Ai confini dell'idealismo trascendentale. La "asintoticità" dell'esperienza nell''Opus postumum' di Kant
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2012
Citazione:
(2012). Ai confini dell'idealismo trascendentale. La "asintoticità" dell'esperienza nell''Opus postumum' di Kant . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/190727
Abstract:
Nell’“Opus postumum” Kant cerca di portare a compimento il suo progetto di fondazione della scienza mediante un’anticipazione delle determinazioni particolari dell’esperienza grazie a uno schematismo di natura spaziale, pensato a integrazione dello schematismo quale determinazione a priori del tempo elaborato nella “Critica della ragion pura”. La determinazione dell’etere, materia posta dalla ragione, dà però come risultato soltanto un fenomeno “di secondo grado”, che deve essere sempre di nuovo confermato dall’esperienza, la cui determinazione completa rimane un ideale a cui avvicinarsi “asintoticamente”. Kant si mantiene dunque fino alla fine nell’ambito dell’Illuminismo, senza accedere a quell’autocoscienza assoluta a cui perverrà il Romanticismo.
Tipologia CRIS:
1.2.01 Contributi in volume (Capitoli o Saggi) - Book Chapters/Essays
Elenco autori:
Marafioti, Rosa Maria
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Titolo del libro:
Il realismo della ragione. Kant dai Lumi alla filosofia contemporanea
Pubblicato in: