ID:
150078
Dettaglio:
SSD: Storia della filosofia
Durata: 36
CFU: 6
Sede:
BERGAMO
Url:
FILOSOFIA, SCIENZE E SOCIETÀ - 181-R/Mente, conoscenza, realtà Anno: 1
Anno:
2026
Il corso approfondisce il tema: “La condizione umana come esserci (Dasein) e ‘cifra’ della trascendenza. La colpa e il ‘salto’ dell’esistenza”. L’obiettivo delle lezioni è indagare la condizione dell’esistenza umana in quanto finita e aperta alla Trascendenza. Il duplice carattere dell’uomo – come essere empirico egli è parte del mondo, che conosce teoreticamente e da cui è determinato; come libertà, egli trascende la realtà fisica e si pone in relazione autentica con sé, con gli altri e con l’essere assoluto – va indagato a partire dalle principali opere di Karl Jaspers. Particolare attenzione è da dedicare allo statuto “antinomico” dell’esistenza, che si rivela nelle “situazioni-limite” (la determinatezza storica, la lotta, la morte, il caso, la colpa) in cui l’uomo è spinto al “salto” verso il “totalmente Altro”. Da quest’ultimo l’uomo riceve in dono quel suo più profondo sé che deve tuttavia decidere di essere. L’approfondimento della situazione-limite della colpa, a cui Jaspers dedica un’importante opera che affronta la questione della responsabilità della Germania nelle tragiche vicende della seconda guerra mondiale, è completata dalle analisi con cui Paul Ricœur si interroga su di una sua possibile “replica” mediante il perdono. I temi del rapporto della filosofia con la psicologia e la religione, delle implicazioni etico-politiche di colpa e perdono, della peculiarità di un pensiero che chiarisce il paradosso dell’esistenza e interpreta le “cifre” della trascendenza, promuovono nello studente la maturazione di una condotta critica e responsabile, consapevole delle possibilità e dei limiti della natura umana. Questo atteggiamento è richiesto dalle professioni a cui il corso di laurea prepara poiché necessario ad affrontare le sfide di una realtà sempre più tecnologica, dinamica e segnata dalla diversità.
Nessuno
L’accertamento dell’acquisizione dei contenuti e della maturazione delle abilità desiderate avviene alla fine del corso, attraverso un colloquio orale della durata di circa 20 min., in cui lo studente è invitato a esporre quanto appreso, ad argomentare in base al metodo filosofico, a leggere e commentare brani discussi durante le lezioni. La valutazione è espressa mediante un voto in trentesimi.
Il corso approfondisce la condizione umana mediante opere di Karl Jaspers in cui è sviluppata un’analisi psicologico-filosofica delle visioni del mondo e una chiarificazione dell’esistenza nel suo rapporto con la Trascendenza. Si analizzano: l’articolazione dell’essere, la costituzione “antinomica” dell’esistenza, l’esser-sé-stessi nella comunicazione, le “situazioni-limite”, la volontà e la libertà, il rapporto tra pensiero scientifico e pensiero che interpreta l’esistenza e le “cifre” della Trascendenza preparando al “salto” oltre il sensibile, i vari tipi di colpa e il loro (impossibile) perdono, la ripresa dell’analisi storico-esistenziale della colpa nella fenomenologia ermeneutica di Paul Ricœur.