BERGAMO
Dati Generali
Periodo di attività
Syllabus
Obiettivi Formativi
II principale intento formativo del corso è consentire agli studenti di acquisire, oltre a una solida conoscenza del dibattito teorico novecentesco sul rapporto fra trauma e letteratura nell'ambito dei cosiddetti "Trauma Studies" (Cathy Caruth, Aleida Assmann), le competenze teoriche, sia estetiche, sia storico-letterarie, per una riflessione contemporanea sulle interazioni tra esperienza traumatica e scrittura nella prospettiva dell'ecocritica. In tale contesto, un ulteriore obiettivo è trasmettere i fondamenti della nuova estetica ecologica del paesaggio, inteso non più come semplice sfondo dell'esistere umano, ma come spazio di sedimentazione della memoria materiale, umana e non, della violenza storica e delle trasformazioni ecologiche. Consegue a questo obiettivo, quello di trasmettere le conoscenze necessarie per analizzare le rappresentazioni dei cosiddetti paesaggi "contaminati" e "perturbati", e per interrogare le interferenze tra memoria culturale, memoria naturculturale e forme della narrazione letteraria.
Prerequisiti
La frequenza del corso non prevede prerequisiti.
Per avere una conoscenza di base della letteratura tedesca a partire dal secondo dopoguerra si consiglia di consultare il seguente manuale:
R. Calzoni, "La letteratura tedesca del secondo dopoguerra. L'età delle macerie e della ricostruzione (1945-1951), Carocci editore, Roma, 2018.
Metodi didattici
Le lezioni frontali sono concepite come momenti di trasmissione di competenze teoriche e, al tempo stesso, come occasioni di confronto e di partecipazione attiva. La spiegazione della docente è infatti orientata a sollecitare domande, interventi, osservazioni critiche e riflessioni da parte degli studenti, affinché ogni incontro si configuri come uno spazio di discussione condivisa sui temi affrontati nel corso. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi delle opere letterarie in programma, alla presentazione delle questioni metodologiche e all'approfondimento del contesto storico-culturale, con l'obiettivo di sviluppare capacità di interpretazione critica e di argomentazione.
Gli studenti che non possano frequentare le lezioni, così come gli iscritti al Corso di Laurea in Filosofia, sono invitati a prendere contatto con la docente all'inizio del semestre o comunque con congruo anticipo rispetto alla data in cui prevedono di sostenere esame. Saranno concordati percorsi bibliografici adeguati al curriculum di appartenenza e coerenti con gli obiettivi formativi dell'insegnamento, permettendo così agli studenti non frequentanti di acquisire le conoscenze e le competenze richieste per sostenere l'esame.
Verifica Apprendimento
L'esame orale consiste in una verifica delle conoscenze teoriche e delle competenze critiche acquisite durante il corso. In particolare, saranno valutate la conoscenza del dibattito teorico sul rapporto tra trauma e letteratura, con particolare riferimento ai "Trauma Studies" e alle principali prospettive ecocritiche contemporanee, nonché la capacità di analizzare criticamente le opere di W.G. Sebald ed Esther Kinsky alla luce delle categorie teoriche discusse durante le lezioni. L'esame mira inoltre a verificare la capacità dello studente di discutere il rapporto tra trauma, memoria, paesaggio e ambiente, interpretando le forme della rappresentazione letteraria dei cosiddetti paesaggi contaminati e perturbati e riflettendo criticamente sulle nuove configurazioni del rapporto tra storia umana e storia naturale, elaborate dalla letteratura contemporanea. La valutazione è espressa in trentesimi.
Contenuti
La parte introduttiva del corso ripercorre le principali acquisizioni teoriche sul rapporto tra letteratura e trauma elaborate sul finire del Novecento, con particolare attenzione ai "Trauma Studies" e ai contributi di Cathy Caruth e Aleida Assmann. Muovendo da tale quadro teorico, il corso analizzerà quindi le implicazioni estetiche della scrittura di W.G. Sebald in "Gli emigrati" ovvero in un'opera che ha profondamente rinnovato le forme della rappresentazione del trauma, della memoria e della testimonianza, ponendosi al crocevia tra narrazione, documento, fotografia e riflessione storica.
Nella seconda parte del corso, attraverso la lettura comparatistica di due romanzi di Esther Kinsky, l'attenzione si sposterà verso una prospettiva ecocritica, interrogando il trauma non più soltanto come esperienza individuale o storico-culturale, ma come fenomeno inscritto nelle relazioni tra esseri umani e animali, ambiente e paesaggio. Alla luce della prospettiva della "deep ecology", il corso prenderà in esame le forme in cui la letteratura contemporanea rappresenta paesaggi contaminati, perturbati e sconvolti dalla violenza storica, dalle trasformazioni ecologiche e delle crisi ambientali. In particolare, il corso attingerà alle più recenti teorie ecocritiche per interrogare le peculiari semiosi in atto nella scrittura di Kinsky, mostrando come essa sperimenti forme di rappresentazione di traumi che non distinguono più tra storia umana e storia naturale. In questa prospettiva, il paesaggio si rivelerà quale dispositivo estetico e teorico capace di rendere visibili le intersezioni tra memoria, trauma e ambiente, contribuendo a ridefinire il rapporto tra esperienza traumatica e rappresentazione letteraria e a ripensare il trauma come processo relazionale inscritto nelle dinamiche della materia vivente.
Altre informazioni
Oltre a chi non possa frequentare il corso e/o sia iscritto a Filosofia, anche coloro che frequentano possono concordare una bibliografia alternativa con la docente, qualora desiderassero approfondire alcune questioni critico-letterarie con cui si sono confrontati durante le lezioni.
Il convegno dal titolo "DisArchiving W.G. Sebald: Lektüren im Werden nach 25 Jahren", che si terrà il 18 e 19 novembre nella sede di Piazza Rosate del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, consentirà di approfondire i contenuti del corso, offrendo preziosi spunti di discussione che saranno sviluppati durante le lezioni successive.
Gli studenti Erasmus e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), con Bisogni Educativi Speciali (BES) o con altre condizioni certificate (PDP, PEI) che comportino la necessità di misure personalizzate sono invitati a contattare la docente con adeguato anticipo e a presentare la relativa certificazione secondo le procedure previste dall'Ateneo. A seguito della presa visione della documentazione, la docente provvederà ad adeguare le modalità d'esame e, ove necessario, la bibliografia del corso, nel rispetto delle esigenze dello studente e delle disposizioni vigenti in materia di inclusione e pari opportunità.