Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso di laurea magistrale in Economia Aziendale, Direzione Amministrativa e Professione (EADAP) intende formare persone in grado di conoscere le discipline aziendali e i correlati aspetti giuridici, nonché le metodiche di analisi e di interpretazione critica delle dinamiche delle aziende e degli enti.
I principali obiettivi formativi sono, quindi:
- fornire una preparazione di livello avanzato relativamente alle dinamiche economico-aziendali che permetta una visione articolata delle tematiche di contabilità e bilancio e più in generale della gestione economico-amministrativa delle aziende;
- favorire lo sviluppo di una visione integrata delle problematiche della gestione strategica e operativa delle imprese;
- consentire l'acquisizione delle abilità e delle competenze necessarie in ambito amministrativo al fine di poter dialogare e interagire con i responsabili delle diverse aree funzionali aziendali, con i professionisti del diritto societario e tributario, nonché con gli operatori dei mercati finanziari;
- completare la preparazione acquisita in ambito aziendale fornendo conoscenze e competenze nelle discipline economico-quantitative, finanziarie e giuridiche, così da sviluppare capacità di analisi di problemi complessi in ambito interdisciplinare;
- stimolare la capacità di inquadrare e valutare situazioni e problemi in una prospettiva multidisciplinare;
- sviluppare abilità comportamentali e soft skills sia attraverso l'organizzazione di iniziative specifiche sia attraverso attività in aula e fuori aula che favoriscono la capacità di riflettere, comunicare, interagire con gli altri ed affrontare problemi complessi;
- promuovere una formazione culturale ad ampio spettro per lo sviluppo di capacità critiche e per l'approfondimento di particolari temi d'avanguardia;
- favorire la padronanza nell'uso dell'inglese per un'efficace ed efficiente operatività in ambito professionale, sia nazionale che internazionale;
- rafforzare l'autonomia di apprendimento e di analisi critica necessarie ad affrontare un percorso di dottorato di ricerca in ambito economico-aziendale.
Il percorso formativo è particolarmente incentrato sulle discipline dell'area aziendale appartenenti al settore scientifico disciplinare SECS-P/07 Economia Aziendale, espresse nell'Area dell'Accounting.
È strutturato in più curricula per meglio declinare le figure professionali che mira a formare. Ci si propone, infatti, di preparare gli studenti all'attività di libero professionista e di consulente aziendale - che possa accompagnare le aziende nella progettazione e implementazione di sistemi contabili e di rendicontazione avanzati, nella gestione economico-amministrativa delle aziende in momenti ordinari e straordinari della vita aziendale, e più in generale che possa fornire una consulenza strategica in ogni fase della vita aziendale - e a ricoprire ruoli apicali interni alle aziende in qualità di responsabile della funzione amministrazione, finanza e controllo (Direttore amministrativo e/o CFO – Chief Financial Officer) o all'amministrazione pubblica in qualità di funzionario delle agenzie tributarie o di ambire al ruolo di magistrato tributario.
La caratterizzazione dei profili formativi avviene sia attraverso l'elaborazione di specifici curriculum formativi sia ponendo in alternativa tra loro alcune discipline che possono essere selezionate dallo studente quali scelte libere o scelte tra due o più opzioni.
Altre discipline sviluppano, in stretto collegamento con le conoscenze derivanti dalle materie appartenenti all'Area dell'Accounting, aspetti di management, di finanza aziendale e di organizzazione delle risorse umane (Area Management, Finanza e Organizzazione aziendale), regole giuridiche applicabili alla governance societaria sia in relazione alla società per azioni in normale funzionamento che nel caso della crisi di impresa, regole giuridiche e tecniche di pianificazione fiscale e di gestione delle procedure concorsuali (Area giuridica), nonché metodi e strumenti per la lettura del contesto economico sia in prospettiva storica che internazionale (Area Economica). Completa la formazione dell'Area matematico-statistica finalizzata a dotare gli studenti di strumenti capaci di organizzare e gestire dati aziendali di diversa natura.
Nell'ambito delle attività affini e integrative, è previsto, inoltre l'insegnamento della lingua inglese e la possibilità di scegliere anche una seconda lingua straniera, nonchè di svolgere un tirocinio presso aziende o enti pubblici o privati.
Il corso di laurea magistrale soddisfa i requisiti formativi per l'accesso alla professione di dottore commercialista (di cui al D.Lgs. 28 giugno 2005, n. 139), all'attività di revisione legale dei conti (di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39) (previo completamento dei percorsi previsti dalle rispettive leggi), nonchè l'accesso, previo concorso, alle Agenzie tributarie (Agenzia delle Dogane e Agenzia delle Entrate), nonché al ruolo di Magistrato tributario (di cui al D.Lgs 31 dicembre 1992, n. 545).
Inoltre, i laureati potranno accedere a percorsi di studio successivi, quali il Dottorato di Ricerca o Master di secondo livello.
I principali obiettivi formativi sono, quindi:
- fornire una preparazione di livello avanzato relativamente alle dinamiche economico-aziendali che permetta una visione articolata delle tematiche di contabilità e bilancio e più in generale della gestione economico-amministrativa delle aziende;
- favorire lo sviluppo di una visione integrata delle problematiche della gestione strategica e operativa delle imprese;
- consentire l'acquisizione delle abilità e delle competenze necessarie in ambito amministrativo al fine di poter dialogare e interagire con i responsabili delle diverse aree funzionali aziendali, con i professionisti del diritto societario e tributario, nonché con gli operatori dei mercati finanziari;
- completare la preparazione acquisita in ambito aziendale fornendo conoscenze e competenze nelle discipline economico-quantitative, finanziarie e giuridiche, così da sviluppare capacità di analisi di problemi complessi in ambito interdisciplinare;
- stimolare la capacità di inquadrare e valutare situazioni e problemi in una prospettiva multidisciplinare;
- sviluppare abilità comportamentali e soft skills sia attraverso l'organizzazione di iniziative specifiche sia attraverso attività in aula e fuori aula che favoriscono la capacità di riflettere, comunicare, interagire con gli altri ed affrontare problemi complessi;
- promuovere una formazione culturale ad ampio spettro per lo sviluppo di capacità critiche e per l'approfondimento di particolari temi d'avanguardia;
- favorire la padronanza nell'uso dell'inglese per un'efficace ed efficiente operatività in ambito professionale, sia nazionale che internazionale;
- rafforzare l'autonomia di apprendimento e di analisi critica necessarie ad affrontare un percorso di dottorato di ricerca in ambito economico-aziendale.
Il percorso formativo è particolarmente incentrato sulle discipline dell'area aziendale appartenenti al settore scientifico disciplinare SECS-P/07 Economia Aziendale, espresse nell'Area dell'Accounting.
È strutturato in più curricula per meglio declinare le figure professionali che mira a formare. Ci si propone, infatti, di preparare gli studenti all'attività di libero professionista e di consulente aziendale - che possa accompagnare le aziende nella progettazione e implementazione di sistemi contabili e di rendicontazione avanzati, nella gestione economico-amministrativa delle aziende in momenti ordinari e straordinari della vita aziendale, e più in generale che possa fornire una consulenza strategica in ogni fase della vita aziendale - e a ricoprire ruoli apicali interni alle aziende in qualità di responsabile della funzione amministrazione, finanza e controllo (Direttore amministrativo e/o CFO – Chief Financial Officer) o all'amministrazione pubblica in qualità di funzionario delle agenzie tributarie o di ambire al ruolo di magistrato tributario.
La caratterizzazione dei profili formativi avviene sia attraverso l'elaborazione di specifici curriculum formativi sia ponendo in alternativa tra loro alcune discipline che possono essere selezionate dallo studente quali scelte libere o scelte tra due o più opzioni.
Altre discipline sviluppano, in stretto collegamento con le conoscenze derivanti dalle materie appartenenti all'Area dell'Accounting, aspetti di management, di finanza aziendale e di organizzazione delle risorse umane (Area Management, Finanza e Organizzazione aziendale), regole giuridiche applicabili alla governance societaria sia in relazione alla società per azioni in normale funzionamento che nel caso della crisi di impresa, regole giuridiche e tecniche di pianificazione fiscale e di gestione delle procedure concorsuali (Area giuridica), nonché metodi e strumenti per la lettura del contesto economico sia in prospettiva storica che internazionale (Area Economica). Completa la formazione dell'Area matematico-statistica finalizzata a dotare gli studenti di strumenti capaci di organizzare e gestire dati aziendali di diversa natura.
Nell'ambito delle attività affini e integrative, è previsto, inoltre l'insegnamento della lingua inglese e la possibilità di scegliere anche una seconda lingua straniera, nonchè di svolgere un tirocinio presso aziende o enti pubblici o privati.
Il corso di laurea magistrale soddisfa i requisiti formativi per l'accesso alla professione di dottore commercialista (di cui al D.Lgs. 28 giugno 2005, n. 139), all'attività di revisione legale dei conti (di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39) (previo completamento dei percorsi previsti dalle rispettive leggi), nonchè l'accesso, previo concorso, alle Agenzie tributarie (Agenzia delle Dogane e Agenzia delle Entrate), nonché al ruolo di Magistrato tributario (di cui al D.Lgs 31 dicembre 1992, n. 545).
Inoltre, i laureati potranno accedere a percorsi di studio successivi, quali il Dottorato di Ricerca o Master di secondo livello.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale, Direzione Amministrativa e Professione è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richiesti inoltre:
1) il possesso di requisiti curriculari (inclusi requisiti linguistici) e
2) l'adeguatezza della personale preparazione dello studente
verificati da una Commissione di valutazione proposta dal Consiglio di corso di studio.
1) Possesso di requisiti curriculari (inclusi requisiti linguistici)
Per l'accesso al corso di studi è necessario:
A) Aver acquisito la laurea italiana in una delle seguenti classi:
a. D.M. 270/04:
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendali
Classe L-33 - Scienze economiche
b. D.M. 509/99:
Classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe 28 - Scienze economiche
c. ante D.M. 509/99:
Diploma di laurea di durata quadriennale del vecchio ordinamento corrispondente alle predette classi
oppure
B) Aver acquisito una laurea italiana diversa da quella indicata al punto A e aver acquisito complessivamente, entro la scadenza per l'iscrizione alla selezione, almeno 60 CFU nelle seguenti aree disciplinari (v. Allegato D del DM 4 ottobre 2000):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche:
Tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche:
IUS/01 diritto privato
IUS/02 diritto privato comparato
IUS/04 diritto commerciale
IUS/05 diritto dell'economia
IUS/07 diritto del lavoro
IUS/08 diritto costituzionale
IUS/09 istituzioni di diritto pubblico
IUS/10 diritto amministrativo
IUS/12 diritto tributario
IUS/13 diritto internazionale
IUS/14 diritto dell'Unione Europea
IUS/15 diritto processuale civile
IUS/16 diritto processuale penale
IUS/17 diritto penale
IUS/20 filosofia del diritto.
- Area 01 – Scienze matematiche e informatiche
MAT/05 analisi matematica
MAT/06 probabilità e statistica matematica
MAT/09 ricerca operativa
INF/01 informatica
- Area 09 – Ingegneria industriale e dell'informazione
ING-IND/09 sistemi per l'energia e per l'ambiente
ING-IND/35 ingegneria economico-gestionale
ING-INF/05 sistemi di elaborazione delle informazioni
I CFU possono essere stati acquisiti nel percorso triennale e/o nell'ambito di un master o dell'iscrizione a corsi singoli. Per i laureati del vecchio ordinamento (ante D.M. 509/99), il requisito dei 60 CFU si intende soddisfatto qualora lo studente abbia sostenuto almeno 5 annualità nei SSD corrispondenti alle aree più sopra indicate.
oppure
c) Aver acquisito altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il titolo estero deve essere stato rilasciato da un'Università o da un Istituto di Istruzione superiore post-secondaria legalmente riconosciuta e deve consentire nel sistema di istruzione del Paese che lo ha rilasciato la prosecuzione degli studi universitari al livello successivo - secondo ciclo.
Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER) e, per gli studenti non madrelingua italiana, la conoscenza della lingua italiana.
Le modalità di verifica della lingua straniera e della lingua italiana saranno definite dal regolamento del Corso di Studio e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Il possesso dei requisiti curriculari è condizione necessaria perché si possa accedere all'accertamento dell'adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità stabilite dal Regolamento del corso di Studio.
2) Adeguatezza della personale preparazione dello studente
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari (tra cui quelli linguistici), anche alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione dei candidati che avverrà nei modi e nei tempi fissati dagli organi d'Ateneo competenti.
Per gli studenti che hanno acquisito un titolo di studio all'estero l'ammissione al corso è subordinata alla valutazione del CV e dei titoli, volta ad accertare il possesso dei requisiti curriculari e alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità stabilite dal regolamento del Corso di Studio.
Nel sito del Corso di Studio e nel syllabus dei singoli insegnamenti verrà data specifica indicazione delle conoscenze richieste per poter affrontare in modo adeguato il percorso di studio e i singoli insegnamenti.
Sono richiesti inoltre:
1) il possesso di requisiti curriculari (inclusi requisiti linguistici) e
2) l'adeguatezza della personale preparazione dello studente
verificati da una Commissione di valutazione proposta dal Consiglio di corso di studio.
1) Possesso di requisiti curriculari (inclusi requisiti linguistici)
Per l'accesso al corso di studi è necessario:
A) Aver acquisito la laurea italiana in una delle seguenti classi:
a. D.M. 270/04:
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendali
Classe L-33 - Scienze economiche
b. D.M. 509/99:
Classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe 28 - Scienze economiche
c. ante D.M. 509/99:
Diploma di laurea di durata quadriennale del vecchio ordinamento corrispondente alle predette classi
oppure
B) Aver acquisito una laurea italiana diversa da quella indicata al punto A e aver acquisito complessivamente, entro la scadenza per l'iscrizione alla selezione, almeno 60 CFU nelle seguenti aree disciplinari (v. Allegato D del DM 4 ottobre 2000):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche:
Tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche:
IUS/01 diritto privato
IUS/02 diritto privato comparato
IUS/04 diritto commerciale
IUS/05 diritto dell'economia
IUS/07 diritto del lavoro
IUS/08 diritto costituzionale
IUS/09 istituzioni di diritto pubblico
IUS/10 diritto amministrativo
IUS/12 diritto tributario
IUS/13 diritto internazionale
IUS/14 diritto dell'Unione Europea
IUS/15 diritto processuale civile
IUS/16 diritto processuale penale
IUS/17 diritto penale
IUS/20 filosofia del diritto.
- Area 01 – Scienze matematiche e informatiche
MAT/05 analisi matematica
MAT/06 probabilità e statistica matematica
MAT/09 ricerca operativa
INF/01 informatica
- Area 09 – Ingegneria industriale e dell'informazione
ING-IND/09 sistemi per l'energia e per l'ambiente
ING-IND/35 ingegneria economico-gestionale
ING-INF/05 sistemi di elaborazione delle informazioni
I CFU possono essere stati acquisiti nel percorso triennale e/o nell'ambito di un master o dell'iscrizione a corsi singoli. Per i laureati del vecchio ordinamento (ante D.M. 509/99), il requisito dei 60 CFU si intende soddisfatto qualora lo studente abbia sostenuto almeno 5 annualità nei SSD corrispondenti alle aree più sopra indicate.
oppure
c) Aver acquisito altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Il titolo estero deve essere stato rilasciato da un'Università o da un Istituto di Istruzione superiore post-secondaria legalmente riconosciuta e deve consentire nel sistema di istruzione del Paese che lo ha rilasciato la prosecuzione degli studi universitari al livello successivo - secondo ciclo.
Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER) e, per gli studenti non madrelingua italiana, la conoscenza della lingua italiana.
Le modalità di verifica della lingua straniera e della lingua italiana saranno definite dal regolamento del Corso di Studio e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Il possesso dei requisiti curriculari è condizione necessaria perché si possa accedere all'accertamento dell'adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità stabilite dal Regolamento del corso di Studio.
2) Adeguatezza della personale preparazione dello studente
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari (tra cui quelli linguistici), anche alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione dei candidati che avverrà nei modi e nei tempi fissati dagli organi d'Ateneo competenti.
Per gli studenti che hanno acquisito un titolo di studio all'estero l'ammissione al corso è subordinata alla valutazione del CV e dei titoli, volta ad accertare il possesso dei requisiti curriculari e alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, secondo le modalità stabilite dal regolamento del Corso di Studio.
Nel sito del Corso di Studio e nel syllabus dei singoli insegnamenti verrà data specifica indicazione delle conoscenze richieste per poter affrontare in modo adeguato il percorso di studio e i singoli insegnamenti.
Esame finale
La prova finale rappresenta un importante momento formativo del corso di laurea magistrale e consiste in una tesi che deve essere elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. Sono richieste: lo svolgimento autonomo della fase di studio approfondito di un tema rilevante e coerente con gli obiettivi del Corso di Studio, la ricerca e l'analisi della letteratura scientifica di riferimento, la definizione e lo svolgimento di una eventuale parte empirica, l'elaborazione di conclusioni coerenti ed adeguate.
L'elaborato deve dimostrare capacità critica, contenere elementi di originalità teorica o empirica e deve essere discusso con le modalità stabilite dal regolamento interno al Dipartimento e/o al Corso di Studio.
Il laureando, sia in fase di elaborazione che in quella della discussione, dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati, attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione.
Nell'ipotesi in cui il candidato abbia optato per lo svolgimento dell'attività di tirocinio all'interno del proprio percorso formativo, la tesi di laurea può consistere nell'analisi di casi ai quali il candidato abbia attivamente partecipato nel corso della suddetta attività, e deve essere sviluppata sullo sfondo di un adeguato impianto teorico. In questo caso le attività formative di tirocinio e di redazione della tesi di laurea risultano strettamente integrate.
E' possibile redigere e discutere la tesi in lingua inglese.
L'elaborato deve dimostrare capacità critica, contenere elementi di originalità teorica o empirica e deve essere discusso con le modalità stabilite dal regolamento interno al Dipartimento e/o al Corso di Studio.
Il laureando, sia in fase di elaborazione che in quella della discussione, dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati, attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione.
Nell'ipotesi in cui il candidato abbia optato per lo svolgimento dell'attività di tirocinio all'interno del proprio percorso formativo, la tesi di laurea può consistere nell'analisi di casi ai quali il candidato abbia attivamente partecipato nel corso della suddetta attività, e deve essere sviluppata sullo sfondo di un adeguato impianto teorico. In questo caso le attività formative di tirocinio e di redazione della tesi di laurea risultano strettamente integrate.
E' possibile redigere e discutere la tesi in lingua inglese.
Profili Professionali
Profili Professionali (4)
1) Libero professionista
Il laureato magistrale può assumere il ruolo di Libero professionista e ambire al ruolo di Dottore commercialista. Il corso di laurea magistrale soddisfa, infatti, i requisiti formativi per l'accesso alla professione di Dottore Commercialista di cui al D.Lgs. 28 giugno 2005, n. 139.
Il Dottore commercialista è un Libero professionista iscritto alla sezione A dell'albo unico dei dottori commercialisti e degli esperti contabili istituito dal D.Lgs. n. 139/2005 e successive modificazioni. Egli accede alla professione previa acquisizione della laurea magistrale, successivo praticantato obbligatorio e superamento dell’esame di stato previsto dalla legge.
Funzione in un contesto di lavoro:
Ai sensi dell’articolo 1 del D.Lgs n. 139/2005 formano oggetto della professione del Dottore commercialista le seguenti attività:
a) l'amministrazione e la liquidazione di aziende, di patrimoni e di singoli beni;
b) le perizie e le consulenze tecniche;
c) le ispezioni e le revisioni amministrative;
d) la verifica ed ogni altra indagine in merito alla attendibilità di bilanci, di conti, di scritture e di ogni altro documento contabile delle imprese ed enti pubblici e privati;
e) i regolamenti e le liquidazioni di avarie;
f) le funzioni di sindaco e di revisore nelle società commerciali, enti non commerciali ed enti pubblici.
Nell'ambito della professione di Dottore Commercialista le funzioni svolgibili nel contesto di lavoro si riferiscono quindi a:
- prestazione di consulenza avanzata in campo di progettazione dei sistemi contabili-amministrativi aziendali e in tema di contabilità e bilancio
- progettazione e svolgimento di operazioni straordinarie societarie (trasformazioni, fusioni, scissioni, conferimenti);
- effettuazione di valutazioni economico-finanziarie per la stima del capitale economico in sede di operazioni straordinarie;
- svolgimento di attività di controllo su contabilità e bilanci di aziende private (redatti sia con principi contabili nazionali che internazionali – IAS/IFRS) e pubbliche, nonché degli andamenti aziendali, in qualità di membro del collegio sindacale o di revisore contabile;
- prestazione di consulenza tributaria a persone fisiche, imprese ed enti, nonché consulenza commerciale, concorsuale e preconcorsuale ad imprese ed enti;
- ruolo di curatore, commissario giudiziale e commissario liquidatore nelle procedure concorsuali;
- prestazione di consulenza finanziaria globale all'impresa e all'imprenditore.
Ai Dottori commercialisti, con iscrizione all'Albo, è riconosciuta competenza specifica in economia aziendale e diritto d'impresa e, comunque, nelle materie economiche, finanziarie, tributarie, societarie ed amministrative.
A titolo esemplificativo e con stretto riferimento al percorso formativo si menzionano:
- l'amministrazione e la liquidazione di aziende, di patrimoni e di singoli beni;
- le perizie e le consulenze tecniche;
- le ispezioni e le revisioni amministrative;
- la verificazione ed ogni altra indagine in merito alla attendibilità di bilanci, di conti, di scritture e di ogni altro documento contabile delle imprese ed enti pubblici e privati, inclusa anche la Disclosure Non Finanziaria;
- le funzioni di sindaco e di revisore nelle società commerciali, enti non commerciali ed enti pubblici.
Inoltre, per i Dottori commercialisti, con iscrizione alla sez. A dell'Albo, è riconosciuta dalla legge competenza tecnica per l'espletamento delle seguenti attività:
- la revisione e la formulazione di giudizi o attestazioni in merito ai bilanci di imprese ed enti, pubblici e privati, non soggetti al controllo legale dei conti, ove prevista dalla legge o richiesta dall'autorità giudiziaria, amministrativa o da privati, anche ai fini dell'accesso e del riconoscimento di contributi o finanziamenti pubblici, anche comunitari, nonché l'asseverazione della rendicontazione dell'impiego di risorse finanziarie pubbliche;
- le valutazioni di azienda;
- l'assistenza e la rappresentanza davanti agli organi della giurisdizione tributaria di cui al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545;
- l'incarico di curatore, commissario giudiziale e commissario liquidatore nelle procedure concorsuali, giudiziarie e amministrative, e nelle procedure di amministrazione straordinaria, nonché l'incarico di ausiliario del giudice, di amministratore e di liquidatore nelle procedure giudiziali;
- le funzioni di sindaco e quelle di componente altri organi di controllo o di sorveglianza, in società o enti, nonché di amministratore, qualora il requisito richiesto sia l'indipendenza o l'iscrizione in albi professionali;
- le funzioni di ispettore e di amministratore giudiziario nei casi previsti dall'art. 2409 del codice civile;
- la predisposizione e diffusione di studi e ricerche di analisi finanziaria aventi ad oggetto titoli di emittenti quotate che contengono previsioni sull'andamento futuro e che esplicitamente o implicitamente forniscono un consiglio d'investimento;
- la valutazione, in sede di riconoscimento della personalità giuridica delle fondazioni e delle associazioni, dell'adeguatezza del patrimonio alla realizzazione dello scopo;
- il compimento delle operazioni di vendita di beni mobili ed immobili, nonché la formazione del progetto di distribuzione, su delega del giudice dell'esecuzione, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, lettera e) del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, e con decorrenza dalla data indicata dall'articolo 2, comma 3-quater, del medesimo decreto;
- l'attività di consulenza nella programmazione economica negli enti locali;
- l'attività di valutazione tecnica dell'iniziativa di impresa e di asseverazione dei business plan per l'accesso a finanziamenti pubblici;
- il monitoraggio ed il tutoraggio dell'utilizzo dei finanziamenti pubblici erogati alle imprese;
- la redazione e la asseverazione delle informative ambientali, sociali e di sostenibilità delle imprese e degli enti pubblici e privati;
- la certificazione degli investimenti ambientali ai fini delle agevolazioni previste dalle normative vigenti;
- le attività previste per gli iscritti alla Sezione B Esperti contabili dell'Albo.
- Studi professionali (in forma autonoma, in forma associata o in forma di società tra professionisti)
- Società di revisione
2) Consulente aziendale
Il Consulente aziendale è una figura professionale dotata di competenze sia in materie aziendali dell’area quantitativa (amministrazione, finanza e controllo), sia in materie giuridiche. Il Consulente aziendale può lavorare sia individualmente che per conto di una società di consulenza e supporta le imprese nelle varie fasi della loro vita favorendone lo sviluppo e la competitività.
Nell'ambito della professione di Consulente aziendale, le funzioni svolgibili nel contesto di lavoro, connesse al percorso, si riferiscono quindi agli aspetti di carattere amministrativo e giuridico dell'impresa, relativamente ad attività di:
- consulenza di carattere economico, finanziario e tributario relativamente all'operatività ordinaria e straordinaria dell'impresa (sulla base di funzioni e competenze condivise con il Dottore commercialista);
- consulenza in tema di valutazioni economico-finanziarie per la stima del capitale economico in sede di operazioni straordinarie;
- analisi economico-finanziarie a supporto delle scelte aziendali;
- consulenza in tema di implementazione di sistemi informativi aziendali;
- progettazione di modelli e strumenti di controllo avanzati,
- consulenza strategica e di controllo strategico;
- consulenza su tematiche di tax e legal service;
- consulenza per risk management e D.Lgs. 231;
- consulenza in tema di internal audit;
- due diligence di natura contabile e/o fiscale.
Il profilo del Consulente aziendale correlato al percorso formativo è incentrato su competenze riferite sia alle discipline aziendali dell'area quantitativo/strategica, sia alle discipline giuridiche. La figura professionale è caratterizzata dalla rilevanza fondamentale di specifiche conoscenze professionali e capacità relazionali e può operare in termini di libero professionista o, molto più spesso, nell’ambito di team multifunzionali insieme ad altre figure professionali. Oltre alle competenze tecniche connesse all’attività di consulenza contabile-amministrativa, strategica e legale (ad esempio relativamente al controllo strategico, tax and legal service, transaction service, risk management, internal auditing, sistemi informativi aziendali, etc.), il Consulente aziendale deve saper lavorare in team anche con soggetti con diverse professionalità e, una volta raggiunti livelli direzionali, deve avere la capacità di scegliere eventuali collaboratori e coordinare e valutare il loro lavoro.
- Studi professionali (in forma autonoma, in forma associata o in forma di società tra professionisti)
- Società di consulenza
- Società di revisione
3) Responsabile della funzione amministrazione, finanza e controllo (Direttore amministrativo / Chief Financial Officer - CFO)
Il Direttore amministrativo o CFO è un responsabile di funzione dotato di specifiche conoscenze in ambito amministrativo, finanziario e fiscale che, nell’organizzazione aziendale si interfaccia con la dimensione strategica dell’impresa e con la dimensione operativa della funzione.
Il Laureato magistrale accede alla posizione di Direttore amministrativo a seguito di un percorso di carriera interno alla funzione, oppure previa esperienza professionale in specifiche aree quali la consulenza o la revisione aziendale.
Le funzioni della figura professionale attengono agli ambiti di amministrazione, finanza e controllo di aziende solitamente di medio grandi dimensioni. In particolare, ha responsabilità in tema di:
- progettazione e gestione dei sistemi contabili-amministrativi anche relativamente al controllo di gestione;
- misurazione delle performance aziendali, nei diversi aspetti dell'informativa economico-finanziaria (attinenti alla contabilità generale, analitica, alla determinazione del reddito imponibile), e della Non Financial Disclosure;
- pianificazione, organizzazione e gestione dei processi di Internal auditing, di verifica dell'efficacia delle procedure amministrative interne, di individuazione delle aree di rischio;
- formulazione di protocolli di comportamento e direttive aziendali e di verifica della loro corretta applicazione;
- formulazione di procedure relative alle autorizzazioni interne e di valutazione della rispondenza delle procedure stesse, inclusa la formulazione di eventuali correttivi;
- ricerca delle fonti di finanziamento più vantaggiose e di adozione di strumenti valutativi a supporto delle scelte di investimento.
Nell’ambito della funzione amministrazione finanza e controllo le competenze necessarie sviluppate durante il corso riguardano la capacità di:
- individuare, analizzare e valutare i dati e le informazioni, sia contabili che extracontabili, rilevanti per il business;
- applicare i modelli utili a supporto delle decisioni strategiche e operative;
- saper controllare dati e processi attinenti alla gestione aziendale, essere in grado di proporre interpretazioni corrette e originali delle performance aziendali attuali e prospettiche;
- redigere documenti di comunicazione finanziaria interna ed esterna all’azienda;
- implementare e valutare i processi di Internal auditing, anche al fine di individuazione delle aree di rischio;
- formulare direttive e procedure aziendali e verifica della loro corretta applicazione, inclusa la formulazione di eventuali correttivi;
- ricercare e valutare le fonti di finanziamento più vantaggiose e adottare idonei strumenti valutativi a supporto delle scelte di investimento.
Il laureato è in grado di fornire un supporto metodologico ed operativo sia con riferimento alla gestione ordinaria, sia con riferimento alla gestione straordinaria.
- Esperti junior nelle aree amministrazione, pianificazione, auditing, finanza, controllo in aziende di piccole, medie e grandi dimensioni
- Posizioni manageriali interne alle aziende, in particolare nelle funzioni di amministrazione, finanza e controllo.
4) Funzionario presso Agenzie tributarie e Magistrato tributario
Previo superamento di specifici concorsi pubblici, previsti dalla legge, il laureato magistrale accede alle professioni di Funzionario presso le Agenzie tributarie (Agenzie delle entrate e Agenzia delle dogane) e di Magistrato Tributario.
I funzionari che svolgono attività amministrativo-tributaria nell’Agenzia delle Entrate hanno il potere di controllare le dichiarazioni dei contribuenti e riscuotere i versamenti omessi, accertare e riscuotere le imposte e le maggiori imposte dovute, vigilare sull’osservanza degli obblighi relativi alla tenuta delle scritture contabili e degli obblighi stabiliti dalle singole leggi fiscali, provvedere alla irrogazione delle sanzioni amministrative e alla presentazione del rapporto all’autorità giudiziaria competente nel caso di violazioni costituenti reato.
I funzionari della dogana italiana svolgono, invece, funzioni di polizia giudiziaria e tributaria: operano negli spazi doganali e, su delega dell'Autorità giudiziaria, sull'intero territorio e contrastano l'importazione, l'esportazione e la circolazione delle merci sospettate di contraffazione.
Le funzioni della figura professionale di Magistrato tributario riguardano, infine, la formulazione di sentenze volte a dirimere le controversie rientranti nella giurisdizione delle Corti di Giustizia Tributaria. Il laureato magistrale può partecipare alla Corte di Giustizia tributaria in qualità di presidente, vice-presidente o come giudice membro della commissione, oppure operare in qualità di giudice monocratico, a seconda di quanto previsto dalla legge per la specifica controversia.
Le competenze sviluppate nell’ambito del percorso di studio e associate ai ruoli di funzionario delle agenzie tributarie e alla funzione di Magistrato tributario riguardano:
- l’approfondita conoscenza dei sistemi contabili aziendali, del bilancio d’esercizio e di tutte le scritture contabili obbligatorie
- la conoscenza avanzata dei principi del diritto commerciale e del diritto tributario
- Funzionario dell’Agenzia delle entrate
- Funzionario dell’Agenzia delle dogane
- Membro giudicante delle Corti di Giustizia Tributaria
Insegnamenti
Insegnamenti (38)
BILANCI IFRS E DI SOSTENIBILITA'-MOD2 - 90034-MOD2
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD GIUR-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD GIUR-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD IUS/15, 6 CFU, 36 ore
SSD IUS/15, 6 CFU, 36 ore
SSD IUS/15, 6 CFU, 36 ore
SSD IUS/15, 6 CFU, 36 ore
SSD IUS/12, 9 CFU, 72 ore
SSD IUS/12, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/08, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-07/A, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/09, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/09, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/09, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/09, 3 CFU, 24 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD ECON-06/A, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/02, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/02, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-08/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-08/A, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/10, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/10, 6 CFU, 48 ore
SSD ANGL-01/C, 6 CFU, 48 ore
SSD ANGL-01/C, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-S/06, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-S/06, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-S/06, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-S/06, 6 CFU, 48 ore
SSD SPS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SPS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-02/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/11, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/11, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/11, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/11, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/11, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/11, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/11, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/11, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD STEC-01/B, 6 CFU, 48 ore
SSD STEC-01/B, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/12, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/12, 6 CFU, 48 ore
STRUMENTI PER LA MISURAZIONE DEL RISCHIO E DELLE PERFORMANCE AZIENDALI - 90032
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD STAT-04/A, 6 CFU, 48 ore
SSD STAT-04/A, 6 CFU, 48 ore
TECNICA PROFESSIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO E DELLA CRISI D'IMPRESA - 90033
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/07, 9 CFU, 72 ore
THEORETICAL PERSPECTIVES AND RESEARCH METHODS IN ACCOUNTING - EN1 - 179006-EN1
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD SECS-P/07, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/07, 3 CFU, 24 ore
THEORETICAL PERSPECTIVES AND RESEARCH METHODS IN ACCOUNTING - EN2 - 179006-EN2
Secondo Semestre (15/02/2027 - 28/05/2027)
- 2026
SSD SPS/07, 3 CFU, 24 ore
SSD SPS/07, 3 CFU, 24 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD ECON-06/A, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/07, 6 CFU, 48 ore
No Results Found
Persone
Persone (34)
Componente del Senato AccademicoProfessori Associati
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.
Professori AssociatiProrettrice con Delega alla programmazione e al bilancio dell’Ateneo
Prorettrice con Delega al welfare e allo sviluppo sostenibileProfessori Ordinari
Professori AssociatiDelegata del Rettore alle politiche di genere
Professori OrdinariComponente del Consiglio di AmministrazionePresidente di Consiglio di corso di studio
Professori OrdinariComponente del Presidio della Qualità
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Professori AssociatiPresidente di Consiglio di corso di studio
Docenti
Docente a contratto per incarico di insegnamento
Docenti
Docenti
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.
Professori OrdinariProrettrice con Delega alla ricerca scientifica
Collaboratori coord.
Professori OrdinariProrettore con Delega alla progettazione partecipata di Ateneo
No Results Found