BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'insegnamento introduce le principali decisioni di finanza aziendale, con particolare riferimento alle decisioni di investimento, alle decisioni di finanziamento, al costo del capitale e alla valutazione finanziaria dell'impresa. Il corso contribuisce al percorso formativo fornendo strumenti concettuali e quantitativi per interpretare la dinamica finanziaria d'impresa e per valutare la creazione di valore.
Al termine dell'insegnamento lo studente possiede le conoscenze necessarie per comprendere: la distinzione tra reddito e flussi di cassa; la logica del capitale circolante netto operativo; i criteri di valutazione degli investimenti; il rapporto tra rischio e rendimento; la teoria di portafoglio e il CAPM; il costo del capitale proprio e del capitale di debito; il WACC; gli effetti della struttura finanziaria sul valore dell'impresa; i fondamenti dei teoremi di Modigliani e Miller; le principali metodologie di valutazione dell'impresa e le basi dell'analisi finanziaria per indici e flussi.
Al termine dell'insegnamento lo studente è in grado di: riclassificare le principali grandezze di bilancio in prospettiva finanziaria; determinare e interpretare i flussi di cassa operativi e unlevered; applicare il VAN e i criteri alternativi di capital budgeting; confrontare progetti di investimento con diversa durata e diverso profilo temporale dei flussi; calcolare rendimento atteso, varianza, deviazione standard, covarianza e beta di titoli e portafogli; stimare il costo del capitale mediante CAPM e WACC; valutare l'impatto della leva finanziaria sul rendimento e sul rischio dell'equity; applicare le logiche WACC, APV/VAM e FTE nella valutazione di investimenti e imprese; stimare enterprise value, equity value e terminal value; formulare un giudizio sulla sostenibilità finanziaria dell'impresa attraverso indici e flussi.
Prerequisiti
È raccomandata la conoscenza dei contenuti di base di ragioneria, bilancio d'esercizio e matematica finanziaria. In particolare, sono utili la capacità di leggere le principali grandezze di conto economico e stato patrimoniale, la conoscenza dei concetti di capitalizzazione e attualizzazione e la dimestichezza con il calcolo percentuale.
Per le propedeuticità obbligatorie previste dal Regolamento didattico si rinvia al sito del Corso di laurea (https://lt-ea.unibg.it/it/node/106) e alle informazioni pubblicate nella pagina ufficiale dell'insegnamento.
Metodi didattici
L'insegnamento si svolge mediante lezioni frontali, esercitazioni quantitative e discussione guidata di problemi applicativi. Le lezioni introducono i modelli teorici e le relazioni fondamentali della finanza aziendale; le esercitazioni sono dedicate alla costruzione dei flussi di cassa, alla valutazione degli investimenti, al calcolo del rischio e del rendimento, alla stima del costo del capitale, all'applicazione dei modelli di struttura finanziaria e alla valutazione d'impresa.
La didattica sollecita il confronto diretto con gli studenti e richiede un lavoro continuativo: studio progressivo degli argomenti, svolgimento autonomo degli esercizi e verifica critica dei risultati numerici ottenuti. L'obiettivo è sviluppare una comprensione non meramente mnemonica della materia, fondata sulla capacità di collegare formule, ipotesi, calcoli e significato economico-finanziario dei risultati.
Potranno essere utilizzati materiali didattici caricati sulla piattaforma di Ateneo, eserciziari, test di autovalutazione, eventuali prove facoltative in itinere e attività di tutorato, secondo le modalità comunicate dal docente all'inizio del corso e sulla piattaforma didattica.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene mediante una prova scritta finale. La prova ha durata di 70 minuti ed è volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dichiarati, con particolare riferimento alla capacità di applicare correttamente i modelli di finanza aziendale, svolgere calcoli coerenti, interpretare i risultati e riconoscere le ipotesi sottostanti alle formule utilizzate.
La prova scritta è composta da 11 esercizi: 8 esercizi del valore di 3 punti ciascuno e 3 esercizi del valore di 2 punti ciascuno, per un totale di 30 punti. Gli esercizi possono riguardare sia aspetti quantitativi sia quesiti concettuali applicati. La valutazione tiene conto di: correttezza delle risposte da riportare nel foglio di Lavoro. L’errori di calcolo saraà pertanto considerate errore a qualsiasi effetto.
Durante la prova è consentito l'uso della calcolatrice secondo le regole comunicate dal docente e nel rispetto delle disposizioni di Ateneo. Non è consentito l'uso di materiali non autorizzati.
La prova avrà una durata di 70 minuti e si intende superata con votazione pari almeno a 18/30. La lode può essere attribuita quando lo studente consegna la prova completamente corretta in 60 minuti. Non è prevista una prova orale obbligatoria.
Durante l'anno saranno svolte quattro prove facoltative di preparazione e autovalutazione, di cui due in presenza in laboratorio. Le prove sono finalizzate a favorire la preparazione continua e a ridurre una modalità di studio concentrata esclusivamente in prossimità dell'esame. La partecipazione non è obbligatoria e non preclude l'accesso all'esame finale.
Contenuti
Il programma dell'insegnamento è organizzato in aree tematiche tra loro collegate, suddivise in due moduli.
Modulo 1
1. Analisi della dinamica finanziaria d'impresa: obiettivi della finanza aziendale; riclassificazione del conto economico e dello stato patrimoniale; capitale circolante netto operativo; distinzione tra risultato economico, autofinanziamento e flussi di cassa; costruzione e interpretazione dei flussi della gestione caratteristica, dei flussi operativi e dei flussi disponibili per i finanziatori.
2. Capital budgeting e decisioni di investimento: valore finanziario del tempo; capitalizzazione e attualizzazione; valore attuale netto; tasso interno di rendimento; payback period; profitability index; equivalente annuo; individuazione dei flussi rilevanti; approccio asset side ed equity side; trattamento di casi particolari.
3. Rischio, rendimento e costo del capitale: rendimento atteso e rischio di singoli titoli; varianza, deviazione standard, covarianza e correlazione; diversificazione e rischio di portafoglio; teoria di portafoglio di Markowitz; Capital Asset Pricing Model; beta di titoli, portafogli e imprese; costo del capitale proprio; costo del debito; costo medio ponderato del capitale.
4. Struttura finanziaria e interazione tra decisioni di investimento e finanziamento: leva finanziaria; effetti dell'indebitamento su rischio e rendimento dell'equity; teoremi di Modigliani e Miller in assenza e in presenza di imposte; scudo fiscale del debito; coerenza tra flussi e tassi nei processi di valutazione; metodi WACC, APV/VAM e FTE; introduzione alla valutazione delle opzioni finanziarie e loro applicazione nella struttura finanziaria delle imprese.
Modulo 2
5. Valutazione finanziaria dell'impresa e analisi finanziaria: valutazione asset side; free cash flow unlevered; enterprise value; terminal value con metodo della perpetuity e dei multipli; equity value e posizione finanziaria netta; principi di valutazione dell'impresa non indebitata e indebitata; analisi per indici e flussi finalizzata alla valutazione della redditività, della liquidità, della solidità finanziaria e della capacità di rimborso del debito.
Le esercitazioni riguardano l'applicazione quantitativa e interpretativa degli argomenti trattati e sono parte integrante della preparazione all'esame.
Altre informazioni
Il programma d'esame coincide con gli argomenti indicati nel campo 'Contenuto del corso'. I materiali di lezione, gli esercizi e le eventuali comunicazioni operative saranno resi disponibili attraverso la piattaforma didattica di Ateneo. La frequenza è fortemente consigliata, in particolare per le esercitazioni, ma il programma e gli obiettivi formativi sono equivalenti per studenti frequentanti e non frequentanti.
I testi di riferimento sono gestiti tramite Leganto e devono essere verificati nella lista bibliografica ufficiale dell'insegnamento. In via indicativa, il corso fa riferimento a un manuale di finanza aziendale, ai lucidi utilizzati a lezione e agli esercizi assegnati dal docente.
Qualora, per esigenze organizzative o disposizioni di Ateneo, l'insegnamento fosse erogato in modalità mista o a distanza, potranno essere adottati adattamenti nelle modalità didattiche e organizzative, mantenendo invariati obiettivi formativi, programma e criteri sostanziali di valutazione.