Tipo Corso:
Laurea
Durata (anni):
3
Struttura di riferimento:
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Nel rispetto degli obiettivi qualificanti della classe di riferimento, il Corso di Laurea in Filosofia si propone di costituire una solida formazione di base relativa alla tradizione filosofica occidentale nella storia, in dialogo con le altre culture, nonché di dare gli strumenti metodologici ed epistemologici atti all'acquisizione delle capacità di fornire una “consulenza filosofica” in tutti gli ambiti di lavoro. Il Corso di Laurea mira a porre le basi di un'autonoma capacità di produrre, valutare e discutere argomentazioni filosofiche, approfondendo anche gli strumenti logici e linguistici nei principali campi della riflessione filosofica, quali la filosofia del linguaggio, l'epistemologia, la filosofia della mente, la metafisica, la filosofia teoretica, la filosofia della scienza, la filosofia etica e politica, nelle loro varie articolazioni.
Questi presupposti formativi permetteranno agli studenti di impossessarsi anche dei vari ambiti del sapere contemporaneo in sinergia con le scienze storico-sociali, avviando così un fecondo confronto interculturale e interdisciplinare e mettendo a frutto le valenze applicative del pensiero filosofico in relazione all'analisi delle, e all'intervento sulle, diverse problematiche della società contemporanea. Avendo di mira questi scopi, la didattica comprenderà, oltre alle lezioni frontali, esercitazioni ed attività di laboratorio prevalentemente intese a formare le competenze degli studenti nell'espressione filosofica scritta.
In accordo con queste considerazioni, il percorso formativo si propone uno stile di lavoro e di insegnamento che conduca gli studenti a un coinvolgimento sempre più attivo e motivato nello svolgimento del corso. A tale scopo il percorso di studio prevede, nell'arco del triennio, un approfondimento e una diversificazione crescenti, che sollecitino la maturazione culturale e le scelte personali degli studenti.
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- avere acquisito una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico), nonché una conoscenza di base dei metodi delle discipline storico-sociali.
- avere padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale) e un adeguato avvio nell'uso degli strumenti bibliografici;
- avere acquisito competenze nelle problematiche dell'etica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione);
- comprendere la funzione educativa e critico progettuale della filosofia;
- comprendere il carattere interdisciplinare della filosofia e il suo ruolo di ponte fra saperi e discipline diverse;
- essere in grado di utilizzare, efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso le seguenti aree d'apprendimento fondamentali:
• [area filosofica] l'approfondimento delle varie sotto-aree tematiche fondamentali per una generale “consulenza filosofica”:
a) “pedagogico-morale”, per rendere capaci di una consulenza nel campo educativo-formativo volta all'instaurazione di corrette relazioni economiche, sociali e politiche, e anche ecologiche legate ai rapporti fra esseri umani e altri viventi e Natura;
b) “estetica”, per rendere capaci di una consulenza nel campo della valorizzazione dei beni culturali e artistici in ambiti istituzionali e anche concreti ed esistenziali;
c) “storico-filosofica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una cittadinanza consapevole delle tradizioni culturali e di pensiero della nostra civiltà occidentale, come base d'incontro e di sviluppo di un rapporto di reciprocità nelle differenze che caratterizzano le nostre società multi-etniche e multi-culturali;
d) “teoretica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una visione analitica ma anche globale, critica del nostro posto nel mondo e del senso della vita, che è alla base della convivenza nel mondo del lavoro, nelle istituzioni sociali e politiche.
• [area storica] l'approfondimento delle varie epoche storiche, delle loro culture materiali e ideali, per rendere capaci di una consulenza critica legata alla comprensione delle nuove condizioni di possibilità esistenziali e sociali della realtà contemporanea, basata sull'esperienza del passato e perciò capace di progettualità del futuro in ogni ambito di lavoro materiale e intellettuale.
• [area storico-scientifica] l'approfondimento delle varie fasi storiche della scienza in relazione agli sviluppi della tecnica, per rendere capaci di una consulenza critica capace di fronteggiare le nuove sfide che la scienza e la tecnica pongono alle società contemporanee, da un punto di vista etico, politico ed ecologico.
• [area letterario-linguistica] l'approfondimento delle varie fasi storiche delle letterature e l'ottima padronanza del linguaggio dal punto di vista di una riflessione metalinguistica e l'acquisizione di una buona competenza in inglese, come lingua fondamentale per un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea per i fini specifici della comunicazione e della “consulenza filosofica”.
Le scelte previste a disposizione degli studenti sono legate alla possibilità di individuare percorsi, funzionali ad una successiva formazione specialistica, orientati in senso storico-filosofico e critico-analitico.
L'[area filosofica] è di base per qualunque ambito di lavoro in cui si possa offrire una “consulenza filosofica”. L'[area storico-scientifica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nella comunicazione scientifica, nelle istituzioni museali legate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali scientifici, nelle commissioni da istituire in tutti quegli istituti di ricerca in cui si prendano decisioni di ambito bioetico o di etica applicata ai contesti in cui si opera con strumenti tecnico-scientifici. L'[area storica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nelle istituzioni del lavoro, sociali, economiche e politiche, nella pubblica amministrazione, negli enti pubblici e privati, in cui è richiesta una progettualità del futuro del lavoro, delle strutture sociali, economiche e politiche, basata sulla conoscenza della storia, nonché alla finalizzazione di una formazione che sappia coniugare la dimensione filosofica con quella storica, anche in funzione delle necessità dell'insegnamento. L'[area letterario-linguistica] è legata trasversalmente a tutte le destinazioni professionali che prevedano un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea, soprattutto in tutte le forme del lavoro d'informazione, d'editoria e della comunicazione, e alla valorizzazione dei patrimoni letterari.
Questi presupposti formativi permetteranno agli studenti di impossessarsi anche dei vari ambiti del sapere contemporaneo in sinergia con le scienze storico-sociali, avviando così un fecondo confronto interculturale e interdisciplinare e mettendo a frutto le valenze applicative del pensiero filosofico in relazione all'analisi delle, e all'intervento sulle, diverse problematiche della società contemporanea. Avendo di mira questi scopi, la didattica comprenderà, oltre alle lezioni frontali, esercitazioni ed attività di laboratorio prevalentemente intese a formare le competenze degli studenti nell'espressione filosofica scritta.
In accordo con queste considerazioni, il percorso formativo si propone uno stile di lavoro e di insegnamento che conduca gli studenti a un coinvolgimento sempre più attivo e motivato nello svolgimento del corso. A tale scopo il percorso di studio prevede, nell'arco del triennio, un approfondimento e una diversificazione crescenti, che sollecitino la maturazione culturale e le scelte personali degli studenti.
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- avere acquisito una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica (teoretico, logico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso, politico), nonché una conoscenza di base dei metodi delle discipline storico-sociali.
- avere padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità argomentative e l'approccio dei testi (anche in lingua originale) e un adeguato avvio nell'uso degli strumenti bibliografici;
- avere acquisito competenze nelle problematiche dell'etica applicata (bioetica, etica degli affari, etica del lavoro, etica e politica, etica ed economia, etica e comunicazione);
- comprendere la funzione educativa e critico progettuale della filosofia;
- comprendere il carattere interdisciplinare della filosofia e il suo ruolo di ponte fra saperi e discipline diverse;
- essere in grado di utilizzare, efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso le seguenti aree d'apprendimento fondamentali:
• [area filosofica] l'approfondimento delle varie sotto-aree tematiche fondamentali per una generale “consulenza filosofica”:
a) “pedagogico-morale”, per rendere capaci di una consulenza nel campo educativo-formativo volta all'instaurazione di corrette relazioni economiche, sociali e politiche, e anche ecologiche legate ai rapporti fra esseri umani e altri viventi e Natura;
b) “estetica”, per rendere capaci di una consulenza nel campo della valorizzazione dei beni culturali e artistici in ambiti istituzionali e anche concreti ed esistenziali;
c) “storico-filosofica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una cittadinanza consapevole delle tradizioni culturali e di pensiero della nostra civiltà occidentale, come base d'incontro e di sviluppo di un rapporto di reciprocità nelle differenze che caratterizzano le nostre società multi-etniche e multi-culturali;
d) “teoretica”, per rendere capaci di una consulenza legata alla formazione di una visione analitica ma anche globale, critica del nostro posto nel mondo e del senso della vita, che è alla base della convivenza nel mondo del lavoro, nelle istituzioni sociali e politiche.
• [area storica] l'approfondimento delle varie epoche storiche, delle loro culture materiali e ideali, per rendere capaci di una consulenza critica legata alla comprensione delle nuove condizioni di possibilità esistenziali e sociali della realtà contemporanea, basata sull'esperienza del passato e perciò capace di progettualità del futuro in ogni ambito di lavoro materiale e intellettuale.
• [area storico-scientifica] l'approfondimento delle varie fasi storiche della scienza in relazione agli sviluppi della tecnica, per rendere capaci di una consulenza critica capace di fronteggiare le nuove sfide che la scienza e la tecnica pongono alle società contemporanee, da un punto di vista etico, politico ed ecologico.
• [area letterario-linguistica] l'approfondimento delle varie fasi storiche delle letterature e l'ottima padronanza del linguaggio dal punto di vista di una riflessione metalinguistica e l'acquisizione di una buona competenza in inglese, come lingua fondamentale per un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea per i fini specifici della comunicazione e della “consulenza filosofica”.
Le scelte previste a disposizione degli studenti sono legate alla possibilità di individuare percorsi, funzionali ad una successiva formazione specialistica, orientati in senso storico-filosofico e critico-analitico.
L'[area filosofica] è di base per qualunque ambito di lavoro in cui si possa offrire una “consulenza filosofica”. L'[area storico-scientifica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nella comunicazione scientifica, nelle istituzioni museali legate alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali scientifici, nelle commissioni da istituire in tutti quegli istituti di ricerca in cui si prendano decisioni di ambito bioetico o di etica applicata ai contesti in cui si opera con strumenti tecnico-scientifici. L'[area storica] è legata soprattutto alla destinazione professionale nelle istituzioni del lavoro, sociali, economiche e politiche, nella pubblica amministrazione, negli enti pubblici e privati, in cui è richiesta una progettualità del futuro del lavoro, delle strutture sociali, economiche e politiche, basata sulla conoscenza della storia, nonché alla finalizzazione di una formazione che sappia coniugare la dimensione filosofica con quella storica, anche in funzione delle necessità dell'insegnamento. L'[area letterario-linguistica] è legata trasversalmente a tutte le destinazioni professionali che prevedano un inserimento nel mondo del lavoro internazionale dell'Unione Europea, soprattutto in tutte le forme del lavoro d'informazione, d'editoria e della comunicazione, e alla valorizzazione dei patrimoni letterari.
Conoscenze e capacità di comprensione
Il corso di studio si propone di fornire una solida preparazione su tematiche, problemi e metodi del pensiero filosofico e storico. Tali temi e problemi saranno considerati in relazione alle esigenze teoriche del nostro tempo e in un'adeguata prospettiva storica capace di offrire significativi elementi di contestualizzazione e comprensione.
I risultati di apprendimento attesi comprendono:
- la conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità a oggi e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica;
- la conoscenza dei principali lineamenti storici dall'antichità al XX secolo;
- la padronanza della terminologia e dei metodi filosofici e storici;
- la capacità di analisi critica di testi, in particolare filosofici, ma
anche storiografici, ivi inclusa la competenza nell'uso degli strumenti bibliografici;
- la capacità di argomentare in modo corretto e di valutare la correttezza delle argomentazioni;
- una sensibilità ai problemi etici caratteristici della contemporaneità;
- la capacità di affrontare le problematiche connesse ai processi comunicativi, all'intelligenza artificiale, agli effetti delle trasformazioni connesse alla diffusione delle tecnologie digitali.
- la capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- il possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
- la padronanza di saperi nel più ampio quadro delle discipline scientifiche capaci di concorrere, con la filosofia, ad un più attento studio della realtà umana, con attenzione alla pedagogia e alla didattica disciplinare che integrano quella propria della filosofia.
Lo studente raggiunge gli obiettivi formativi attraverso una pluralità di forme didattiche che comprendono lezioni frontali, seminari, letture e discussioni guidate, presentazioni in aula da parte degli studenti stessi, stesura di relazioni scritte.
La verifica in sede di esame prevede diverse modalità: orale, scritta, presentazione di elaborati.
I risultati di apprendimento attesi comprendono:
- la conoscenza della storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità a oggi e un'ampia informazione sul dibattito attuale in diversi ambiti della ricerca filosofica;
- la conoscenza dei principali lineamenti storici dall'antichità al XX secolo;
- la padronanza della terminologia e dei metodi filosofici e storici;
- la capacità di analisi critica di testi, in particolare filosofici, ma
anche storiografici, ivi inclusa la competenza nell'uso degli strumenti bibliografici;
- la capacità di argomentare in modo corretto e di valutare la correttezza delle argomentazioni;
- una sensibilità ai problemi etici caratteristici della contemporaneità;
- la capacità di affrontare le problematiche connesse ai processi comunicativi, all'intelligenza artificiale, agli effetti delle trasformazioni connesse alla diffusione delle tecnologie digitali.
- la capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- il possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
- la padronanza di saperi nel più ampio quadro delle discipline scientifiche capaci di concorrere, con la filosofia, ad un più attento studio della realtà umana, con attenzione alla pedagogia e alla didattica disciplinare che integrano quella propria della filosofia.
Lo studente raggiunge gli obiettivi formativi attraverso una pluralità di forme didattiche che comprendono lezioni frontali, seminari, letture e discussioni guidate, presentazioni in aula da parte degli studenti stessi, stesura di relazioni scritte.
La verifica in sede di esame prevede diverse modalità: orale, scritta, presentazione di elaborati.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Il laureato in filosofia sarà in grado di applicare le conoscenze e competenze sviluppate in una pluralità di contesti che richiedono efficacia comunicativa, rigore argomentativo, capacità di analisi critica di testi e problemi, capacità di istituire nessi tra problemi e fenomeni di epoche diverse e di esaminare in una prospettiva storica i problemi della contemporaneità.
Gli strumenti con cui perseguire e verificare tali obiettivi di apprendimento includono, oltre alle modalità didattiche di ciascuna disciplina, esercitazioni di laboratorio dedicate a temi specifici, lettura e discussione critica di saggi, stesura di brevi saggi in itinere, elaborazione della dissertazione finale.
Gli strumenti con cui perseguire e verificare tali obiettivi di apprendimento includono, oltre alle modalità didattiche di ciascuna disciplina, esercitazioni di laboratorio dedicate a temi specifici, lettura e discussione critica di saggi, stesura di brevi saggi in itinere, elaborazione della dissertazione finale.
Autonomia di giudizi
Autonomia di giudizio (making judgements)
La considerazione del sapere filosofico in tutte le sue aree di apprendimento, anche in una prospettiva di individuazione dei problemi da sottoporre ad analisi critica, permetterà allo studente di impossessarsi delle coordinate epistemologiche contemporanee in modo da acquisire la capacità di formare giudizi autonomi ed operare collegamenti con discipline strettamente connesse alla filosofia, quali innanzitutto la storia, ma anche la sociologia, l'etica, le scienze e permetterà allo studente di acquisire un 'habitus' di dialogo e di libertà da pregiudizi sempre discriminatori; e soprattutto permetterà di fondare, su tale capacità di giudizio autonomo, la possibilità di prendere decisioni personali originali e innovative che lo orientino nel mondo del lavoro come nell'esistenza e nelle sue relazioni con gli altri e con il mondo.
Al fine di conseguire questo obiettivo le prove d'esame saranno concepite in modo da verificare, oltre al possesso delle conoscenze previste, anche la padronanza dei necessari strumenti critici e di adeguate capacità argomentative.
La considerazione del sapere filosofico in tutte le sue aree di apprendimento, anche in una prospettiva di individuazione dei problemi da sottoporre ad analisi critica, permetterà allo studente di impossessarsi delle coordinate epistemologiche contemporanee in modo da acquisire la capacità di formare giudizi autonomi ed operare collegamenti con discipline strettamente connesse alla filosofia, quali innanzitutto la storia, ma anche la sociologia, l'etica, le scienze e permetterà allo studente di acquisire un 'habitus' di dialogo e di libertà da pregiudizi sempre discriminatori; e soprattutto permetterà di fondare, su tale capacità di giudizio autonomo, la possibilità di prendere decisioni personali originali e innovative che lo orientino nel mondo del lavoro come nell'esistenza e nelle sue relazioni con gli altri e con il mondo.
Al fine di conseguire questo obiettivo le prove d'esame saranno concepite in modo da verificare, oltre al possesso delle conoscenze previste, anche la padronanza dei necessari strumenti critici e di adeguate capacità argomentative.
Abilità comunicative
Abilità comunicative (communication skills)
L'esercizio di comprensione e analisi critica in tutte le aree di apprendimento permetterà allo studente di chiarire e argomentare con rigore le conoscenze acquisite. Il processo di chiarimento e giustificazione delle idee ha come conseguenza pressoché immediata la formazione di un'efficace capacità di comunicazione. Essendo sollecitato ad approfondire i testi filosofici e storici lo studente entrerà in possesso delle competenze per sviluppare una autonoma capacità critica e interpretativa. Lo studente, disponendo di questi strumenti saprà comunicare con chiarezza, semplicità e profondità, a seconda dei gradi di specializzazione degli interlocutori. La formazione degli studenti sarà tale da qualificare il suo stesso modo di essere con gli altri e nel mondo come capacità ermeneutica di comprensione dell'alterità in tutte le sue forme, in maniera tale da caratterizzare la sua capacità comunicativa non solo ai fini professionali della comunicazione e della consulenza filosofica, ma anche come funzionale all'edificazione di una effettiva struttura comunitaria socio-politica basata sul dialogo e sulla comprensione dei processi storici.
Alla fine della laurea triennale, lo studente dovrà padroneggiare almeno una lingua straniera moderna dell'Unione Europea.
Gli strumenti specifici per perseguire questi obiettivi sono la stesura di relazioni in itinere, nel contesto della frequenza dei corsi e di attività seminariali, una didattica orientata all'interattività e alla discussione, la stesura guidata dell'elaborato finale.
L'esercizio di comprensione e analisi critica in tutte le aree di apprendimento permetterà allo studente di chiarire e argomentare con rigore le conoscenze acquisite. Il processo di chiarimento e giustificazione delle idee ha come conseguenza pressoché immediata la formazione di un'efficace capacità di comunicazione. Essendo sollecitato ad approfondire i testi filosofici e storici lo studente entrerà in possesso delle competenze per sviluppare una autonoma capacità critica e interpretativa. Lo studente, disponendo di questi strumenti saprà comunicare con chiarezza, semplicità e profondità, a seconda dei gradi di specializzazione degli interlocutori. La formazione degli studenti sarà tale da qualificare il suo stesso modo di essere con gli altri e nel mondo come capacità ermeneutica di comprensione dell'alterità in tutte le sue forme, in maniera tale da caratterizzare la sua capacità comunicativa non solo ai fini professionali della comunicazione e della consulenza filosofica, ma anche come funzionale all'edificazione di una effettiva struttura comunitaria socio-politica basata sul dialogo e sulla comprensione dei processi storici.
Alla fine della laurea triennale, lo studente dovrà padroneggiare almeno una lingua straniera moderna dell'Unione Europea.
Gli strumenti specifici per perseguire questi obiettivi sono la stesura di relazioni in itinere, nel contesto della frequenza dei corsi e di attività seminariali, una didattica orientata all'interattività e alla discussione, la stesura guidata dell'elaborato finale.
Capacità di apprendimento
Capacità di apprendimento (learning skills)
Lo studente sarà in grado di intraprendere, attraverso l'approfondimento di tutte le aree d'apprendimento previste, studi successivi con buona capacità di apprendimento non solo nelle aree già affrontate, ma anche in tutte le altre possibili arre, in quanto avrà sviluppato una globale capacità di comprensione della realtà in tutti i suoi aspetti e con un grado elevato di autonomia: una capacità di comprensione che superi la dicotomia teoretico/pratico, non chiusa nell'ambito del sapere per il sapere, ma aperta al mondo del lavoro come al mondo della vita.
Egli padroneggerà adeguatamente le metodologie di apprendimento nei vari ambiti disciplinari, il discernimento e l'uso delle fonti bibliografiche, le necessarie tecniche informatiche.
La valutazione delle relazioni in itinere e dell'elaborato finale figureranno fra le modalità di verifica.
Lo studente sarà in grado di intraprendere, attraverso l'approfondimento di tutte le aree d'apprendimento previste, studi successivi con buona capacità di apprendimento non solo nelle aree già affrontate, ma anche in tutte le altre possibili arre, in quanto avrà sviluppato una globale capacità di comprensione della realtà in tutti i suoi aspetti e con un grado elevato di autonomia: una capacità di comprensione che superi la dicotomia teoretico/pratico, non chiusa nell'ambito del sapere per il sapere, ma aperta al mondo del lavoro come al mondo della vita.
Egli padroneggerà adeguatamente le metodologie di apprendimento nei vari ambiti disciplinari, il discernimento e l'uso delle fonti bibliografiche, le necessarie tecniche informatiche.
La valutazione delle relazioni in itinere e dell'elaborato finale figureranno fra le modalità di verifica.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.
Più specificamente si richiede un'adeguata preparazione di base, costituita da una conoscenza generale dei principali aspetti e momenti della cultura filosofica nel suo sviluppo storico, qual è quella fornita dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori.
La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Gli eventuali obblighi formativi derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste dal predetto regolamento.
Più specificamente si richiede un'adeguata preparazione di base, costituita da una conoscenza generale dei principali aspetti e momenti della cultura filosofica nel suo sviluppo storico, qual è quella fornita dagli insegnamenti specifici previsti nelle scuole secondarie superiori.
La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Gli eventuali obblighi formativi derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste dal predetto regolamento.
Esame finale
La prova finale consiste nell'elaborazione e discussione di un testo scritto, indicativamente vertente su un argomento scelto nell'ambito di uno degli insegnamenti seguiti, ma in cui dovranno convergere unitariamente le varie competenze acquisite nelle diverse aree di apprendimento che costituiscono il percorso di studi considerato nella sua globalità. La prova, consistente essenzialmente in un inquadramento e analisi critica di una serie di testi organicamente collegati, verterà tanto sull'approfondimento dei metodi storico-filosofici e storici, quanto sulla capacità di pratica filosofica concreta, nella quale il sapere filosofico diventa applicabile ai problemi caratteristici dei contesti sociali della contemporaneità.
E' possibile redigere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente di riferimento.
E' possibile redigere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente di riferimento.
Profili Professionali
Profili Professionali (3)
Epistemologo
- Sviluppare un'analisi dell'insieme delle conoscenze positive e delle teorie scientifiche del passato e della contemporaneità;
- Applicazione di approcci analitici o sistematici all'elaborazione di metodologie utili alla interpretazione di relazioni complesse;
- Elaborazione di processi argomentativi rigorosi ed esposizione chiara e organizzata dei loro contenuti;
- Rendere comprensibili idee e nozioni complesse.
- Conoscenza dei nuclei basilari delle scienze filosofiche;
- Conoscenza delle principali linee di sviluppo dell'analisi epistemologica e metodologica, nella storia e nel dibattito contemporaneo;
- Conoscenza e utilizzo concettuale dei principi che hanno presieduto e presiedono alla produzione organizzata di conoscenze nelle discipline filosofiche, storico-filosofiche e scientifiche;
- Sviluppo di connessioni interdisciplinari tra le diverse discipline filosofiche, storico-filosofiche e scientifiche.
All'interno dei processi della pubblica amministrazione, come anche nel quadro dell'organizzazione aziendale, questa figura professione favorisce un'analisi approfondita delle convinzioni, dei valori e delle argomentazioni che si pongono sul piano lavorativo tanto individuale quanto di gruppo. Pertanto tale professione attiene a molteplici ambiti:
- enti pubblici;
- enti privati;
- organizzazione aziendale;
- libera professione (consulenza filosofica).
Filosofo
Questa figura professionale:
- conduce attività di ricerca, comparazione, studio e analisi finalizzata all'elaborazione di solide argomentazioni relative a testi che riguardano l'esistenza, la vita, la conoscenza scientifica, l'etica, l'organizzazione sociale e politica;
- Fa uso di metodi di analisi, argomentazione, critica e sintesi con cui partecipa al dibattito scientifico e culturale;
- Elabora testi scritti o discorsi e gestisce interlocuzioni con singoli, gruppi di lavoro, organizzazioni pubbliche o privati.
Questa figura professionale ha:
- Conoscenza degli elementi caratterizzanti il sapere filosofico, sia nel suo sviluppo storico che nel suo definirsi nel contesto contemporaneo;
- Competenza nell'utilizzo degli strumenti concettuali e critici di analisi filosofica della realtà;
- Abilità nell'analizzare domande e situazioni complesse che si pongono tanto al singolo quanto al gruppo;
- Capacità di individuare gli elementi che compongono un problema e gli elementi di contesto;
- Abilità nel definire un piano di risposta strategico.
Il corso di laurea prepara a lavorare nei seguenti ambiti:
- Aziende, organizzazioni sanitarie private e no profit;
- Organizzazioni editoriali e di imprenditoria cutlurale;
- Associazioni, istituzioni, organizzazioni del terzo settore;
- Studi privati di consulenza alla persona;
- Pubblica amministrazione ed Enti locali;
- Centri di ricerca privati.
Filosofo teoretico
Questa figura professionale:
- Legge e sintetizza argomentazioni in testi scritti o in esposizioni, facendo utilizzo di fonti appropriate e di adeguati strumenti espositivi;
- Individua le radici teoriche dei problemi che affronta;
- Studia l'approccio di altri interlocutori che hanno affrontato il problema;
- Compara il problema da affrontare con altri casi simili ed elabora strategie efficaci di soluzione.
Questa figura professionale:
- Conosce gli aspetti portanti del discorso filosofico in relazione alle principali tappe della storia della filosofia e agli sviluppi determinati dal dibattito contemporaneo;
- Conosce e utilizza le principali strategie argomentative relative alla dimensione teorica della filosofia, con particolare attenzione al lessico, alle categorie concettuali, alla definizione dei diversi piani dell'indagine speculativa;
- Affronta una questione problematica declinandola in termini filosofici e privilegiando un approccio teorico;
- Analizza, comprende e argomenta le ragioni basilari dei problemi che si trova ad affrontare anche in relazione alle loro conseguenze di ordine pratico.
Questa figura professionale può operare nei seguenti ambiti lavorativi:
- Pubblica amministrazione e Enti locali;
- Centri di ricerca privati;
- Associazioni, istituti, organizzazioni del terzo settore;
- Organizzazioni editoriali e imprenditoriali nell'ambito culturale;
- Aziende e organizzazioni no profit;
- Studi di consulenza alla persona (consulenza filosofica).
Insegnamenti
Insegnamenti (18)
SSD L-ANT/08, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ANT/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/01, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/03, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/03, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/08, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/06, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/06, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/06, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/06, 6 CFU, 36 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD NN, 4 CFU, 24 ore
SSD L-LIN/03, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/03, 6 CFU, 36 ore
SSD L-FIL-LET/02, 6 CFU, 36 ore
SSD L-FIL-LET/02, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 36 ore
SSD M-FIL/07, 8 CFU, 48 ore
SSD M-FIL/07, 8 CFU, 48 ore
STORIA DELLA SCIENZA DALL'ANTICHITA' AL RINASCIMENTO - 106144-M1
Primo Semestre (23/09/2025 - 20/12/2025)
- 2025
SSD M-STO/05, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/05, 6 CFU, 36 ore
STORIA DELLA SCIENZA MODERNA E CONTEMPORANEA - 106144-M2
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD M-STO/05, 6 CFU, 36 ore
SSD M-STO/05, 6 CFU, 36 ore
STORIA DELLE ISTITUZIONI E DELLE IDEE POLITICHE - 106132
Secondo Semestre (17/02/2026 - 31/05/2026)
- 2025
SSD SPS/03, 6 CFU, 36 ore
SSD SPS/03, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ANT/02, 6 CFU, 36 ore
SSD L-ANT/02, 6 CFU, 36 ore
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