La questione salariale tra stagnazione della produttività, politiche industriali e contrattazione collettiva
Public Engagement L’Italia è l’unico paese europeo che non ha registrato una significativa crescita dei salari a partire dagli anni Novanta. Nello stesso periodo, i salari sono cresciuti del 20% in Germania, del 30% in Francia (ILO, 2025). Seppure i salari reali abbiano registrato negli ultimi anni anche nel nostro paese una leggera crescita rispetto al periodo Covid, il potere d’acquisto rimane ancora molto inferiore a quello precedente la crisi del 2008. A fronte di un tasso di occupazione che ha toccato negli ultimi anni valori da record per il nostro paese, i lavoratori e le lavoratrici di oggi sono in media sempre più poveri. Quali fattori possono spiegare la “questione salariale” italiana? Che ruolo giocano la dinamica della produttività e la contrattazione collettiva? Esiste una “ricetta” di politica economica che possa aiutare a invertire queste tendenze? Discuteremo di questi temi con Andrea Garnero, economista dell’OCSE e autore del libro “La questione salariale” (Egea), Marco Leonardi, docente di economia politica all'Università di Milano e autore del libro "Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell'Italia dell'inflazione", Claudio Lucifora, docente di economia dell’Università Cattolica di Milano e consigliere esperto del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) dal 2019 al 2023 e Francesco Seghezzi, Presidente della Fondazione ADAPT.
Sede dell’iniziativa:
Sede UniBg Via dei Caniana, Bergamo
Periodo di svolgimento dell’iniziativa:
Marzo 9, 2026