Data di Pubblicazione:
2001
Citazione:
(2001). Il teatro delle streghe. Il femminile come costruzione culturale al tempo di Shakespeare . Retrieved from https://hdl.handle.net/10446/241869
Abstract:
Come mai il crimine della stregoneria, conosciuto da secoli, diventa così minaccioso in Europa e in Inghilterra, dalla metà del Cinquecento, da mandare al rogo migliaia di donne, per poi all'improvviso declinare, alla fine del Seicento? Sono gli anni in cui, a Londra, si consuma la straordinaria stagione shakespeariana, fino all'uccisione di re Carlo e alla chiusura dei teatri, nel 1642. Ci sono connessioni tra i due fenomeni?
Opere teatrali, pamphlets e scritti vari del periodo vengono qui analizzati ricostruendo una complessa e affascinante poetica della cultura. Londra, invasa da vagabondi agli albori del capitalismo, i teatri, luoghi impuri ed eccessivi, 'popolati' da donne eversive, adultere, bisbetiche o streghe, rappresentano le 'metafore' di una cultura che costruisce il 'femminile' come pericoloso, da controllare, reprimere, o eliminare.
Opere teatrali, pamphlets e scritti vari del periodo vengono qui analizzati ricostruendo una complessa e affascinante poetica della cultura. Londra, invasa da vagabondi agli albori del capitalismo, i teatri, luoghi impuri ed eccessivi, 'popolati' da donne eversive, adultere, bisbetiche o streghe, rappresentano le 'metafore' di una cultura che costruisce il 'femminile' come pericoloso, da controllare, reprimere, o eliminare.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Mucci, Clara
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