica, secondo una dinamica
alquanto paradossale dovuta al loro carattere cognitivo: il soggetto scopre la
legge e, allo stesso tempo, la dà a se stesso; la legge, in altri termini, è
presupposta all’esercizio della ragion pratica ed è prodotto di essa. La legge
è naturale in quanto coincide con l’apertura intellettiva stessa del soggetto
umano al bene morale, la quale è un dato strutturale della ragione
(affettivamente totalizzata) in quanto natura dell’essere umano. La legge
morale, in quanto incarnata nelle virtù, e il diritto naturale, in quanto diritto
naturale vigente, possono fornire, anche grazie a una
loro parziale trasversalità attraverso le culture, quel senso condiviso
necessario per la sussistenza di uno spazio pubblico. Un senso condiviso
fondato non tanto su una visione antropologica necessariamente parziale,
quanto su una fenomenologia della ragione che offre delle evidenze
razionalmente condivisibili o confutabili da parte di tutti.
individua nell’esercizio della razionalità pratica il luogo di origine tanto
della legge morale quanto della legge giuridica, secondo una dinamica
alquanto paradossale dovuta al loro carattere cognitivo: il soggetto scopre la
legge e, allo stesso tempo, la dà a se stesso; la legge, in altri termini, è
presupposta all’esercizio della ragion pratica ed è prodotto di essa. La legge
è naturale in quanto coincide con l’apertura intellettiva stessa del soggetto
umano al bene morale, la quale è un dato strutturale della ragione
(affettivamente totalizzata) in quanto natura dell’essere umano. La legge
morale, in quanto incarnata nelle virtù, e il diritto naturale, in quanto diritto
naturale vigente, possono fornire, anche grazie a una
loro parziale trasversalità attraverso le culture, quel senso condiviso
necessario per la sussistenza di uno spazio pubblico. Un senso condiviso
fondato non tanto su una visione antropologica necessariamente parziale,
quanto su una fenomenologia della ragione che offre delle evidenze
razionalmente condivisibili o confutabili da parte di tutti.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Maletta, Santino Raffaele
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Natura umana e diritti universali. Una questione aperta
Pubblicato in: