Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il Corso ha come obiettivo formativo specifico l'offerta di una preparazione approfondita nei settori della comunicazione d'impresa e pubblica, dell'editoria e dell'informazione.
Nella sua articolazione in diversi curricula, il corso fornisce specifica preparazione nell'ambito: 1) della comunicazione d'impresa, pubblica e istituzionale, con attenzione particolare alla produzione di contenuti di informazione interna ed esterna in un contesto multipiattaforma; 2) dell'informazione con specifica attenzione all'innovazione tecnologica e alle interazioni fra informazione e società; 3) delle imprese editoriali e delle industrie creative, con particolare riferimento alla dimensione della convergenza mediale e della digitalizzazione;
Il percorso formativo è articolato in diverse aree di apprendimento che comprendono insegnamenti finalizzati a costruire le competenze disciplinari comuni ai diversi curricula e insegnamenti che definiscono gli obiettivi formativi specifici dei diversi curricula della laurea:
- l'area 'Dinamiche dell'interazione linguistica' si concentra sugli aspetti retorici, semiologici, linguistici della comunicazione;
- l'area 'Socio-culturale' fornisce la capacità di analizzare criticamente le caratteristiche culturali, storiche e sociologiche della contemporaneità e dei contesti in cui avviene la comunicazione;
- l'area dei 'Linguaggi e dei processi dell'informazione e della comunicazione' fornisce conoscenze sui diversi mezzi, sulle tecnologie mediali e sulla loro interazione nel contesto digitale e multipiattaforma e sui pubblici dei media e delle industrie culturali e creative.
- l'area 'Economico-giuridica' fornisce conoscenze relative agli aspetti economici e ai principi giuridici che riguardano l'editoria, il marketing e la comunicazione aziendale, la comunicazione istituzionale e sociale.
In generale il Corso promuove la consapevolezza della pluralità dei contesti, dei processi e dei linguaggi della comunicazione e dell'elevato tasso di innovazione che li caratterizza. A questo proposito è considerato irrinunciabile il bilanciamento fra una formazione teorico-metodologica solida, finalizzata ad alimentare le capacità progettuali, analitiche e critiche del laureato/della laureata e una modalità didattica e attività integrative orientate alla relazione con il mondo del lavoro.
La distribuzione dei CFU nei diversi ambiti delle discipline caratterizzanti e le soglie minima e massima per ambito sono strutturate in modo da garantire in primo luogo una progressione della specializzazione formativa nei singoli curricula, a partire dalla base delle discipline metodologiche e dei linguaggi utili all'apprendimento di capacità di progettazione ed elaborazione di linguaggi e contenuti editoriali, per arrivare alle discipline tecniche dell'informazione e della comunicazione che forniscono conoscenze e competenze nell'ambito della comunicazione e delle tecnologie digitali, fino alle discipline storico-sociali, giuridico economiche e politologiche volte a fornire una formazione interdisciplinare per l'organizzazione e la gestione di sistemi e processi editoriali. In secondo luogo la distribuzione delle attività caratterizzanti è volta a garantire un'adeguata distinzione tra i diversi curricula.
Nelle Altre attività il Corso prevede un tirocinio formativo obbligatorio da svolgersi presso enti o istituti di ricerca, università, laboratori, aziende o amministrazioni pubbliche, in Italia o all'estero. Il tirocinio è finalizzato all'approfondimento di tematiche oggetto del percorso formativo e all'acquisizione di specifiche competenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro. È possibile collegare l'attività di tirocinio con la tesi di laurea, in modo da coniugare l'attività svolta nei contesti lavorativi con la riflessione teorica e metodologica necessaria a comprenderli e a operarvi.
Obiettivo trasversale alle aree di apprendimento e all'esperienza di tirocinio è la maturazione di competenze relative all'organizzazione e alla gestione dell'attività lavorativa con autonomia, consapevolezza metodologica e padronanza nell'uso delle tecnologie; della capacità di comunicare efficacemente in forma multimediale i progetti e i prodotti elaborati; della capacità di inserirsi e adattarsi a contesti professionali mutevoli; nella capacità di valutare le implicazioni etiche e sociali dell'attività professionale.
Il Corso prevede inoltre attività di laboratorio che consentono di applicare le conoscenze disciplinari, linguistiche informatiche e dei linguaggi e metodi di comunicazione digitali, nonché volte allo sviluppo di abilità e competenze specialistiche, con particolare attenzione a quelle che rispecchiano le esigenze del mondo del lavoro.
Nella sua articolazione in diversi curricula, il corso fornisce specifica preparazione nell'ambito: 1) della comunicazione d'impresa, pubblica e istituzionale, con attenzione particolare alla produzione di contenuti di informazione interna ed esterna in un contesto multipiattaforma; 2) dell'informazione con specifica attenzione all'innovazione tecnologica e alle interazioni fra informazione e società; 3) delle imprese editoriali e delle industrie creative, con particolare riferimento alla dimensione della convergenza mediale e della digitalizzazione;
Il percorso formativo è articolato in diverse aree di apprendimento che comprendono insegnamenti finalizzati a costruire le competenze disciplinari comuni ai diversi curricula e insegnamenti che definiscono gli obiettivi formativi specifici dei diversi curricula della laurea:
- l'area 'Dinamiche dell'interazione linguistica' si concentra sugli aspetti retorici, semiologici, linguistici della comunicazione;
- l'area 'Socio-culturale' fornisce la capacità di analizzare criticamente le caratteristiche culturali, storiche e sociologiche della contemporaneità e dei contesti in cui avviene la comunicazione;
- l'area dei 'Linguaggi e dei processi dell'informazione e della comunicazione' fornisce conoscenze sui diversi mezzi, sulle tecnologie mediali e sulla loro interazione nel contesto digitale e multipiattaforma e sui pubblici dei media e delle industrie culturali e creative.
- l'area 'Economico-giuridica' fornisce conoscenze relative agli aspetti economici e ai principi giuridici che riguardano l'editoria, il marketing e la comunicazione aziendale, la comunicazione istituzionale e sociale.
In generale il Corso promuove la consapevolezza della pluralità dei contesti, dei processi e dei linguaggi della comunicazione e dell'elevato tasso di innovazione che li caratterizza. A questo proposito è considerato irrinunciabile il bilanciamento fra una formazione teorico-metodologica solida, finalizzata ad alimentare le capacità progettuali, analitiche e critiche del laureato/della laureata e una modalità didattica e attività integrative orientate alla relazione con il mondo del lavoro.
La distribuzione dei CFU nei diversi ambiti delle discipline caratterizzanti e le soglie minima e massima per ambito sono strutturate in modo da garantire in primo luogo una progressione della specializzazione formativa nei singoli curricula, a partire dalla base delle discipline metodologiche e dei linguaggi utili all'apprendimento di capacità di progettazione ed elaborazione di linguaggi e contenuti editoriali, per arrivare alle discipline tecniche dell'informazione e della comunicazione che forniscono conoscenze e competenze nell'ambito della comunicazione e delle tecnologie digitali, fino alle discipline storico-sociali, giuridico economiche e politologiche volte a fornire una formazione interdisciplinare per l'organizzazione e la gestione di sistemi e processi editoriali. In secondo luogo la distribuzione delle attività caratterizzanti è volta a garantire un'adeguata distinzione tra i diversi curricula.
Nelle Altre attività il Corso prevede un tirocinio formativo obbligatorio da svolgersi presso enti o istituti di ricerca, università, laboratori, aziende o amministrazioni pubbliche, in Italia o all'estero. Il tirocinio è finalizzato all'approfondimento di tematiche oggetto del percorso formativo e all'acquisizione di specifiche competenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro. È possibile collegare l'attività di tirocinio con la tesi di laurea, in modo da coniugare l'attività svolta nei contesti lavorativi con la riflessione teorica e metodologica necessaria a comprenderli e a operarvi.
Obiettivo trasversale alle aree di apprendimento e all'esperienza di tirocinio è la maturazione di competenze relative all'organizzazione e alla gestione dell'attività lavorativa con autonomia, consapevolezza metodologica e padronanza nell'uso delle tecnologie; della capacità di comunicare efficacemente in forma multimediale i progetti e i prodotti elaborati; della capacità di inserirsi e adattarsi a contesti professionali mutevoli; nella capacità di valutare le implicazioni etiche e sociali dell'attività professionale.
Il Corso prevede inoltre attività di laboratorio che consentono di applicare le conoscenze disciplinari, linguistiche informatiche e dei linguaggi e metodi di comunicazione digitali, nonché volte allo sviluppo di abilità e competenze specialistiche, con particolare attenzione a quelle che rispecchiano le esigenze del mondo del lavoro.
Conoscenze e capacità di comprensione
Il laureato/la laureata:
- conosce teorie e modelli di analisi della comunicazione con particolare riferimento agli scenari convergenti e multipiattaforma e sa analizzare criticamente il panorama della comunicazione, le tecnologie, gli ambienti, i contenuti e i pubblici;
- possiede approfondite conoscenze sui linguaggi della comunicazione e la capacità di comprendere i processi comunicativi nei diversi contesti sociali e culturali in cui si svolgono;
- è consapevole delle trasformazioni sociali, culturali, economiche e tecnologiche del mondo contemporaneo ed è in grado di progettare la comunicazione tenendo conto dello scenario mediale poiché conosce i processi di differenziazione in atto nelle industrie culturali e creative contemporanee a livello nazionale e internazionale, e il cambiamento delle pratiche e dei modelli di consumo culturale;
- è consapevole delle principali questioni giuridiche che riguardano la proprietà intellettuale e il diritto nell'ambito della comunicazione e delle trasformazioni tecnologiche che la attraversano.
Il laureato/la laureata inoltre:
- conosce l'ambito della comunicazione di impresa, anche come fenomeno linguistico, socio-culturale, economico e organizzativo;
- conosce le imprese culturali e creative nei loro diversi settori e nelle loro intersezioni sia nella struttura distributiva, sia relativamente alle tecniche di ideazione, produzione e promozione;
- conosce il campo dell'informazione nelle sue relazioni con i processi di innovazione tecnologica e di trasformazione sociale, compresi gli aspetti di carattere giuridico ed etico.
Gli obiettivi conoscitivi descritti sono raggiunti attraverso una didattica articolata e partecipata che prevede accanto a lezioni frontali, l'intervento di esperti e professionisti, seminari e discussioni guidate, presentazioni in aula. Le diverse tipologie di didattica alimentano la rielaborazione dei concetti appresi e il confronto critico con i docenti e tra pari.
La verifica in sede di esame prevede diverse modalità; può avvenire in forma orale, scritta, con la presentazione di elaborati e progetti autonomi in modo da consentire un monitoraggio regolare e costante dei progressi.
- conosce teorie e modelli di analisi della comunicazione con particolare riferimento agli scenari convergenti e multipiattaforma e sa analizzare criticamente il panorama della comunicazione, le tecnologie, gli ambienti, i contenuti e i pubblici;
- possiede approfondite conoscenze sui linguaggi della comunicazione e la capacità di comprendere i processi comunicativi nei diversi contesti sociali e culturali in cui si svolgono;
- è consapevole delle trasformazioni sociali, culturali, economiche e tecnologiche del mondo contemporaneo ed è in grado di progettare la comunicazione tenendo conto dello scenario mediale poiché conosce i processi di differenziazione in atto nelle industrie culturali e creative contemporanee a livello nazionale e internazionale, e il cambiamento delle pratiche e dei modelli di consumo culturale;
- è consapevole delle principali questioni giuridiche che riguardano la proprietà intellettuale e il diritto nell'ambito della comunicazione e delle trasformazioni tecnologiche che la attraversano.
Il laureato/la laureata inoltre:
- conosce l'ambito della comunicazione di impresa, anche come fenomeno linguistico, socio-culturale, economico e organizzativo;
- conosce le imprese culturali e creative nei loro diversi settori e nelle loro intersezioni sia nella struttura distributiva, sia relativamente alle tecniche di ideazione, produzione e promozione;
- conosce il campo dell'informazione nelle sue relazioni con i processi di innovazione tecnologica e di trasformazione sociale, compresi gli aspetti di carattere giuridico ed etico.
Gli obiettivi conoscitivi descritti sono raggiunti attraverso una didattica articolata e partecipata che prevede accanto a lezioni frontali, l'intervento di esperti e professionisti, seminari e discussioni guidate, presentazioni in aula. Le diverse tipologie di didattica alimentano la rielaborazione dei concetti appresi e il confronto critico con i docenti e tra pari.
La verifica in sede di esame prevede diverse modalità; può avvenire in forma orale, scritta, con la presentazione di elaborati e progetti autonomi in modo da consentire un monitoraggio regolare e costante dei progressi.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
In funzione dei diversi profili curriculari previsti, il laureato/la laureata è in grado di:
- produrre e gestire i contenuti della comunicazione in ambito aziendale e istituzionale, verso l'interno e verso l'esterno;
- analizzare ed elaborare la produzione editoriale cartacea e multipiattaforma, affrontarne l'interpretazione, l'organizzazione e la progettazione tenendo conto della specificità culturale e linguistica del contesto;
- raccogliere informazioni, rielaborarle, gestirle criticamente e trattarle attraverso l'impiego di strumenti mediologici e tecnici adeguati, compresa l'intelligenza artificiale.
Il laureato/la laureata negli specifici contesti professionali delineati dai profili curriculari è grado di:
- applicare le conoscenze linguistiche, metalinguistiche e retoriche, in funzione dei contesti comunicativi, dei destinatari e degli scopi prefissati, valutando l'efficacia del processo comunicativo;
- produrre contenuti di comunicazione e di informazione attraverso le modalità, le forme e gli stili propri di ciascun formato mediale (stampata, radio, televisione, piattaforme online);
- organizzare il flusso informativo e di circolazione dei contenuti anche sulle diverse piattaforme;
- analizzare i prodotti di comunicazione anche in funzione dei pubblici di destinazione;
- svolgere indagini, rilevare e rielaborare i dati, presentarli nella modalità più adatte ai contesti e ai pubblici;
- valutare le implicazioni deontologiche e giuridiche di quanto progettato e utilizzato.
Il laureato/laureata ha, infine, competenze trasversali atte a sviluppare la capacità di:
- tradurre in pratica le competenze acquisite;
- riconoscere i limiti delle proprie conoscenze e competenze e reperire strumenti necessari al loro ampliamento ove la situazione e il contesto lavorativo lo richiedessero;
- inserirsi in contesti lavorativi diversificati, comprendendo le necessità degli ambiti in cui si troveranno a operare e suggerendo soluzioni efficaci;
- lavorare in gruppo in contesti multiculturali e multidisciplinari, anche attraverso l'uso di piattaforme digitali.
Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso una didattica articolata e partecipata che prevede, oltre all'attività frontale di aula, attività laboratoriali e la realizzazione di prodotti di comunicazione.
La verifica in sede di esame può avvenire in forma orale, scritta, con la presentazione e discussione di elaborati e prodotti multimediali.
Il tirocinio contribuisce a sviluppare un'adeguata consapevolezza del rapporto tra le dimensioni teoriche e pratiche della comunicazione.
- produrre e gestire i contenuti della comunicazione in ambito aziendale e istituzionale, verso l'interno e verso l'esterno;
- analizzare ed elaborare la produzione editoriale cartacea e multipiattaforma, affrontarne l'interpretazione, l'organizzazione e la progettazione tenendo conto della specificità culturale e linguistica del contesto;
- raccogliere informazioni, rielaborarle, gestirle criticamente e trattarle attraverso l'impiego di strumenti mediologici e tecnici adeguati, compresa l'intelligenza artificiale.
Il laureato/la laureata negli specifici contesti professionali delineati dai profili curriculari è grado di:
- applicare le conoscenze linguistiche, metalinguistiche e retoriche, in funzione dei contesti comunicativi, dei destinatari e degli scopi prefissati, valutando l'efficacia del processo comunicativo;
- produrre contenuti di comunicazione e di informazione attraverso le modalità, le forme e gli stili propri di ciascun formato mediale (stampata, radio, televisione, piattaforme online);
- organizzare il flusso informativo e di circolazione dei contenuti anche sulle diverse piattaforme;
- analizzare i prodotti di comunicazione anche in funzione dei pubblici di destinazione;
- svolgere indagini, rilevare e rielaborare i dati, presentarli nella modalità più adatte ai contesti e ai pubblici;
- valutare le implicazioni deontologiche e giuridiche di quanto progettato e utilizzato.
Il laureato/laureata ha, infine, competenze trasversali atte a sviluppare la capacità di:
- tradurre in pratica le competenze acquisite;
- riconoscere i limiti delle proprie conoscenze e competenze e reperire strumenti necessari al loro ampliamento ove la situazione e il contesto lavorativo lo richiedessero;
- inserirsi in contesti lavorativi diversificati, comprendendo le necessità degli ambiti in cui si troveranno a operare e suggerendo soluzioni efficaci;
- lavorare in gruppo in contesti multiculturali e multidisciplinari, anche attraverso l'uso di piattaforme digitali.
Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso una didattica articolata e partecipata che prevede, oltre all'attività frontale di aula, attività laboratoriali e la realizzazione di prodotti di comunicazione.
La verifica in sede di esame può avvenire in forma orale, scritta, con la presentazione e discussione di elaborati e prodotti multimediali.
Il tirocinio contribuisce a sviluppare un'adeguata consapevolezza del rapporto tra le dimensioni teoriche e pratiche della comunicazione.
Autonomia di giudizi
Al termine del suo percorso formativo, il laureato/la laureata ha autonoma di giudizio e è in grado di: 1) analizzare e interpretare le situazioni e i contesti in cui si trova a operare; 2) valutare l'eventuale necessità di incrementare le proprie conoscenze (e in quali direzioni), le opportunità professionali e i rapporti interni alle strutture lavorative; 3) agire responsabilmente per raggiungere e far raggiungere ai propri collaboratori gli obiettivi prefissati.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
L'attività didattica curriculare e integrativa e le attività laboratoriali perseguono l'obiettivo di sviluppare l'autonomia di giudizio. Le lezioni frontali, eventualmente integrate da attività seminariali, privilegiano una didattica partecipata e discussioni guidate in cui rielaborare in forma personale i concetti appresi nel confronto fra pari, con i docenti e con gli eventuali esperti provenienti dal mondo delle professioni.
Strumenti didattici con cui sono verificati
La verifica formale in sede di esame consente il monitoraggio regolare e costante dei progressi. Anche la partecipazione a tirocini contribuisce a sviluppare un'adeguata consapevolezza del rapporto tra le dimensioni teoriche e pratiche della comunicazione. La redazione dell'elaborato finale permette di verificare ulteriormente la maturazione critica e scientifica raggiunta.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
L'attività didattica curriculare e integrativa e le attività laboratoriali perseguono l'obiettivo di sviluppare l'autonomia di giudizio. Le lezioni frontali, eventualmente integrate da attività seminariali, privilegiano una didattica partecipata e discussioni guidate in cui rielaborare in forma personale i concetti appresi nel confronto fra pari, con i docenti e con gli eventuali esperti provenienti dal mondo delle professioni.
Strumenti didattici con cui sono verificati
La verifica formale in sede di esame consente il monitoraggio regolare e costante dei progressi. Anche la partecipazione a tirocini contribuisce a sviluppare un'adeguata consapevolezza del rapporto tra le dimensioni teoriche e pratiche della comunicazione. La redazione dell'elaborato finale permette di verificare ulteriormente la maturazione critica e scientifica raggiunta.
Abilità comunicative
Il laureato/la laureata ha sicura padronanza della lingua italiana scritta e orale e di una lingua straniera a livello avanzato. Durante il percorso formativo sviluppa le capacità comunicative necessarie per condividere il proprio pensiero e modulare i propri registri linguistici e relazionali sulla base di contesti e destinatari.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
L'attività didattica curriculare e integrativa e le attività seminariali hanno l'obiettivo di sviluppare le abilità comunicative. In particolare, le esercitazioni e i laboratori prevedono presentazioni individuali di relazioni e/o prodotti in cui è possibile sviluppare le proprie abilità e verificarne il progressivo apprendimento. Specifiche attività didattiche in lingua inglese, il contributo di visiting professor, i programmi di scambio internazionale, le esperienze di stage e tirocinio all'estero concorrono a sviluppare la capacità di comunicare in una lingua inglese.
Strumenti didattici con cui sono verificati
Il conseguimento delle abilità indicate è verificato con le prove d'esame, le esercitazioni, i laboratori e la continua interazione critica con i/le docenti, fino alla redazione dell'elaborato finale nel quale si deve dare prova della piena proprietà della lingua utilizzata oltre che della padronanza degli argomenti trattati.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
L'attività didattica curriculare e integrativa e le attività seminariali hanno l'obiettivo di sviluppare le abilità comunicative. In particolare, le esercitazioni e i laboratori prevedono presentazioni individuali di relazioni e/o prodotti in cui è possibile sviluppare le proprie abilità e verificarne il progressivo apprendimento. Specifiche attività didattiche in lingua inglese, il contributo di visiting professor, i programmi di scambio internazionale, le esperienze di stage e tirocinio all'estero concorrono a sviluppare la capacità di comunicare in una lingua inglese.
Strumenti didattici con cui sono verificati
Il conseguimento delle abilità indicate è verificato con le prove d'esame, le esercitazioni, i laboratori e la continua interazione critica con i/le docenti, fino alla redazione dell'elaborato finale nel quale si deve dare prova della piena proprietà della lingua utilizzata oltre che della padronanza degli argomenti trattati.
Capacità di apprendimento
Il laureato/la laureata ha la capacità di dare una chiara organizzazione concettuale al sapere acquisito, ed è consapevole dei contorni delle proprie competenze e del più vasto quadro di riferimento in cui esse sono state inserite durante il percorso formativo. Ha quindi la capacità di percepire le necessità di allargamento delle proprie conoscenze e ha a disposizione la strumentazione metodologica per accrescere in itinere le proprie competenze nel confronto con il contesto lavorativo e nell'evoluzione delle professioni della comunicazione.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
Allo sviluppo della capacità di apprendimento concorrono le attività curriculari e integrative del Corso. Particolare rilievo hanno le attività laboratoriali e le esperienze di tirocinio svolto presso istituzioni e aziende accreditate. In queste esperienze il confronto gli ambienti lavorativi sollecita ad apprendere ulteriori conoscenze in risposta a specifiche esigenze del contesto professionale o a iniziative personali e autonome di ricerca, funzionali ad accrescere le qualificazioni in funzione di obiettivi professionali, scientifici e culturali indipendenti.
La capacità di apprendere è verificata nelle prove d'esame e nella redazione dell'elaborato finale in cui si deve dare prova di autonomia di ricerca.
Modalità e tipologie di attività formative con cui i risultati vengono conseguiti
Allo sviluppo della capacità di apprendimento concorrono le attività curriculari e integrative del Corso. Particolare rilievo hanno le attività laboratoriali e le esperienze di tirocinio svolto presso istituzioni e aziende accreditate. In queste esperienze il confronto gli ambienti lavorativi sollecita ad apprendere ulteriori conoscenze in risposta a specifiche esigenze del contesto professionale o a iniziative personali e autonome di ricerca, funzionali ad accrescere le qualificazioni in funzione di obiettivi professionali, scientifici e culturali indipendenti.
La capacità di apprendere è verificata nelle prove d'esame e nella redazione dell'elaborato finale in cui si deve dare prova di autonomia di ricerca.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso di una laurea nelle seguenti classi (o equivalenti nei previgenti ordinamenti), ovvero di un titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
Beni culturali (L-1)
Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (L-3)
Disegno industriale (L-4)
Filosofia (L-5)
Lettere (L-10)
Lingue e culture moderne (L-11)
Mediazione linguistica (L-12)
Scienze dei servizi giuridici (L-14)
Scienze del turismo (L-15)
Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L-16)
Scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18)
Scienze dell'educazione e della formazione (L-19)
Scienze della comunicazione (L-20)
Scienze e tecniche psicologiche (L-24)
Scienze economiche e statistiche (L-33)
Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37)
Sociologia (L-40)
Storia (L-42)
L'ammissione al Corso è subordinata altresì al possesso di un'adeguata preparazione personale e al possesso di una competenza di lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR), verificati tramite adeguate prove.
Beni culturali (L-1)
Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda (L-3)
Disegno industriale (L-4)
Filosofia (L-5)
Lettere (L-10)
Lingue e culture moderne (L-11)
Mediazione linguistica (L-12)
Scienze dei servizi giuridici (L-14)
Scienze del turismo (L-15)
Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L-16)
Scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18)
Scienze dell'educazione e della formazione (L-19)
Scienze della comunicazione (L-20)
Scienze e tecniche psicologiche (L-24)
Scienze economiche e statistiche (L-33)
Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37)
Sociologia (L-40)
Storia (L-42)
L'ammissione al Corso è subordinata altresì al possesso di un'adeguata preparazione personale e al possesso di una competenza di lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (CEFR), verificati tramite adeguate prove.
Esame finale
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nell'elaborazione e nella discussione di una tesi scritta o un prodotto multimediale su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.
Nella prova finale si deve dimostrare capacità di approfondimento teorico e metodologico, consapevolezza critica, padronanza degli argomenti trattati, conoscenza della ricerca scientifica sull'argomento, proprietà dei mezzi espressivi della lingua utilizzata, e attitudine a operare in modo autonomo.
La prova finale può essere collegata a un progetto o a una attività di tirocinio.
Nella prova finale si deve dimostrare capacità di approfondimento teorico e metodologico, consapevolezza critica, padronanza degli argomenti trattati, conoscenza della ricerca scientifica sull'argomento, proprietà dei mezzi espressivi della lingua utilizzata, e attitudine a operare in modo autonomo.
La prova finale può essere collegata a un progetto o a una attività di tirocinio.
Profili Professionali
Profili Professionali
Esperto di comunicazione nelle aziende pubbliche e private, le industrie creative e culturali, l’editoria, l'informazione, gli enti no-profit
Il laureato/la laureata:
- svolge attività qualificate e di responsabilità nella produzione, gestione e diffusione di contenuti nei media, nelle imprese culturali e creative, nell’editoria e nell’informazione e in aziende pubbliche e private e in enti con funzioni di comunicazione interna ed esterna;
- progetta contenuti per la comunicazione d’azienda, l‘informazione e le piattaforme digitali, ed esercita funzioni di controllo nell'ambito delle imprese culturali e creative, nell’editoria e nell’informazione;
- è in grado di rivestire ruoli di coordinamento e di ricoprire funzioni di responsabilità.
Le competenze di elaborazione di testi e contenuti sono supportare da:
- conoscenze e competenze specialistiche in ambito linguistico, semiotico e dei linguaggi della comunicazione;
- conoscenze e competenze specialistiche nell’area socio-culturale;
- conoscenze e competenze approfondite dei processi specifici dell'informazione e comunicazione anche digitale, convergente e multipiattaforma
- conoscenze sulle audience mediali e sui pubblici delle industrie culturali e creative
Il laureato/la laureata:
- conosce le tecniche retoriche e di scrittura nei diversi ambiti della comunicazione e sa reperire, gestire ed elaborare informazioni e contenuti;
- sa rilevare e trasformare dati in funzione di comunicazione interna ed esterna e di informazione e contestualizzare i processi comunicativi in relazione ai pubblici e all’interno di processi sociali più ampi con particolare attenzione agli aspetti di innovazione e complessità culturale.
Il laureato/la laureata ha autonomia di giudizio, senso critico, capacità di lavorare in gruppo e attitudine al problem solving e all’autoimprenditorialità.
Gli sbocchi occupazionali si caratterizzano per funzioni di elevata responsabilità̀ nell’ambito della comunicazione interna ed esterna di aziende ed enti pubblici, in testate e istituzioni operanti nel settore dell’informazione e dell’editoria, nella produzione e gestione dei contenuti nelle industrie culturali e creative. In particolare, i diversi curricula preparano a operare in uffici comunicazione; uffici e agenzie di stampa; uffici di comunicazione della Pubblica Amministrazione e di enti; agenzie di pubblicità promozione e sponsorizzazione di turismo, eventi, mostre e attività culturali; istituti di ricerca sociale e di mercato; redazioni e servizi editoriali; redazioni e direzioni di quotidiani, periodici, radio, televisioni.
Tra le figure professionali non previste dalla classificazione ISTAT a
cui prepara il Corso nei suoi diversi curricula sono incluse: collaboratore di agenzia di stampa, periodici e quotidiani; collaboratore di imprese culturali e creative; collaboratore in imprese editoriali; multimedia content creator; social media editor; social media manager.
Il Corso non dà accesso diretto alla professione di giornalista, che dipende da regole proprie di inserimento e dall'appartenenza a un Ordine professionale specifico.
I laureati/le laureate che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Insegnamenti
Insegnamenti (19)
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/04, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/04, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/08, 4 CFU, 24 ore
SSD SPS/08, 4 CFU, 24 ore
DIRITTO ED ETICA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - 93253
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD IUS/20, 6 CFU, 36 ore
SSD IUS/20, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA COMUNICAZIONE - 93225
Primo Semestre (23/09/2025 - 20/12/2025)
- 2025
SSD INF/01, 6 CFU, 36 ore
SSD INF/01, 6 CFU, 36 ore
LABORATORIO: METODI DI ANALISI DELL'ESPERIENZA MEDIALE - 93250
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD NN, 2 CFU, 12 ore
SSD NN, 2 CFU, 12 ore
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
MEDIA AUDIOVISIVI E TECNOLOGIE IMMERSIVE - 93212-MOD2
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD L-ART/06, 4 CFU, 24 ore
SSD L-ART/06, 4 CFU, 24 ore
MEDIA STUDIES E COMUNICAZIONE DIGITALE A - 93196-MOD1
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/08, 8 CFU, 48 ore
MEDIA STUDIES E COMUNICAZIONE DIGITALE B - 93196-MOD2
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD SPS/08, 4 CFU, 24 ore
SSD SPS/08, 4 CFU, 24 ore
SSD SPS/07, 8 CFU, 48 ore
SSD SPS/07, 8 CFU, 48 ore
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-PSI/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-PSI/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/05, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/10, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/10, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/08, 6 CFU, 36 ore
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SSD SPS/09, 6 CFU, 36 ore
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SSD L-ART/06, 8 CFU, 48 ore
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Docente a contratto per incarico di insegnamento
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Delegato al Progetto “RBG Radio Web Ateneo”Professori Ordinari
Professori AssociatiPresidente del Consiglio di Corso di Studio in Comunicazione Informazione Editoria
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Professori OrdinariPresidente del Consiglio del Corso di Studio in Scienze della Comunicazione
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