BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
Al termine del corso lo studente avrà sviluppato acquisito gli strumenti critici necessari all'inquadramento storico-letterario, alla lettura, all’analisi e al commento di testi proposti legati ai processi interculturali e intermediali in atto nella produzione letteraria italiana degli ultimi due secoli. Si intende in questo modo sviluppare nello studente le capacità di apprendimento, l’abilità espositiva e la capacità di formulare analisi autonome su testi e temi della letteratura italiana.
Prerequisiti
È richiesta una sicura conoscenza di base della letteratura italiana dal Settecento al Novecento, attraverso un buon materiale di scuola superiore.
Metodi didattici
Il corso si svolge in 54 ore di lezioni frontali. Il docente presenta alcuni testi esemplari e li analizza criticamente in modo da fornire chiavi interpretative che gli studenti potranno applicare anche per la lettura di altri testi analoghi. Per le questioni metodologiche più complesse, il docente si avvale delle presentazioni PowerPoint che saranno a disposizione sulla piattaforma Moodle e che sono parte integrante dell’esame.
Oltre ai testi indicati, verrà fornita durante il corso una raccolta antologica di testi, che verrà pubblicata sulla piattaforma E-learning.
Al termine delle lezioni sarà disponibile un programma dettagliato con argomenti, testi e autori da preparare per l’esame.
Verifica Apprendimento
L’esame si svolgerà nella forma di una prova scritta sui testi di riferimento e sugli argomenti affrontati nel corso (autori, opere, problemi).
L’esame in forma scritta prevede sei domande aperte; nell’ultima sarà proposto un breve testo letterario che lo studente dovrà individuare e commentare alla luce delle chiavi interpretative fornite durante il corso. Verranno valutate la preparazione critico-storica acquisita e la capacità espositiva. Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato adeguate capacità di apprendimento e di essere in grado di formulare giudizi anche autonomi su importanti temi legati al corso.
L’assegnazione del punteggio avviene secondo i seguenti criteri:
1. per ognuna delle cinque riposte si possono ottenere da 0 a 5 punti;
2. ogni risposta è valutata in termini di:
a) pertinenza
b) capacità di sintesi
c) proprietà di linguaggio
Il risultato dell’esame, espresso da un voto in trentesimi, sarà comunicato agli studenti secondo le modalità informatizzate indicate prima dell’esame.
Il calendario degli esami è disponibile sulla pagina online del corso di laurea.
Durata dell’esame: 120 minuti
Gli studenti Erasmus sono pregati di contattare la docente per concordare un programma differenziato e le modalità d’esame.
Contenuti
Il corso, rivolto agli studenti dell’indirizzo di Processi Interculturale, vuole indagare come un classico della letteratura italiana, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, vieni riscritto, riadattato a generi letterari diversi e a media differenti (teatro per musica, teatro, romanzo, arte, fumetti).
Dopo aver inquadrato e approfondito alcuni aspetti del romanzo di Alessandro Manzoni, verranno analizzate le più significative e interessanti riscritture otto-novecentesche.
Bibliografia:
- Alessandro Manzoni, "I promessi sposi. Storia della colonna infame", edizione diretta da Francesco de Cristofaro, commento di Francesco de Cristofaro e Marco Viscardi (I promessi sposi) e Matteo Palumbo (Storia della colonna infame), commento alle immagini di Giancarlo Alfano, Milano, BUR, 2015.
- Pierantonio Frare, Leggere «I promessi sposi», a cura di Andrea Battistini. Bologna, il Mulino, 2016.
- "Promessi sposi", Melodramma in 4 parti, musica di Amilcare Ponchielli, rappresentato la 1° volta a Cremona il 30 agosto 1856, Cremona, co’ tipi dell’Erede Manini, 1856 [edizione online su GoogleBooks].
- Antonio Ghislanzoni, "I Promessi sposi", melodramma in quattro atti, musica del cavaliere Errico Petrella, Milano, coi tipi di Francesco Lucca, 1869 [edizione online su GoogleBooks].
- Cletto Arrighi, "Gli sposi non promessi. Parafrasi a contrapposti dei «Promessi sposi»", a cura di Ermanno Paccagnini, Otto/Novecento, 2018 [editio princeps/prima edizione: 1895].
- Guido Da Verona, "I Promessi Sposi", a cura di Max Bruschi, Milano, Otto/Novecento, 2008 [editio princeps/prima edizione: 1930].
- Dino Buzzati, "La colonna infame", in Id., Teatro, a cura di Guido Davico Bonino, Milano, Mondadori, 1980 (pp. 453-524) oppure 2006 (pp. 493-571) [editio princeps/prima edizione: 1962].
- "I Promessi sposi raccontati da Topolino", Modena, Panini Comics, 2023 [Edoardo Segantini - Giulio Chierchini, "I Promessi Paperi", editio princeps: 1976; "I Promessi Topi", editio princeps: 1989].
- "La storia de «I promessi sposi» raccontata da Umberto Eco", illustrata da Marco Lorenzetti, Roma, Scuola Holden - Repubblica-L’Espresso, 2017 [editio princeps: 2010].
Testi obbligatori, in aggiunta, per gli studenti non frequentati:
- Gianfranco Bettetini, Aldo Grasso, Laura Tettamanzi, "Le mille e una volta dei promessi sposi", Torino, Nuova ERI, 1990.
- Antonio Piromalli, "Guido da Verona e la parodia dei «Promessi sposi»", «Il lettore di provincia», V, 19, 1974, pp. 26-31.
- Francesco Cento, "I promessi sposi nel melodramma: quasi un promemoria. Del libretto d’opera e del romanzo storico", in "Die Musik des Mörders. Les romantiques et l’Opéra" / "I romantici e l’Opera", a cura di Camillo Faverzani, Lucca, LIM - Libreria Musicale Italiana, 2018, pp. 337-346.
- Filippo Grendene, "Quel «desiderio sempre crescente». Intertestualità e ri-usi della «Colonna infame»", «Enthymema», XV, 2016, pp. 48-71.
- "Il Manzoni illustrato", scritti di Fernando Mazzocca, Gian Luigi Daccò, Gianmarco Gaspari, Milano, Biblioteca di via Senato, 2006 (nelle parti indicate nel programma dettagliato).
Gli appunti delle lezioni e le slide proiettate durante le medesime sono parte integrante del materiale d’esame; le slide verranno messe a disposizione degli studenti sulla piattaforma E-learning.
Una antologia di testi, che saranno commentati a lezione e saranno parte integrante del programma, verrà caricata sulla pagina E-learning del corso durante le lezioni.
La bibliografia critica dettagliata verrà comunicata durante le lezioni e pubblicata alla fine del corso in E-learning.
Alla fine del corso verrà altresì pubblicato l’elenco delle possibili domande che verranno utilizzate per il test scritto.
Il programma è valido per tre anni; gli studenti con programmi scaduti devono contattare la docente.
Altre informazioni
È fortemente consigliata la frequenza.
Si ricorda agli studenti che l’Obbligo Formativo Aggiunto (OFA) di italiano deve essere obbligatoriamente assolto prima di sostenere l’esame di Letteratura italiana e orientalismo.
Il corso ha una validità di tre anni. Scaduti i tre anni, lo studente dovrà necessariamente adottare il programma dell’anno in corso. In nessun caso è possibile scegliere per propria volontà l’annata d’esame indipendentemente dall’anno di frequenza.