Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il percorso formativo ha l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze avanzate nelle principali aree funzionali aziendali, nonché capacità e skill atti alla risoluzione delle principali problematiche che le imprese affrontano comunemente sia nel mercato domestico che in quelli internazionali. Particolare attenzione è rivolta ai seguenti temi:
- innovazione del business (mercati, processi, modello)
- gestione delle attività e dei processi ordinari e straordinari in ottica project based
- gestione delle imprese ad alto contenuto di conoscenza
- comportamento e cambiamento organizzativo
- processi di imprenditorialità
- ruoli e attori negli ecosistemi innovativi
- start-up e scale-up
- governance e ai processi decisionali nelle diverse tipologie di aziende
- marketing
- product development
- distribuzione e politiche di trade
- comunicazione e branding
- ricerca di mercato
- business management in contesti internazionali
- gestione della crisi e turnaround management.
Questa formazione disciplinare aziendale, che consente allo studente di acquisire in maniera integrata conoscenze funzionali e settoriali permeata da un approccio internazionale e imprenditoriale proprio di chi si prepara ad assumere ruoli direttivi, viene completata da conoscenze di natura metodologica – quantitative e qualitative – che consentono di costruire la base di conoscenza necessaria a supportare un approccio al decision making che sia data driven e sensibile alle dinamiche e condizioni di contesto che incidono sull'operatività delle aziende in ambito nazionale e internazionale (variabili giuridiche e macroeconomiche).
A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso aree di apprendimento portanti, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle necessarie competenze interdisciplinari:
- area manageriale: ha la finalità di fornire competenze fondamentali al fine di supportare i tipici processi decisionali nelle imprese e di governare le relazioni tra sistema d'impresa e sistema competitivo. In quest'ambito, assumono fondamentale importanza imprenditorialità e gestione dell'innovazione, creazione del valore, gestione degli scambi internazionali e marketing.
- area gestione risorse umane e comportamenti organizzativi: ha la finalità di fornire competenze legate alla traduzione organizzativa delle strategie e alla gestione del cambiamento organizzativo; nonché di fornire strumenti chiave per la gestione delle relazioni all'interno delle imprese e per spiegare e prevedere comportamenti e prestazioni.
- area economica: ha la finalità di fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere i comportamenti e le scelte degli individui e delle imprese e il funzionamento del sistema economico nel suo complesso;
- area matematico-statistica: ha la finalità di fornire conoscenze di natura quantitativa utili per l'individuazione e l'elaborazione dei dati necessari ai processi decisionali di impresa o necessari per la comprensione dei modelli che stanno alla base della gestione finanziaria e dei rischi dell'impresa;
- area giuridica: ha la finalità di fornire competenze fondamentali dei principi ed istituti dell'ordinamento giuridico necessari per operare adeguatamente nel mondo delle imprese.
Lo studente può decidere di specializzarsi in diverse aree, tra cui le principali riguardano l'area manageriale, organizzazione e marketing.
Per quanto riguarda l'area manageriale, organizzazione e marketing il corso di studi MIB è finalizzato a trasmettere le competenze multi-funzionali e di contesto necessarie a supportare un'efficace gestione aziendale, a sviluppare capacità atte a individuare e applicare le logiche e gli strumenti più adatti a specifici problemi aziendali, nonché a interpretarli e gestirli.
In particolare il corso intende:
- assicurare agli studenti le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle imprese o come consulenti;
- trasmettere le conoscenze specialistiche relative ai processi di governo, di gestione, di organizzazione nei vari tipi di orgamizzazione e di aggregati inter-organizzativi;
- sviluppare le abilità e gli atteggiamenti personali di ascolto, di gestione delle tensioni, di lavoro in gruppo, di apprendimento innovativo, di iniziativa, di assertività e di leadership;
- sperimentare lo sviluppo dei processi di cambiamento imprenditoriale in imprese di piccola, media o grande dimensione e in diverse fasi del ciclo di vita, start-up, scale-up, maturità, crisi .
Il Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) si caratterizza per la presenza di metodi didattici innovativi e interattivi che consentono agli studenti di svolgere un ruolo chiave nel percorso di studio e di approfondire concreti casi aziendali, attraverso l'utilizzo di case study, role playing, testimonianze, simulazioni, nonché svolgere ricerche specifiche su temi di particolare interesse con il coinvolgimento diretto di primarie imprese locali, nazionali e internazionali. La didattica utilizzata consente, in particolare, una sovrapposizione tra approcci teorici e operatività d'azienda che oltre a favorire un continuo confronto, consentiranno l'acquisizione di competenze e professionalità spendibili in diversi contesti aziendali. Sperimentando l'approccio didattico learning by doing , gli studenti avranno l'occasione di incontrare e lavorare con manager aziendali e imprenditori per discutere, risolvere e gestire questioni relative al business development e alla business innovation.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Nel corso di studi in Management per l'Innovazione di Business (MIB) il laureato magistrale acquisisce gli strumenti teorici, metodologici ed esperienziali atti a comprendere ed analizzare con autonomia di giudizio la complessità di creazione, governo e gestione delle imprese e delle sue funzioni in diversi contesti di mercato. Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono sviluppate attraverso gli insegnamenti, i lavori di gruppo, le simulazioni, i casi aziendali, la partecipazione ai project work proposti, nonché attraverso lo sviluppo di una ricerca empirica alla base della dissertazione magistrale.
Il laureato magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB):
- conosce e sviluppa le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende o come consulenti aziendali, nonché come imprenditore e professionista dell'eco-sistema imprenditoriale;
- possiede le conoscenze e gli skill fondamentali per la direzione delle imprese e l'assetto strutturale e i processi che ne consentono il governo;
- conosce e sa applicare le strategie di crescita esterna delle imprese e dei meccanismi di governo, con particolare riferimento alle decisioni di business development e business model innovation.
- applica le conoscenze di carattere organizzativo, strategico, nonché di misurazione dei fenomeni aziendali;
- è in grado di sviluppare nuovi progetti all'interno di imprese già consolidate applicando le tecniche e i modelli più moderni di general, project e innovation management;
- possiede un sufficiente background giuridico relativamente alla regolamentazione della corporate governance e delle operazioni societarie relative alla crescita esterna, quali acquisizioni e joint venture;
- conosce i processi e le attività di management internazionale;
- ha appreso i fondamenti del supply chain management globale;
- conosce e gestisce i processi strategici e tattici del marketing, del branding e della comunicazione;
- sa gestire un piano di ricerca di mercato finalizzato all'innovazione di business.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- processi di valutazione della frequenza assidua e attiva alle lezioni;
- analisi di case studies, simulazioni e business games proposti negli insegnamenti anche con il coinvolgimento di stakeholder imprenditoriali;
- esercitazioni e lavori individuali e di gruppo assegnati;
- partecipazione allo stage e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage;
- superamento delle prove di accertamento delle conoscenze;
- valutazione della tesi finale di laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il Corso di Laurea in Management per l'Innovazione di Business (MIB) consente la sperimentazione concreta delle conoscenze e abilità acquisite in ogni insegnamento perché adotta un approccio pedagogico-formativo influenzato dal learning by doing che si sostanzia in:
- svolgimento di esercitazioni individuali e di gruppo;
- risoluzione di casi di studio che prevedono l'applicazione di framework teorici, strumenti applicativi e modelli codificati per la risoluzione di casi e business challenge attraverso il coinvolgimento diretto di imprese.
- attivazione di seminari e testimonianze da parte di rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale e internazionale;
- ricerca bibliografica nazionale ed internazionale;
- raccolta di dati primari e secondari per la risoluzione di problemi aziendali e per l'innovazione di business;
- opzionalmente, lo svolgimento di programmi didattici e di tirocinio in Italia e all'estero.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- la valutazione dei case studies, simulazioni e business games realizzati nell'ambito dei diversi insegnamenti;
- le esercitazioni ed i lavori individuali e di gruppo assegnati e verificati dai docenti;
- la partecipazione a stage/internship e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage sia da parte del docente tutor che del tutor aziendale.
- il superamento delle prove di accertamento delle conoscenze.
Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale ai diversi livelli in cui è chiamato a operare, in funzione del suo sviluppo di carriera e, pertanto, con intensità crescente:
- sa comprendere i processi analitici necessari per prendere decisioni manageriali affidabili in ottica data driven;
- sa selezionare gli approcci e gli strumenti necessari per la gestione ordinaria e straordinaria delle diverse tipologie di aziende;
- sa utilizzare le informazioni interne ed esterne in modo adeguato ad elaborare valutazioni sulle scelte correnti e strategiche da prendere nel contesto in cui opera;
- sa valutare la qualità dei processi interni e delle relazioni organizzative per il buon governo dell'impresa;
- sa selezionare e sviluppare gli approcci e gli strumenti necessari per gestire le problematiche che le imprese devono affrontare nell'attività di governo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso lo studio critico di testi sia nel percorso di studi che nella preparazione della prova finale. Inoltre le lezioni frontali privilegiano una didattica articolata ed interattiva, che contempla discussione di casi, attività di role playing, seminari, testimonianze, preparazione di elaborati, discussioni guidate in cui lo studente apprende come mettere in pratica ciò che impara e a rielabolare in forma personale i concetti appresi e a confrontarsi con gli altri studenti e i docenti. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d'esame che si svolgono in forma scritta e orale, nell'ambito della preparazione della prova finale e nello svolgimento delle eventuali presentazioni d'aula durante il corso.
Abilità comunicative:
Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- ha capacità di lavorare in gruppo, gestire lo stress e le situazioni conflittuali;
- sa comunicare in pubblico.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni e documenti scritti. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage.
Capacità di apprendimento:
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione della tesi di laurea. Le capacità così acquisite dovranno consentire al laureato magistrale di intraprendere successivamente ulteriori percorsi formativi specifici, quali master di secondo livello o comunque iniziative di formazione permanente.
- innovazione del business (mercati, processi, modello)
- gestione delle attività e dei processi ordinari e straordinari in ottica project based
- gestione delle imprese ad alto contenuto di conoscenza
- comportamento e cambiamento organizzativo
- processi di imprenditorialità
- ruoli e attori negli ecosistemi innovativi
- start-up e scale-up
- governance e ai processi decisionali nelle diverse tipologie di aziende
- marketing
- product development
- distribuzione e politiche di trade
- comunicazione e branding
- ricerca di mercato
- business management in contesti internazionali
- gestione della crisi e turnaround management.
Questa formazione disciplinare aziendale, che consente allo studente di acquisire in maniera integrata conoscenze funzionali e settoriali permeata da un approccio internazionale e imprenditoriale proprio di chi si prepara ad assumere ruoli direttivi, viene completata da conoscenze di natura metodologica – quantitative e qualitative – che consentono di costruire la base di conoscenza necessaria a supportare un approccio al decision making che sia data driven e sensibile alle dinamiche e condizioni di contesto che incidono sull'operatività delle aziende in ambito nazionale e internazionale (variabili giuridiche e macroeconomiche).
A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso aree di apprendimento portanti, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle necessarie competenze interdisciplinari:
- area manageriale: ha la finalità di fornire competenze fondamentali al fine di supportare i tipici processi decisionali nelle imprese e di governare le relazioni tra sistema d'impresa e sistema competitivo. In quest'ambito, assumono fondamentale importanza imprenditorialità e gestione dell'innovazione, creazione del valore, gestione degli scambi internazionali e marketing.
- area gestione risorse umane e comportamenti organizzativi: ha la finalità di fornire competenze legate alla traduzione organizzativa delle strategie e alla gestione del cambiamento organizzativo; nonché di fornire strumenti chiave per la gestione delle relazioni all'interno delle imprese e per spiegare e prevedere comportamenti e prestazioni.
- area economica: ha la finalità di fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere i comportamenti e le scelte degli individui e delle imprese e il funzionamento del sistema economico nel suo complesso;
- area matematico-statistica: ha la finalità di fornire conoscenze di natura quantitativa utili per l'individuazione e l'elaborazione dei dati necessari ai processi decisionali di impresa o necessari per la comprensione dei modelli che stanno alla base della gestione finanziaria e dei rischi dell'impresa;
- area giuridica: ha la finalità di fornire competenze fondamentali dei principi ed istituti dell'ordinamento giuridico necessari per operare adeguatamente nel mondo delle imprese.
Lo studente può decidere di specializzarsi in diverse aree, tra cui le principali riguardano l'area manageriale, organizzazione e marketing.
Per quanto riguarda l'area manageriale, organizzazione e marketing il corso di studi MIB è finalizzato a trasmettere le competenze multi-funzionali e di contesto necessarie a supportare un'efficace gestione aziendale, a sviluppare capacità atte a individuare e applicare le logiche e gli strumenti più adatti a specifici problemi aziendali, nonché a interpretarli e gestirli.
In particolare il corso intende:
- assicurare agli studenti le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle imprese o come consulenti;
- trasmettere le conoscenze specialistiche relative ai processi di governo, di gestione, di organizzazione nei vari tipi di orgamizzazione e di aggregati inter-organizzativi;
- sviluppare le abilità e gli atteggiamenti personali di ascolto, di gestione delle tensioni, di lavoro in gruppo, di apprendimento innovativo, di iniziativa, di assertività e di leadership;
- sperimentare lo sviluppo dei processi di cambiamento imprenditoriale in imprese di piccola, media o grande dimensione e in diverse fasi del ciclo di vita, start-up, scale-up, maturità, crisi .
Il Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) si caratterizza per la presenza di metodi didattici innovativi e interattivi che consentono agli studenti di svolgere un ruolo chiave nel percorso di studio e di approfondire concreti casi aziendali, attraverso l'utilizzo di case study, role playing, testimonianze, simulazioni, nonché svolgere ricerche specifiche su temi di particolare interesse con il coinvolgimento diretto di primarie imprese locali, nazionali e internazionali. La didattica utilizzata consente, in particolare, una sovrapposizione tra approcci teorici e operatività d'azienda che oltre a favorire un continuo confronto, consentiranno l'acquisizione di competenze e professionalità spendibili in diversi contesti aziendali. Sperimentando l'approccio didattico learning by doing , gli studenti avranno l'occasione di incontrare e lavorare con manager aziendali e imprenditori per discutere, risolvere e gestire questioni relative al business development e alla business innovation.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Nel corso di studi in Management per l'Innovazione di Business (MIB) il laureato magistrale acquisisce gli strumenti teorici, metodologici ed esperienziali atti a comprendere ed analizzare con autonomia di giudizio la complessità di creazione, governo e gestione delle imprese e delle sue funzioni in diversi contesti di mercato. Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono sviluppate attraverso gli insegnamenti, i lavori di gruppo, le simulazioni, i casi aziendali, la partecipazione ai project work proposti, nonché attraverso lo sviluppo di una ricerca empirica alla base della dissertazione magistrale.
Il laureato magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB):
- conosce e sviluppa le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende o come consulenti aziendali, nonché come imprenditore e professionista dell'eco-sistema imprenditoriale;
- possiede le conoscenze e gli skill fondamentali per la direzione delle imprese e l'assetto strutturale e i processi che ne consentono il governo;
- conosce e sa applicare le strategie di crescita esterna delle imprese e dei meccanismi di governo, con particolare riferimento alle decisioni di business development e business model innovation.
- applica le conoscenze di carattere organizzativo, strategico, nonché di misurazione dei fenomeni aziendali;
- è in grado di sviluppare nuovi progetti all'interno di imprese già consolidate applicando le tecniche e i modelli più moderni di general, project e innovation management;
- possiede un sufficiente background giuridico relativamente alla regolamentazione della corporate governance e delle operazioni societarie relative alla crescita esterna, quali acquisizioni e joint venture;
- conosce i processi e le attività di management internazionale;
- ha appreso i fondamenti del supply chain management globale;
- conosce e gestisce i processi strategici e tattici del marketing, del branding e della comunicazione;
- sa gestire un piano di ricerca di mercato finalizzato all'innovazione di business.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- processi di valutazione della frequenza assidua e attiva alle lezioni;
- analisi di case studies, simulazioni e business games proposti negli insegnamenti anche con il coinvolgimento di stakeholder imprenditoriali;
- esercitazioni e lavori individuali e di gruppo assegnati;
- partecipazione allo stage e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage;
- superamento delle prove di accertamento delle conoscenze;
- valutazione della tesi finale di laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il Corso di Laurea in Management per l'Innovazione di Business (MIB) consente la sperimentazione concreta delle conoscenze e abilità acquisite in ogni insegnamento perché adotta un approccio pedagogico-formativo influenzato dal learning by doing che si sostanzia in:
- svolgimento di esercitazioni individuali e di gruppo;
- risoluzione di casi di studio che prevedono l'applicazione di framework teorici, strumenti applicativi e modelli codificati per la risoluzione di casi e business challenge attraverso il coinvolgimento diretto di imprese.
- attivazione di seminari e testimonianze da parte di rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale e internazionale;
- ricerca bibliografica nazionale ed internazionale;
- raccolta di dati primari e secondari per la risoluzione di problemi aziendali e per l'innovazione di business;
- opzionalmente, lo svolgimento di programmi didattici e di tirocinio in Italia e all'estero.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- la valutazione dei case studies, simulazioni e business games realizzati nell'ambito dei diversi insegnamenti;
- le esercitazioni ed i lavori individuali e di gruppo assegnati e verificati dai docenti;
- la partecipazione a stage/internship e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage sia da parte del docente tutor che del tutor aziendale.
- il superamento delle prove di accertamento delle conoscenze.
Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale ai diversi livelli in cui è chiamato a operare, in funzione del suo sviluppo di carriera e, pertanto, con intensità crescente:
- sa comprendere i processi analitici necessari per prendere decisioni manageriali affidabili in ottica data driven;
- sa selezionare gli approcci e gli strumenti necessari per la gestione ordinaria e straordinaria delle diverse tipologie di aziende;
- sa utilizzare le informazioni interne ed esterne in modo adeguato ad elaborare valutazioni sulle scelte correnti e strategiche da prendere nel contesto in cui opera;
- sa valutare la qualità dei processi interni e delle relazioni organizzative per il buon governo dell'impresa;
- sa selezionare e sviluppare gli approcci e gli strumenti necessari per gestire le problematiche che le imprese devono affrontare nell'attività di governo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso lo studio critico di testi sia nel percorso di studi che nella preparazione della prova finale. Inoltre le lezioni frontali privilegiano una didattica articolata ed interattiva, che contempla discussione di casi, attività di role playing, seminari, testimonianze, preparazione di elaborati, discussioni guidate in cui lo studente apprende come mettere in pratica ciò che impara e a rielabolare in forma personale i concetti appresi e a confrontarsi con gli altri studenti e i docenti. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d'esame che si svolgono in forma scritta e orale, nell'ambito della preparazione della prova finale e nello svolgimento delle eventuali presentazioni d'aula durante il corso.
Abilità comunicative:
Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- ha capacità di lavorare in gruppo, gestire lo stress e le situazioni conflittuali;
- sa comunicare in pubblico.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni e documenti scritti. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage.
Capacità di apprendimento:
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione della tesi di laurea. Le capacità così acquisite dovranno consentire al laureato magistrale di intraprendere successivamente ulteriori percorsi formativi specifici, quali master di secondo livello o comunque iniziative di formazione permanente.
Requisiti di accesso
L'ammissione al Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) di studenti italiani o stranieri (comunitari ed extra-comunitari) con titolo straniero o italiano è soggetta a un processo di valutazione atto ad attestare l'idoneità del candidato; tale processo si basa sull'accertamento dei requisiti curriculari e sulla verifica della adeguata preparazione dello studente.
Per essere ammessi al corso di laurea necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre richiesto il possesso di requisiti curriculari che variano in base alla classe della laurea triennale di provenienza.
1) In particolare, possono accedere al Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) i laureati provenienti dalle seguenti classi, di qualsiasi (ex) Facoltà e Università italiana:
- D.M. 270/04:
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendali
Classe L-33 - Scienze economiche
- D.M. 509/99:
Classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe 28 - Scienze economiche
- ante D.M. 509/99: Diploma di laurea di durata quadriennale del vecchio ordinamento conseguita presso una (ex) Facoltà di Economia.
2) Per i laureati provenienti da altre classi di laurea, requisito curriculare per l'accesso avere acquisito minimo 60 cfu (nel percorso triennale e/o master, iscrizione a corsi singoli) nei settori scientifico-disciplinari presenti nelle seguenti aree (v. Allegato D del DM 4 ottobre 2000):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche: tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche: tutti i SSD
Dei suddetti 60 CFU, almeno 18 devono riguardare i SSD:
ECON-06/A (ex SECS-P/07), ECON-07/A (ex SECS-P/08), ECON-09/A (ex SECS-P/09), ECON-08/A (ex SECS-P/10) e ECON-09/B (ex SECS-P/11).
3) Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Le modalità di verifica della lingua straniera saranno definite nel Quadro 'Modalità di ammissione' e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.
Per essere ammessi al corso di laurea necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre richiesto il possesso di requisiti curriculari che variano in base alla classe della laurea triennale di provenienza.
1) In particolare, possono accedere al Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) i laureati provenienti dalle seguenti classi, di qualsiasi (ex) Facoltà e Università italiana:
- D.M. 270/04:
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendali
Classe L-33 - Scienze economiche
- D.M. 509/99:
Classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe 28 - Scienze economiche
- ante D.M. 509/99: Diploma di laurea di durata quadriennale del vecchio ordinamento conseguita presso una (ex) Facoltà di Economia.
2) Per i laureati provenienti da altre classi di laurea, requisito curriculare per l'accesso avere acquisito minimo 60 cfu (nel percorso triennale e/o master, iscrizione a corsi singoli) nei settori scientifico-disciplinari presenti nelle seguenti aree (v. Allegato D del DM 4 ottobre 2000):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche: tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche: tutti i SSD
Dei suddetti 60 CFU, almeno 18 devono riguardare i SSD:
ECON-06/A (ex SECS-P/07), ECON-07/A (ex SECS-P/08), ECON-09/A (ex SECS-P/09), ECON-08/A (ex SECS-P/10) e ECON-09/B (ex SECS-P/11).
3) Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Le modalità di verifica della lingua straniera saranno definite nel Quadro 'Modalità di ammissione' e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.
Esame finale
La prova finale consiste nella preparazione e nella relativa discussione di una dissertazione scritta, elaborata dal candidato sotto la supervisione di un relatore: la dissertazione deve dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità.
Profili Professionali
Profili Professionali (3)
IMPRENDITORE
Le competenze in uscita favoriscono inoltre percorsi imprenditoriali. Per quanto concerne le competenze associate alla funzione imprenditoriale, queste sono ricondotte a un insieme integrato di capacità strategiche, manageriali, analitiche e personali, che consentono all’imprenditore di ideare, avviare e sviluppare iniziative economiche in contesti caratterizzati da incertezza e innovazione.
Tra queste, quelle formate dal Corso di Laurea, troviamo (organizzate per area).
Competenze strategiche e di visione
- Visione imprenditoriale: capacità di individuare opportunità di mercato e trasformarle in modelli di business sostenibili.
- Pensiero strategico: definizione di obiettivi di medio-lungo periodo e capacità di adattare la strategia ai cambiamenti del contesto.
- Orientamento all’innovazione: sviluppo di nuovi prodotti, servizi, processi o modelli organizzativi.
Competenze analitiche e decisionali
- Analisi del mercato e del contesto competitivo: Valutazione del potenziale di mercato
- Capacità decisionale in condizioni di informazioni incomplete: Utilizzo dei dati per supportare scelte strategiche (data-driven decision making)
Competenze manageriali e operative
- Business planning e controllo economico-finanziario: Gestione delle risorse (finanziarie, umane, tecnologiche)
- Project e process management: Capacità di scalare l’organizzazione (scale-up management)
Competenze relazionali e di leadership
- Leadership e motivazione dei collaboratori: Comunicazione efficace e negoziazione
- Gestione delle relazioni con stakeholder (clienti, partner, investitori, istituzioni)
- Costruzione e coordinamento di team funzionali e interfunzionali
Competenze di contesto e istituzionali
- Conoscenza del quadro normativo e istituzionale
- Capacità di operare in contesti internazionali
- Comprensione delle dinamiche sociali, etiche e di sostenibilità
Competenze personali e trasversali
- Propensione al rischio e resilienza
- Autonomia e spirito di iniziativa
- Capacità di apprendimento continuo
- Adattabilità e flessibilità cognitiva
- Problem solving complesso
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I laureati possono avviare attività imprenditoriali in diversi settori di quali:
Settori tradizionali
- Industria manifatturiera: Produzione di beni industriali e di consumo, con crescente integrazione di automazione, digitalizzazione e sostenibilità.
- Commercio e distribuzione: Vendita all’ingrosso e al dettaglio, inclusi e-commerce e modelli omnicanale.
- Servizi alle imprese (Professional & Business Services): Consulenza, marketing, comunicazione, IT, servizi legali e contabili.
- Turismo, ospitalità e ristorazione: Settore ad alta intensità di servizio, innovato da piattaforme digitali e nuove esperienze di consumo.
Settori emergenti e ad alta innovazione
- Tecnologie digitali e ICT: Software, piattaforme digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity, data analytics.
- Start-up innovative e scale-up: Imprese ad alto potenziale di crescita basate su modelli di business scalabili.
- Fintech e servizi finanziari innovativi: Pagamenti digitali, crowdfunding, blockchain, insurtech.
- Health, biotech e life sciences: Sanità digitale, dispositivi medici, biotecnologie.
Settori legati alla sostenibilità e alla transizione verde
- Economia verde e sostenibile: Energie rinnovabili, economia circolare, gestione delle risorse.
- Agroalimentare e food innovation: Produzioni sostenibili, tracciabilità, foodtech.
- Mobilità e smart cities: Trasporti sostenibili, infrastrutture intelligenti, servizi urbani innovativi.
Settori creativi e culturali
- Industrie creative e culturali: Design, moda, media, entertainment, gaming.
- Brand, comunicazione e marketing: Content creation, branding strategico, digital marketing.
MANAGER
Il Corso di Laurea Magistrale in Management per l’Innovazione di Business (MIB) sviluppa competenze professionali che consentono al laureato di inserirsi in diversi contesti di mercato con forti e consolidate competenze manageriali. In particolare, il laureato possiede una qualificata conoscenza nelle diverse funzioni aziendali ed ha acquisito una visione innovativa delle stesse, che gli consente di analizzare le relazioni tra le diverse aree aziendali all'interno di una visione strategica volta all’innovazione di business. Il Corso di Laurea Magistrale in Management per l’Innovazione di Business (MIB) prepara manager in grado di operare in una pluralità di contesti professionali caratterizzati da elevata dinamicità, complessità e orientamento al cambiamento.
Grazie a una formazione integrata che combina competenze di analisi dei mercati, marketing strategico, project management, innovation management, e business planning, nonché conoscenze avanzate di data analysis, leadership e comportamento organizzativo completate dal sapere acquisito con gli insegnamenti su management internazionale, relazioni di lavoro, politiche economiche e sociali, trasformazione digitale, ecc. consentono di operare efficacemente in imprese multinazionali, organizzazioni complesse, organizzazioni professionali e tutte le altre forme di impresa.
Nel complesso, il profilo in uscita risponde alle esigenze del mondo produttivo di figure capaci di coniugare visione strategica, capacità analitiche approfondite e competenze operative orientate all’innovazione e alla creazione di valore.
Tra le principali competenze associate alla funzione formate dal Corso di Laurea, troviamo (organizzate per area).
Competenze strategiche
- Visione d’insieme: capacità di comprendere l’organizzazione nel suo insieme e anticiparne l’evoluzione futura.
- Pianificazione strategica: definire obiettivi e azioni coerenti per il medio-lungo periodo.
- Analisi del contesto: valutare fattori interni ed esterni per individuare rischi e opportunità.
- Capacità decisionale: scegliere in modo tempestivo e consapevole tra alternative possibili.
Competenze relazionali e di leadership
- Leadership: guidare e ispirare le persone verso il raggiungimento degli obiettivi comuni.
- Motivazione del team: stimolare impegno, partecipazione e senso di appartenenza.
- Comunicazione efficace: trasmettere informazioni in modo chiaro, ascoltando attivamente.
- Gestione dei conflitti: affrontare tensioni e divergenze trovando soluzioni condivise.
- Negoziazione: raggiungere accordi soddisfacenti per le parti coinvolte.
Competenze organizzative e operative
- Pianificazione del lavoro: organizzare attività e risorse in modo efficiente.
- Gestione del tempo: stabilire priorità rispettando scadenze e obiettivi.
- Delega: assegnare compiti responsabilizzando i collaboratori.
- Controllo delle performance: monitorare risultati confrontandoli con gli obiettivi prefissati.
Competenze gestionali ed economiche
- Gestione delle risorse: utilizzare persone e mezzi in modo efficace ed efficiente e pianificare e controllare le risorse
- Analisi dei dati: interpretare indicatori e informazioni per supportare le decisioni.
- Orientamento ai risultati: focalizzarsi sul raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Competenze di problem solving e cambiamento
- Problem solving: individuare problemi e sviluppare soluzioni adeguate.
- Gestione del cambiamento: guidare l’organizzazione durante trasformazioni e innovazioni.
- Flessibilità: adattarsi rapidamente a nuove situazioni.
- Innovazione: proporre idee e soluzioni nuove per migliorare processi e risultati.
Competenze personali
- Responsabilità: assumersi le conseguenze delle proprie decisioni.
- Intelligenza emotiva: riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle altrui.
- Gestione dello stress: mantenere equilibrio ed efficacia sotto pressione.
- Etica professionale: agire nel rispetto di valori, regole e correttezza
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I laureati possono trovare sbocco in ruoli manageriali (da posizioni junior a posizioni senior/top) quali:
- Innovation manager: guida l’innovazione in azienda, sviluppando nuove idee, prodotti o processi.
- Key account manager: gestisce i clienti più importanti, curando relazioni strategiche e fatturato.
- Project manager: pianifica, coordina e controlla progetti rispettando tempi, costi e obiettivi.
- Business developer: individua nuove opportunità di business, mercati e partnership.
- Consulente aziendale: supporta le imprese nel migliorare strategia, organizzazione e performance.
- Marketing officer: implementa le attività di marketing e comunicazione dell’azienda.
- Supply chain manager: gestisce l’intera catena di fornitura, dall’acquisto alla distribuzione.
- Sales manager: coordina il team di vendita e definisce le strategie commerciali.
- Brand manager: cura l’immagine e il posizionamento di un marchio sul mercato.
- Analista di mercato: analizza dati e trend per supportare decisioni strategiche.
- Market researcher: raccoglie e studia informazioni su clienti, mercati e concorrenti.
- Change manager: gestisce i processi di cambiamento organizzativo in azienda.
- Crisis e turn around manager: interviene in situazioni di crisi per risanare e rilanciare l’azienda.
Questi ruoli manageriali possono essere spesi in una moltitudine di settori, tra cui:
- Industria e manifattura (automotive, meccanica, chimica, moda, food): gestione produzione, supply chain, qualità.
- Servizi (consulenza, banche, assicurazioni, logistica): coordinamento attività, clienti e processi.
- Marketing e comunicazione (pubblicità, media, digital): brand, mercato, strategie commerciali.
- Commercio e vendite (retail, e-commerce, GDO): gestione vendite, clienti e reti commerciali.
- Tecnologia e innovazione (IT, software, startup): project management, sviluppo prodotti, innovazione.
- Sanità e farmaceutico (ospedali, aziende farmaceutiche): organizzazione, risorse e processi complessi.
- Logistica e trasporti (shipping, trasporti, magazzini): flussi di merci e approvvigionamenti.
- Energia e ambiente (rinnovabili, utilities): gestione progetti e sostenibilità.
- Settore pubblico e non profit (PA, ONG, fondazioni): coordinamento risorse e servizi alla collettività.
- Turismo e hospitality (hotel, eventi, ristorazione): gestione strutture e personale.
PROFESSIONISTA DELL’ECO-SISTEMA DELLE START-UP
Le competenze in start-up, scale-up ed ecosistemi per l’innovazione favoriscono inoltre percorsi di inserimento in incubatori, acceleratori e contesti di open innovation. Il professionista dell’ecosistema delle start-up è una figura ponte tra imprenditori, investitori e istituzioni, dotata di competenze interdisciplinari che integrano analisi economica, gestione dell’innovazione, capacità relazionali e conoscenza dei contesti istituzionali, con l’obiettivo di favorire la nascita, la crescita e il consolidamento di imprese innovative.
Tra queste, quelle formate dal Corso di Laurea, troviamo (organizzate per area).
Competenze strategiche e di ecosistema
- Comprensione dei modelli di business innovativi e scalabili, tipici delle start-up e delle scale-up.
- Conoscenza dell’ecosistema dell’innovazione, incluse le dinamiche tra start-up, investitori, incubatori, acceleratori, università e imprese consolidate.
- Capacità di valutazione delle opportunità imprenditoriali e del potenziale di crescita di iniziative innovative.
Competenze economico-finanziarie e di funding
- Analisi economico-finanziaria delle start-up, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla scalabilità del progetto.
- Conoscenza degli strumenti di finanziamento (venture capital, angel investing, crowdfunding, fondi pubblici e privati).
- Supporto alla redazione di business plan e pitch per investitori.
Competenze di supporto allo sviluppo e alla crescita
Accompagnamento nei processi di avvio, validazione e crescita (go-to-market, product-market fit, scale-up).
Project management in contesti ad alta incertezza.
Gestione dei processi di innovazione e open innovation.
Competenze analitiche e di mercato
Analisi dei mercati e dei bisogni emergenti, anche attraverso strumenti di ricerca e data analysis.
Valutazione della competitività e del posizionamento strategico delle start-up.
Monitoraggio delle tendenze tecnologiche e settoriali.
Competenze relazionali e di networking
Costruzione e gestione di reti relazionali tra attori dell’ecosistema (imprese, investitori, istituzioni).
Capacità di mediazione e coordinamento tra soggetti con interessi differenti.
Comunicazione efficace in contesti professionali e internazionali.
Competenze istituzionali, normative e di impatto
Conoscenza del quadro normativo e delle politiche per l’innovazione e l’imprenditorialità.
Capacità di operare in contesti internazionali e multiculturali.
Attenzione agli aspetti di sostenibilità economica, sociale e ambientale delle iniziative innovative.
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Il professionista dell’ecosistema delle start-up può trovare collocazione in una pluralità di contesti organizzativi che operano a supporto dell’imprenditorialità innovativa e dei processi di crescita delle nuove imprese. Gli sbocchi occupazionali includono ruoli presso:
- Incubatori,
- acceleratori di start-up,
- hub dell’innovazione,
- parchi scientifici e tecnologici,
- fondi di venture capital e angel network,
- società di consulenza specializzate in innovazione, open innovation e sviluppo imprenditoriale.
Ulteriori opportunità sono presenti all’interno di:
- grandi imprese impegnate in programmi di corporate entrepreneurship e corporate venture capital,
- istituzioni pubbliche e organismi di policy dedicati al sostegno dell’innovazione e allo sviluppo territoriale,
- università, centri di ricerca e transfer tecnologico.
Insegnamenti
Insegnamenti (15)
SSD GIUR-02/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-09/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-08/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/10, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/10, 6 CFU, 48 ore
SSD ANGL-01/C, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SPS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SPS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD GSPS-05/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD STAT-02/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
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SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
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Persone (18)
Professori OrdinariComponente del Presidio della Qualità
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Collaboratori coord.
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