BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si prefigge l'obiettivo di dotare lo studente dei principi epistemologici della filologia; inoltre, di offrire cognizione delle modalità di diffusione dei testi letterari attraverso manoscritti e stampe e dei metodi per l'edizione dei testi stessi. In particolare, il corso ambisce a dotare lo studente delle capacità di impiegare con appropriatezza terminologica i fondamenti della critica testuale; di analizzare un testo letterario italiano dal punto di vista ecdotico; di riconoscere, leggere e commentare l'edizione critica di un testo volgare; di selezione critica degli strumenti bibliografici e digitali ausiliari della pratica filologica. Infine, obiettivo precipuo del corso è la conoscenza dei principali aspetti della tradizione manoscritta e dei maggiori problemi editoriali e interpretativi che riguardano i poeti e i prosatori fiorentini del Duecento e, mediante la lettura integrale del «Tesoretto» di Brunetto Latini e del «Libro de’ Vizî e delle Virtudi» di Bono Giamboni, l'acquisizione di metodologie di analisi testuale che mettano a frutto la più recente bibliografia sulla letteratura didascalico-allegorica in volgare nel contesto intellettuale fiorentino.
Prerequisiti
Si richiede possibilmente di aver già sostenuto un esame di Istituzioni di filologia italiana durante il corso di laurea triennale in Lettere o, comunque, di possedere le nozioni fondamentali di storia della lingua e della letteratura italiana dei secoli XIII e XIV.
Metodi didattici
Lezioni frontali, che si avvalgono di materiali letti e commentati a lezione con l'ausilio di strumenti multimediali. Agli studenti è richiesta una partecipazione attiva, che, sulla base di letture concordate col docente, può prevedere l'approfondimento individuale di argomenti trattati a lezione. Sono previsti inoltre due incontri seminariali con affermati studiosi per un approfondimento dei principali aspetti storico-metodologici della filologia della letteratura italiana, con particolare riguardo ai casi studio del «Tesoretto» di Brunetto Latini e del «Libro de’ Vizî e delle Virtudi» di Bono Giamboni e ai loro principali nodi critici.
Verifica Apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale e la valutazione è in trentesimi. Nel corso del colloquio lo studente deve dare prova di conoscere gli argomenti trattati e di possedere le nozioni contenute nei testi di riferimento e nei materiali didattici utilizzati a lezione con adeguata proprietà terminologica della disciplina. La valutazione potrà tenere conto delle eventuali relazioni tenute durante il corso e delle ricerche individuali, su cui potrà vertere un'ulteriore domanda. Inoltre, allo studente è richiesta la capacità di analizzare un testo fra quelli trattati a lezione.
Contenuti
Fondamenti per l'allestimento e la lettura di un'edizione critica; problemi filologici della restituzione dei testi; metodi e tecniche delle edizioni critiche, a un livello avanzato. In particolare, nozioni di codicologia e paleografia; metodi per l'edizione critica dei testi letterari di tradizione manoscritta e a stampa con riguardo al problema dell'edizione di un autografo e di un'opera unitestimoniale; problemi di edizione di opere a testimonianza plurima con riguardo al metodo di Lachmann; nozioni di versificazione e struttura metrica per la prassi ecdotica dei testi poetici; elementi di intertestualità e studio critico delle fonti; uso degli strumenti bibliografici per la filologia; nozioni di filologia digitale. Un approfondimento sarà dedicato alla tradizione del «Tesoretto» di Brunetto Latini e del «Libro de’ Vizî e delle Virtudi» di Bono Giamboni, dalla storia del testo di queste due opere alle più recenti edizioni critiche e commentate e agli studi dedicati a esse e ai loro autori, con riguardo all'apparato delle fonti e al contesto intellettuale della Firenze del Duecento, nel quale questi testi didascalico-allegorici furono concepiti. Un approfondimento delle questioni metodologiche sarà affidato alla lettura guidata di estratti di edizioni dotate di apparati critici di testi italiani delle Origini con la possibilità di esercitazioni pratiche volte alla lettura e trascrizione di codici da parte dello studente.
Altre informazioni
Il programma è valido tanto per gli studenti frequentanti quanto per quelli non frequentanti, ai quali è tuttavia richiesta un'integrazione bibliografica relativa alle tradizioni manoscritte e a stampa della poesia e della prosa del Duecento secondo le indicazioni dei testi di riferimento previsti dal programma stesso. I testi indicati come letture complementari possono, d'accordo col docente, essere scelti dallo studente a integrare o sostituire parzialmente quelli che figurano come letture obbligatorie. Per qualsiasi richiesta è possibile contattare il docente per e-mail: luca.lombardo@unibg.it.