Beatrice Daskas è una storica della civiltà bizantina specializzata nel periodo ca. 750–1200 d.C., la cui ricerca si è focalizzata sulla cultura artistica di Bisanzio, con attenzione particolare alla complessa interazione tra parola e immagine. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano nel 2013. Successivamente ha svolto periodi di ricerca presso il centro di ricerca dell’Università di Harvard, Dumbarton Oaks (Washington, DC; 2011, 2012–2013, 2015, 2025); ha beneficiato del sostegno della Alexander von Humboldt Foundation presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco (2015–2017), dell’Università di Princeton (2017), di fondi europei di ricerca nell’ambito del programma Marie Skłodowska-Curie Horizon 2020 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (2017–2019), e presso la Koç University, Research Center for Anatolian Civilizations (Istanbul, 2025). I suoi lavori sono stati pubblicati in importanti riviste internazionali con peer review; è inoltre co-curatrice del numero monografico Iconographiae: Writing Images in the Medieval World (Word & Image 39.1, 2023). La sua più recente pubblicazione è l’edizione critica, con traduzione italiana e commento, de "La Sedizione di Giovanni Comneno detto ‹il Grasso›" di Nicola Mesarite, uscita nella collana Byzantinisches Archiv (De Gruyter). Beatrice è titolare dell’Abilitazione Scientifica Nazionale per il settore scientifico-disciplinare LFIL-LET/07 (Civiltà bizantina).