Data di Pubblicazione:
2017
Citazione:
(2017). L’evidenza del mondo. Cinema contemporaneo e angoscia geografica . Retrieved from http://hdl.handle.net/10446/210003
Abstract:
Qualcosa accomuna, dall’origine, geografia e cinema: l’intento di descrivere, di dare un senso al mondo rappresentandolo per immagini, di dargli forma, di archiviarlo, di renderlo visibile nella sua interezza, appropriabile in termini intellettuali, se non proprio materiali. Il cinema contemporaneo mostra di considerare in modo più problematico questa propria “geograficità”. Sembra talvolta essersi accorto (o essersi convinto) che il proprio ruolo è cambiato, che non può più – forse non deve – guardare “in un certo modo”, e che come dispositivo ha dei limiti fondamentali: i limiti della propria logica, del proprio modo di pensare il mondo.
Tipologia CRIS:
1.3.01 Monografie o trattati scientifici - Books
Elenco autori:
Avezzu', Giorgio
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