BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Conoscenze
Al termine del corso lo studente conosce alcune nozioni di base della linguistica testuale (il testo come unità di senso, coesione, distribuzione dell'informazione, architettura testuale, tipi e generi testuali e la loro evoluzione storica); alcuni fenomeni linguistici che indicizzano la relazione tra testo e identità (ad es. fenomeni di cortesia linguistica, atti linguistici e forme allocutive nella loro evoluzione storica), e le tradizioni discorsive che regolano l'uso della lingua nelle diverse comunità in rapporto a ruoli sociali, generi testuali e contesti situazionali; la relazione fra lingua, identità sociale e identità culturale e la loro evoluzione nel tempo; i principi di base della linguistica dei corpora e la loro applicazione allo studio diacronico della lingua.
Abilità
Coerentemente, lo studente sa analizzare un testo orale o scritto nelle sue proprietà testuali di base, collocandolo nella tipologia e nel genere di appartenenza; sa riconoscere fenomeni di cortesia linguistica, tipologie di atti linguistici, forme di allocuzione in relazione alle pragma-culture di riferimento, e li sa collocare nelle tradizioni discorsive della comunità che li ha prodotti; sa discutere criticamente sulla relazione fra lingua e identità sociale e culturale; sa condurre una semplice interrogazione di un corpus testuale per analizzare fenomeni linguistici trattati nel corso.
Queste conoscenze e abilità concorrono agli obiettivi formativi del Corso di Studio in Valorizzazione del Patrimonio Culturale Materiale e Immateriale attraverso lo sviluppo di competenze linguistiche e pragmatiche funzionali all'analisi e alla valorizzazione critica del patrimonio culturale orale e scritto.
Prerequisiti
Avere frequentato un corso di Linguistica di base.
Metodi didattici
L'attività didattica consisterà in lezioni frontali alternate a parti seminariali, supportate da diapositive Power Point caricate sulla pagina e-learning/Moodle del corso. La parte conclusiva del corso è condotta in forma laboratoriale, con attività di lettura critica e discussione organizzate in lavori di gruppo.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento è differenziata tra studenti frequentanti e non frequentanti; la valutazione finale è in ogni caso espressa in trentesimi.
Frequentanti. La verifica integra la valutazione della parte laboratoriale del corso (30% della valutazione) e, a scelta dello studente, una prova scritta oppure una prova orale in forma ridotta (70% della valutazione); tra le due modalità d'esame non vi è differenza nei contenuti, entrambi coerenti con le conoscenze e abilità dichiarate negli Obiettivi formativi.
Non frequentanti. La verifica avviene tramite la sola prova scritta o orale, in forma non ridotta e comprensiva anche dei temi della parte laboratoriale — che i non frequentanti approfondiscono in modalità autonoma, attraverso la lettura individuale dei due contributi proposti — e costituisce il 100% della valutazione. La prova scritta prevede in questo caso una sezione aggiuntiva dedicata a tali letture e ha pertanto una durata maggiore rispetto a quella dei frequentanti.
Il docente si riserva la facoltà di richiedere un colloquio orale integrativo, anche successivamente allo svolgimento della prova scritta, qualora ciò sia ritenuto necessario ai fini della verifica dell’effettiva acquisizione delle conoscenze e competenze previste dagli obiettivi formativi dell’insegnamento e della corretta attribuzione della valutazione.
La prova scritta (60 minuti) unisce esercizi a risposta chiusa, orientati a verificare le conoscenze, e domande aperte, orientate a verificare abilità di analisi e argomentazione; i criteri di attribuzione del punteggio sono indicati su ciascun esercizio. La prova orale consiste in un colloquio di 4 domande sui temi del programma, volto a verificare conoscenza degli argomenti, la capacità argomentativa, la proprietà linguistica e la capacità critica dello studente.
Nell'arco dell'anno accademico sono previsti otto appelli, sei scritti (sessioni primaverile, estiva e invernale) e due orali (sessione autunnale); ciascuna prova esaurisce l'esame e il voto conseguito è definitivo. Il calendario è pubblicato sul portale Segreteria Online e comunicato agli studenti a inizio corso.
Contenuti
Il corso è organizzato in quattro nuclei tematici e si conclude con un percorso laboratoriale.
Fondamenti di linguistica testuale
Il testo come unità di senso, le sue proprietà, le peculiarità della distribuzione dell'informazione e dell'architettura testuale, e la loro evoluzione nel tempo, ivi compresa l'evoluzione dei tipi e dei generi testuali.
Pragmatica storica e tradizioni discorsive
I fenomeni linguistici nel loro ruolo di accesso alle convenzioni storiche di elaborazione dei testi e al loro uso nella valorizzazione del patrimonio culturale orale e scritto presente e passato, tra cui l'evoluzione degli atti linguistici e della cortesia linguistica ad essi connessa, e le tradizioni discorsive che regolano l'uso della lingua nelle diverse comunità nel tempo e nello spazio, in rapporto a ruoli sociali, generi testuali e contesti situazionali.
Lingua, identità sociale e culturale
Approfondimento della relazione tra lingua, identità sociale e identità culturale e della loro evoluzione nel tempo.
Principi di linguistica dei corpora
I principi di base della linguistica dei corpora (rappresentatività e composizione di un corpus, annotazione, concordanze e liste di frequenza) e la loro applicazione allo studio diacronico della lingua e alla costruzione di corpora del patrimonio linguistico orale e scritto quali strumenti per la sua valorizzazione digitale.
Altre informazioni
● Tutti gli studenti sono tenuti a consultare periodicamente la pagina e-learning/Moodle del corso e a scaricare i materiali indicati.
● Gli studenti possono contattare la docente durante l'orario di ricevimento o via e-mail.
● Per gli studenti internazionali si ricorda che l'insegnamento è erogato in italiano ed è richiesto un livello di competenza linguistica almeno B2 del QCER.