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  1. Corsi

WELFARE MANAGEMENT E INNOVAZIONE SOCIALE - 98-270R

corso
Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Dipartimento di Scienze Aziendali
Sede:
BERGAMO
Course Catalogue:
https://unibg.coursecatalogue.cineca.it/corsi-code...
  • Programma E Obiettivi
  • Profili Professionali
  • Insegnamenti
  • Persone
  • Professioni

Programma E Obiettivi

Obiettivi

Sulla base, seppur non esaustiva, delle emergenze occorse in sede di consultazione delle parti interessate, il corso di laurea magistrale WMI ha l'obiettivo di formare una figura di elevato spessore culturale – teorico, metodologico e analitico – e alto profilo professionale in grado di operare nei contesti organizzativi e aziendali, anche internazionali. In questo senso, il CdS si configura come una proposta di natura essenzialmente professionalizzante, pur non escludendo una dimensione fortemente culturale finalizzata al proseguimento della formazione in percorsi di terzo ciclo.

In relazione agli obiettivi specifici del CdS, le laureate e i laureati della laurea magistrale WMI devono:
Obiettivo 1: Saper analizzare le dinamiche aziendali e dell'ambiente economico, sociale e istituzionale, per risolvere i problemi gestionali, amministrativi e organizzativi all'interno di strutture complesse in una prospettiva dinamica, tenendo conto delle sfide sociali in essere, della globalizzazione, della continua innovazione, della sostenibilità economica, ambientale e sociale, anche in una prospettiva di genere.
Obiettivo 2: Acquisire elevata padronanza delle discipline economico-aziendali con riferimento particolare a metodologie e strumenti di supporto ai processi di gestione e valorizzazione del capitale umano e dei processi organizzativi nella prospettiva del benessere organizzativo
Obiettivo 3: Acquisire elevata padronanza delle discipline economico-aziendali con riferimento particolare a metodologie e strumenti di supporto all'implementazione di modelli di business ad alto impatto sociale in aziende di varia natura;
Obiettivo 4: Acquisire elevata padronanza delle discipline economico-aziendali con riferimento particolare a metodologie e strumenti di supporto alla realizzazione di progetti di innovazione sociale che coinvolgano una molteplicità di stakeholder privati e pubblici.
Obiettivo 5: Possedere elevate conoscenze di analisi sociale, economica e matematico-statistica, del quadro giuridico nazionale ed internazionale riferito al lavoro, dei sistemi sociali e degli ecosistemi complessi in cui le aziende e le organizzazioni operano.
Obiettivo 6: Possedere adeguate competenze linguistiche che consentono un'apertura verso il contesto internazionale.

In relazione alla descrizione del percorso formativo, il CdS si articola in due aree di apprendimento elettive:
1. Area economico-aziendale (Area 1): attività formative nell'ambito delle scienze aziendali, di economia aziendale, economia gestione delle imprese, organizzazione aziendale, finanza aziendale ed economia degli intermediari finanziari;
2. Area sociologica, di metodologia della ricerca e di analisi dei dati (Area 2): insegnamenti in area sociologica (il CdS sperimenta le dotazioni di flessibilità recentemente introdotte dai DDMM 96/2023 e 1649/2023) e statistica;

Poiché il CdS si rivolge prioritariamente a studentesse studenti provenienti da esperienze formative di primo ciclo sia nell'ambito economico sia in quello dell'organizzazione aziendale sia in ambito delle scienze sociali in generale, con riferimento all'articolazione delle attività di didattica erogativa, si segnala quanto segue:
- Il CdS opera per potenziare un set di conoscenze di base negli ambiti delle scienze aziendali e sociali al fine di perseguire con profitto gli obiettivi formativi.
-Il CdS riconosce la necessità di produrre conoscenze e competenze in aree affini dal punto di vista dei principi epistemologici, ma tendenzialmente divergenti per metodologie di ricerca.
- Il CdS opera per garantire il più ampio spettro possibile di conoscenze sia nelle aree tradizionalmente elettive delle scienze aziendali, sia dell'ibridazione con altri campi del sapere affini. Tale opportunità è garantita mediante lo specifico taglio contenutistico che orienterà i singoli insegnamenti e mediante le attività a scelta dello studente.
Il corso di studi forma figure professionali i cui sbocchi occupazionali elettivi sono le funzioni di responsabilità della gestione e valorizzazione del personale, sia presso aziende pubbliche sia private, profit e non profit.


Conoscenze e capacità di comprensione

L'insieme delle discipline di base e caratterizzanti orienta il laureato e la laureata in Welfare management e Innovazione sociale a dotarsi di tutte le conoscenze e le competenze necessarie per l'accesso alle professioni e allo svolgimento delle correlate attività nel settore del management delle risorse umane nell'ambito di organizzazioni produttive, di terzo settore, anche in regime libero professionale e consulenziale.
In particolare, i laureati e le laureate dovranno, innanzi tutto, giungere a possedere una solida formazione multidisciplinare di base nel campo delle scienze economico-aziendali, sociali e organizzative: la realizzazione di tale obiettivo è affidata agli insegnamenti che mirano a fornire i fondamenti del management, dell'analisi sociale, della governance delle organizzazioni.
Il laureato e la laureata dovranno possedere adeguate conoscenze delle teorie e dei metodi della ricerca sociale, dei sistemi di welfare e dell'innovazione sociale, degli studi di comunità, delle culture organizzative, del management (con particolare riferimento alle organizzazioni ibride e con obiettivi sociali e filantropici, della governance strategica e della gestione sostenibile delle risorse umane nelle organizzazioni).

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Il laureato e la laureata in Welfare Management e Innovazione sociale dovranno giungere a possedere specifiche capacità di raccordo tra teoria e pratica. Ciò significa che il corso di laurea mira a dotare gli studenti di un sistema di competenze professionali comprendenti le conoscenze (attraverso gli insegnamenti curriculari svolti secondo modalità tradizionali), le abilità (attraverso la sperimentazione nei laboratori, soprattutto a contenuto professionalizzante) e le meta-qualità attraverso la verifica della propria capacità di azione professionale. Da questo punto di vista, dunque, l'obiettivo del corso di laurea si identifica nell'acquisizione di una specifica capacità di contestualizzazione politico-istituzionale, organizzativa e professionale e di utilizzo e trasformazione delle diverse conoscenze teorico-disciplinari, nonché nell'acquisizione di abilità metodologiche e relazionali che diano avvio ad un corretto processo di costruzione dell'identità professionale. In questo senso, i laboratori multidisciplinari previsti sia nel corso del primo che nel secondo anno mirano a produrre negli studenti e nelle studentesse quelle competenze utili a consolidare le conoscenze maturate negli insegnamenti curriculari.
Il raggiungimento delle capacità sopraelencate sarà acquisito mediante: i) attività di riflessione critica sollecitata durante le attività didattiche in aula, lo studio di casi e applicazioni sviluppate dai docenti; ii) svolgimento di esercitazioni pratiche su diversi database, ricerche bibliografiche, elaborazione di progetti individuali e/o di gruppo previsti nell'ambito degli insegnamenti ed in occasione della preparazione della prova finale.
La fase di verifica sarà attuata nella forma di esami scritti ed orali, e relazioni, atti ad evidenziare l'acquisizione da parte dello studente della opportuna padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.

Autonomia di giudizi

L'autonomia di giudizio sviluppata nell'ambito del corso di laurea magistrale in Welfare Management e Innovazione Sociale si configura innanzitutto come capacità di formulare valutazioni critiche e indipendenti, basate su un approccio multidisciplinare e su un'analisi rigorosa di dati e informazioni di contesto. Gli studenti acquisiranno una solida attitudine a integrare conoscenze teoriche multiple e competenze pratiche per interpretare contesti complessi, prendere decisioni consapevoli e proporre soluzioni innovative ai problemi esaminati.

Questa competenza si declinerà inoltre nell'abilità di valutare l'efficacia delle strategie e delle pratiche organizzative, tenendo conto di parametri economici, sociali e normativi. Gli studenti impareranno a considerare il quadro generale delle implicazioni delle loro decisioni, applicando un approccio sistemico che promuove sostenibilità e inclusione. L'autonomia di giudizio si manifesterà anche nella capacità di analizzare in maniera critica e riflessiva fenomeni sociali e organizzativi, interpretando dati empirici, la letteratura scientifica di riferimento e confrontando diversi modelli interpretativi per cogliere i cambiamenti nelle dinamiche sociali contemporanee.

Attraverso esperienze di laboratorio e progetti applicativi quali analisi di dati empirici e studi di caso, gli studenti affanneranno la capacità di contestualizzare il sapere teorico e di adattarlo a scenari reali, sviluppando competenze nel prendere decisioni strategiche informate e nel valutare i possibili esiti delle loro scelte. La formazione ricevuta incoraggerà inoltre la responsabilità personale e professionale, promuovendo l'adozione di soluzioni che tengano conto dell'impatto su persone, organizzazioni e comunità.

Infine, l'autonomia di giudizio verrà rafforzata attraverso un costante confronto con metodologie di ricerca quali-quantitative avanzate e strumenti analitici che consentiranno di costruire valutazioni fondate e di proporre interventi efficaci in ambiti diversi, valorizzando la capacità di adattamento e innovazione.

Abilità comunicative

Le abilità comunicative sviluppate nell'ambito del corso di laurea magistrale in Welfare Management e Innovazione Sociale rappresentano un elemento fondamentale e requisito di base dei laureati per favorirne l'interazione efficace in contesti complessi e multidisciplinari. Tali competenze comprendono l'uso di vari strumenti, linguaggi e tecniche di comunicazione volte a garantire una trasmissione chiara, strutturata e persuasiva di idee, analisi e proposte.

Gli studenti apprenderanno a modulare il proprio stile comunicativo in base ai destinatari, che potranno includere stakeholder aziendali, istituzioni, comunità locali, enti e associazioni no profit o team di lavoro sulle tematiche di interesse della laurea magistrale. Questa capacità si tradurrà nella redazione di documenti strutturati, come report, piani strategici e analisi di mercato, nonché nella capacità di presentare di risultati e progetti utilizzando strumenti visuali e narrativi che facilitino la comprensione anche da parte di un pubblico non specializzato.

Le abilità comunicative comprenderanno inoltre la capacità di gestire efficacemente la comunicazione interna ed esterna delle organizzazioni. Gli studenti acquisiranno competenze nel promuovere coesione e collaborazione all'interno di team di lavoro, facilitando il dialogo e la risoluzione dei conflitti, e nel curare l'immagine e la reputazione verso l'esterno delle organizzazioni e delle istituzioni con cui collaboreranno, anche attraverso l'uso strategico dei media digitali.

Un aspetto distintivo della formazione sarà l'attenzione alle dinamiche interculturali e alla comunicazione inclusiva. Gli studenti svilupperanno una sensibilità particolare per le differenze e disuguaglianze sociali, apprendendo a valorizzare prospettive diverse e a promuovere il dialogo in contesti vari e multiculturali.

Infine, le esperienze di laboratorio e le attività pratiche consentiranno agli studenti di consolidare le proprie competenze comunicative attraverso simulazioni, lavori di gruppo e presentazioni, rafforzando la capacità di trasmettere messaggi efficaci, di negoziare con diversi interlocutori e di facilitare processi decisionali condivisi.

Capacità di apprendimento

La capacità di apprendimento sviluppata nell'ambito del corso di laurea magistrale in Welfare Management e Innovazione Sociale, rappresenta una competenza cruciale per affrontare in modo efficace le sfide di contesti lavorativi e di una società in continua evoluzione. Essa si manifesterà nell'attitudine degli studenti a gestire in autonomia il proprio percorso di crescita personale e professionale, attraverso un approccio critico e riflessivo alle nuove conoscenze e competenze

Gli studenti acquisiranno strumenti metodologici e strategie per aggiornarsi costantemente, con particolare attenzione alle tendenze emergenti nei settori economico-aziendali, sociologici e giuridici. Tale capacità si concretizzerà nella lettura e analisi di dati, nella consultazione di fonti scientifiche e specialistiche e nella partecipazione a corsi di formazione continua, workshop e seminari, favorendo un apprendimento attivo, continuo e interdisciplinare.

Attraverso l'esperienza del corso di laurea, gli studenti impareranno a integrare conoscenze teoriche e pratiche, sviluppando una capacità di contestualizzazione che consente loro di adattare i modelli interpretativi alle situazioni reali. I laboratori multidisciplinari previsti durante il corso rafforzeranno questa competenza, stimolando la sperimentazione di approcci innovativi e favorendo la costruzione di un'identità personale e professionale consapevole.

La capacità di apprendimento si esprimerà anche nella padronanza delle metodologie di ricerca avanzate e nella capacità di interpretare criticamente le informazioni, promuovendo un utilizzo consapevole degli strumenti e delle risorse disponibili. Questa attitudine permetterà agli studenti di affrontare nuove problematiche in modo proattivo, sviluppando soluzioni creative e sostenibili.

Infine, il percorso formativo incoraggia un approccio alla conoscenza che valorizza la riflessione continua e il confronto con le proprie esperienze, rendendo gli studenti capaci di apprendere sia individualmente sia attraverso collaborazioni in ambienti sociali diversificati e multidisciplinari.

Requisiti di accesso

Gli aspiranti studenti e studentesse del CdS dovranno possedere un titolo di studio triennale in una delle seguenti classi di laurea (ai sensi del DM 1648/2023 o titolo di studio rilasciato in Italia ai sensi delle previgenti norme: DM 509/99 e DM 270/04):

L-05 Classe delle Lauree in Filosofia;
L-10 Classe delle Lauree in Lettere;
L-11 Classe delle lauree in Lingue e culture moderne;
L-12 Classe delle lauree in Mediazione linguistica;
L-14 Classe delle Lauree in Scienze dei Servizi Giuridici;
L-16 Classe delle Lauree in Scienze dell'Amministrazione dell'Organizzazione;
L-18 Classe delle Lauree in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale;
L-19 Classe delle Lauree in Scienze dell'Educazione e della Formazione;
L-20 Classe delle Lauree in Scienze della Comunicazione;
L-22 Classe delle Lauree in Scienze motorie e sportive;
L-24 Classe delle lauree in Scienze e tecniche psicologiche;
L-33 Classe delle Lauree in Scienze Economiche;
L-36 Classe delle Lauree in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali;
L-37 Classe delle Lauree in Scienze Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace;
L-39 Classe delle Lauree in Scienze del Servizio Sociale;
L-40 Classe delle Lauree in Sociologia;
L-41 Classe delle lauree in Statistica
L-42 Classe delle lauree in Storia.

I laureati e le laureate provenienti da altre classi di laurea dovranno avere acquisito almeno 30 CFU nei seguenti settori disciplinari: ECON-01/A, ECON-02/A, ECON-03/A, ECON-04/A, ECON-05/A, ECON-06/A, ECON-07/A, ECON-08/A, ECON-09/B, ECON-09/B, GSPS – 05/A, GSPS – 06/A, GSPS-08/A, GSPS-08/B, STEC-01/B, GIUR-02/A , GIUR-02/B, GIUR-03/A, GIUR-04/A, GIUR-08/A, GIUR-10/A, STAT-01/A, STAT-01/B, STAT-02/A, STAT-03/A, STAT-03/B, STAT-04/A, MATH-06/A.
Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER). Le modalità di verifica della lingua straniera saranno definite nel Regolamento didattico del Corso e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Per l'ammissione alla laurea magistrale degli studenti in possesso dei requisiti curriculari è richiesta la positiva verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. Tale verifica è obbligatoria, ed è successiva e mai sostitutiva della verifica dei requisiti curriculari.
In caso di mancato possesso dei requisiti curriculari lo studente non viene ammesso alla fase di verifica della preparazione personale e deve iscriversi a corsi singoli per integrare i requisiti mancanti in vista dell'iscrizione nell'anno accademico successivo.
Eventuali integrazioni curriculari in termini di crediti formativi universitari devono essere acquisite prima della verifica della preparazione iniziale.
I laureati che non posseggono i requisiti curriculari richiesti potranno iscriversi a corsi singoli presso l'Università di Bergamo o presso altre Università.
Si rimanda al regolamento didattico del CdS per le modalità specifiche di verifica della preparazione personale.

Esame finale

La prova finale consiste nella discussione di una dissertazione scritta con caratteristiche di originalità elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore. In particolare, la dissertazione scritta dovrà possedere i seguenti requisiti:
- inquadramento teorico e concettuale;
- chiara esplicitazione degli obiettivi e dei risultati attesi;
- presentazione delle scelte metodologiche adottate;
- bibliografia centrata sull'argomento trattato.
La prova finale comporta l'acquisizione di 15 CFU.
La votazione, che terrà conto dei risultati degli esami di profitto sostenuti durante il corso di studio, è espressa in centodecimi e può essere concessa all'unanimità la lode, qualora l'elaborato presenti caratteristiche di eccellenza.

Profili Professionali

Profili Professionali (3)

Manager delle aziende con obiettivi sociali

ll manager di aziende con obiettivi sociali (hybrid organization) può operare nei seguenti ambiti: - Manager per lo sviluppo di Iniziative Sociali pianifica, esegue e valuta progetti a che mirano a realizzare l'impatto sociale dell'azienda; - Membro del team del Chief Financial Officer (CFO) con Focus Sociale: contribuisce al lavoro del CFO con competenze specifiche in tema di investimento responsabile; - Responsabile della Comunicazione e della Rendicontazione: promuove l’impegno dell’azienda in ambito sociale e cura la comunicazione con gli stakeholder di riferimento, - Consulente per la creazione e lo sviluppo di imprese ibride (B-Corp, Società Benefit).
Il manager di aziende con obiettivi sociali (hybrid organization): - Conosce le caratteristiche fondamentali di imprese sociali, benefit corporation ed enti del terzo settore in relazione alle diverse funzioni; - Conosce il funzionamento degli ecosistemi imprenditoriali; - E’ in grado di identificare gli strumenti più adatti a finanziare le aziende con purpose sociale.; - Predispone business plan; - Conduce analisi di mercato; - Conosce e impiega gli strumenti dell’analisi strategica; - Sa progettare modelli di business innovativi; - Identifica e adotta gli strumenti più appropriati per gestire i conflitti e la comunicazione; - Possiede competenze di project management.
- Organizzazioni Ibride che hanno come mission la creazione di valore sociale ed economico; - Benefit corporation; - Imprese sociali; - Cooperative sociali; - Altre organizzazioni del terzo settore con attività commerciali.

Manager delle persone e del benessere organizzativo

Il Manager delle persone e del Benessere organizzativo è una figura professionale con conoscenze, competenze e capacità utili per intervenire in ogni fase e in ogni momento del ciclo di vita del personale in azienda, svolgendo quindi attività e funzioni principalmente in ambito di: - attrazione e selezione del personale; - piani di sviluppo, formazione e carriera del personale; - sistemi di valutazione e incentivazione del personale; - monitoraggio della salute e sicurezza delle persone, del clima e del benessere organizzativo; - predisposizione di strumenti e piani per la conciliazione della vita lavorativa con quella personale-famigliare; - consulenza (sia da una prospettiva interna che esterna) in ambito di sviluppo e cambiamento organizzativo.
Il corso di studi intende coltivare competenze e abilità riguardanti la gestione delle risorse umane e progettazione organizzativa sostenibili, che tengono quindi conto della complessità sociale contemporanea (es. diversity, intercultural, welfare aziendale, programmi di wellbeing) e favoriscono il benessere organizzativo in tutte le sue forme e a tutti i livelli. I laureati conosceranno quindi principi e buone pratiche di gestione sostenibile delle risorse umane, volti a favorire sinergie e colmare i gap legati alla presenza di diversi gruppi e diverse generazioni di dipendenti in azienda. Dal punto di vista delle conoscenze e competenze tecniche, il corso approfondirà: - strumenti di lettura e analisi del mercato del lavoro, dei trend e delle trasformazioni sociali più ampie; - la progettazione di percorsi di carriera e formazione continua per l’aggiornamento e sviluppo delle persone e del loro potenziale sul posto di lavoro; - i sistemi incentivanti, monetari e non monetari, e gli strumenti finanziari a favore dei dipendenti; - i processi di comunicazione interna ed esterna che vedono, come primi attori, le risorse umane, quali ad esempio dinamiche di leadership, gestione e sviluppo dei team di lavoro, cultura organizzativa, employer branding e relazioni industriali; - gli strumenti di analisi organizzativa e change management orientati alla sostenibilità aziendale. - i principali strumenti giuridici in materia di lavoro.
- Aziende (pubbliche e private, piccole e medie o grandi) che dispongono di un ufficio personale, una funzione o posizione HR; - Intermediari del lavoro, quali agenzie private, studi di consulenza e centri per l’impiego; - Società di consulenza e sviluppo organizzativo/welfare aziendale.

Manager dell’innovazione sociale

Il manager dell'Innovazione sociale sa descrivere, analizzare e comprendere i processi di mutamento sociale in atto e dispone di un pensiero critico formato alla comprensione della complessità sociale. Il manager dell'innovazione sociale può operare nei seguenti ambiti: - Il manager di iniziative di innovazione sociale, servizi e reti di servizi in aziende pubbliche e private che gestisce; - Responsabile di progetto (interno alle organizzazioni o consulente esterno) nell'ambito di bandi competitivi e progetti finanziati; - Imprenditore sociale impegnato nella co-progettazione e co-implementazione di servizi e progetti di innovazione sociale
Il Manager dell'Innovazione sociale: - Possiede competenze di leadership, - Sa leggere il contesto istituzionale, - Effettua stakeholder analysis ed engagement, - Conosce i principi della misurazione di impatto, - Sa progettare la filiera dei servizi di welfare, - Sa gestire progetti complessi e realizzare business plan, - Conosce li strumenti di finanza di impatto, - Sa predisporre grant proposal; - Conosce le teorie sociali più innovative in relazione ai processi di trasformazione e mutamento del contemporaneo, con specifico riferimento alle formazioni sociali, -Possiede i metodi e le tecniche della ricerca sociale sia quantitativa sia qualitativa; - Conosce i principali strumenti giuridici in materia di sistemi di welfare.
- Aziende private e pubbliche impegnate in progetti intersettoriali; - Organizzazioni non profit e imprese sociali impegnate nel settore dei servizi pubblici; - Imprese che collaborano con attori del terzo settore.

Insegnamenti

Insegnamenti (11)

  • ascendente
  • decrescente

DIRITTO DEL LAVORO COMPARATO E MERCATI GLOBALI - 190008

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
SIGNORINI Elena
VERZARO Matteo
SSD IUS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD IUS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD IUS/07, 6 CFU, 48 ore
SSD IUS/07, 6 CFU, 48 ore

GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE UMANE - 98R003

Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025) - 2025
MESCHITTI Viviana
GRITTI Alessia
BERETTA Andrea
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore
SSD SECS-P/10, 9 CFU, 72 ore

LABORATORIO MULTIDISCIPLINARE 1 - 98R005

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
SSD NN, 3 CFU, 24 ore
SSD NN, 3 CFU, 24 ore

LINGUA INGLESE AVANZATA - 91013

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
TAVANI Annarita
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 48 ore
SSD L-LIN/12, 6 CFU, 48 ore

POLITICA ECONOMICA EUROPEA - 91063

Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025) - 2025
CRISTINI Annalisa
SSD SECS-P/02, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/02, 6 CFU, 48 ore

PRINCIPI DI MANAGEMENT E ANALISI SOCIALE-1 - 98R001-1

Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025) - 2025
MIGLIORATI Lorenzo
SSD SPS/08, 3 CFU, 24 ore
SSD SPS/08, 3 CFU, 24 ore

PRINCIPI DI MANAGEMENT E ANALISI SOCIALE-2 - 98R001-2

Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025) - 2025
SCARLATA Maria Rosa Giovanna
CAPO Francesca
SSD SECS-P/08, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/08, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/08, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/08, 3 CFU, 24 ore

PRINCIPI DI MANAGEMENT E ANALISI SOCIALE-3 - 98R001-3

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
BARBERA Carmela
SSD SECS-P/07, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/07, 3 CFU, 24 ore

PRINCIPI DI MANAGEMENT E ANALISI SOCIALE-4 - 98R001-4

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
CAROLLO Luca
SSD SECS-P/10, 3 CFU, 24 ore
SSD SECS-P/10, 3 CFU, 24 ore

STORIA ECONOMICA E DELL'IMPRESA - 90008

Secondo Semestre (16/02/2026 - 29/05/2026) - 2025
LICINI Stefania
SSD SECS-P/12, 6 CFU, 48 ore
SSD SECS-P/12, 6 CFU, 48 ore

STUDI DI COMUNITÀ E CULTURE ORGANIZZATIVE - 98R004

Primo Semestre (15/09/2025 - 19/12/2025) - 2025
MIGLIORATI Lorenzo
SSD SPS/08, 9 CFU, 72 ore
SSD SPS/08, 9 CFU, 72 ore
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Persone

Persone (13)

  • ascendente
  • decrescente

BARBERA Carmela

Settore ECON-06/A - Economia aziendale
AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Gruppo 13/ECON-06 - ECONOMIA AZIENDALE
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.

BERETTA Andrea

Docente a contratto per incarico di insegnamento

CAPO Francesca

Settore ECON-07/A - Economia e gestione delle imprese
AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Gruppo 13/ECON-07 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.

CAROLLO Luca

AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Settore ECON-08/A - Organizzazione aziendale
Gruppo 13/ECON-08 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Professori Associati

CRISTINI Annalisa

AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Gruppo 13/ECON-02 - POLITICA ECONOMICA
Settore ECON-02/A - Politica economica
Professori OrdinariProrettrice con Delega al welfare e allo sviluppo sostenibile

GRITTI Alessia

Docente a contratto per incarico di insegnamento

LICINI Stefania

Gruppo 13/STEC-01 - STORIA DELL'ECONOMIA
AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Settore STEC-01/B - Storia economica
Professori Ordinari

MESCHITTI Viviana

AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Settore ECON-08/A - Organizzazione aziendale
Gruppo 13/ECON-08 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Professori AssociatiComponente del Comitato per l’integrità e l’etica della ricerca

MIGLIORATI Lorenzo

Settore GSPS-06/A - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
AREA MIN. 14 - Scienze politiche e sociali
Gruppo 14/GSPS-06 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Professori Ordinari

SCARLATA Maria Rosa Giovanna

Settore ECON-07/A - Economia e gestione delle imprese
AREA MIN. 13 - Scienze economiche e statistiche
Gruppo 13/ECON-07 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
Professori Associati

SIGNORINI Elena

AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Gruppo 12/GIUR-04 - DIRITTO DEL LAVORO
Settore GIUR-04/A - Diritto del lavoro
Professori Associati

TAVANI Annarita

Collaboratori coord.

VERZARO Matteo

AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Gruppo 12/GIUR-04 - DIRITTO DEL LAVORO
Settore GIUR-04/A - Diritto del lavoro
Ricercatori Legge 240/10 - t.det.
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Professioni

Professioni (4)

Esperti nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali

Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private

Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione

Specialisti in risorse umane

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